I Sedili di Napoli custodi della Nostra Storia

I Sedili di Napoli custodi della Nostra Storia I Sedili di Napoli è un bene comune dei Napolitani. Questa pagina ne concorre alla valorizzazione. Aderisce all' Associazione Campana Rievocazione Storica ACRS

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Aderisce alla Rete Megale Hellas.

Ci risiamo! una chiesa, Santa Caterina Spina Corona alla Purificazione, concessa ad una Parrocchia oltre 40 anni fa, per...
25/06/2026

Ci risiamo! una chiesa, Santa Caterina Spina Corona alla Purificazione, concessa ad una Parrocchia oltre 40 anni fa, per la pastorale carceraria, e mai aperta ed in continua precarietà igienico-sanitaria per il quartiere! E questo non è una notizia...la cronaca ci dice che la querelle sull'Acqua Pubblica e lo stallo tra Comune ed ABC, ha riportato all' abbandono, di nuovo, della più iconica fontana Parthenopea.
Alla nostra ormai "storica" richiesta di affidamento, il silenzio più cupo. Se questa è la Città sempre più meta dei grandi flussi turistici, come biglietto di visita non c' è male!

24/06/2026

Con Musica Reservata in piazzetta del Grande Archivio, Centro storico di Napoli per raccontare perché Napoli è una Città Microcosmo.
Anteprima della Rievocazione Storica "1527, quando Napoli fece il Voto a San Gennaro".
Appuntamento al 12 settembre

Oggi San Giovanni. Auguri a chi porta questo nome, con il racconto di Locus Iste e di Laura Piccolo su come si vive (in ...
24/06/2026

Oggi San Giovanni. Auguri a chi porta questo nome, con il racconto di Locus Iste e di Laura Piccolo su come si vive (in piccola parte ormai) questa giornata e quella precedente a Napoli

‘O chiummo ‘e San Giuvanne

San Giuvanne beneditto,
pe’ ‘nu ‘nfame maleditto
fuste a morte condannato;
cu’ ‘stu piombo riquagliato
la furtuna ca me date
canoscere me facite
San Giuvanne della vita.

Era questa un’antica invocazione recitata nel corso della molibdomanzia, una pratica divinatoria impiegata dagli alchimisti a scopo predittivo consistente nel colare in acqua fredda un metallo fuso che solidificando dava origine a forme da cui trarre auspici per il futuro.

Un tempo nella notte di San Giovanni tutto diventava possibile. Rituali propiziatori ma anche estasi orgiastiche impudicamente frammisti alla festività religiosa. Falò, canti, ‘mpertecate. E nel nome di San Giovanni Battista, l’invito ad una promiscua svestizione dei corpi e ai bagni di mare, necessari per purgare ciascuno da morbi e peccati, nel 1632 proibiti con un editto vicereale. Poi al sorgere del sole, l’attesa visione del volto del Santo che avrebbe significato per ogni donzella la vagheggiata realizzazione amorosa.

I festeggiamenti duravano un ottavario. A Napoli si cominciava la sera della vigilia del 24 giugno con celebrazioni nella Chiesa di San Giovanni a Mare, seguite da solenni processioni per le strade del quartiere Porto guidate dal re e dall’intera nobiltà.

Proprio ad un re per una moneta, un “alfonsino”, capitò di perdere la testa. Nel Quattrocento per le fanciulle in età da marito, v’era l’usanza nella notte precedente la ricorrenza di San Giovanni di appendere delle ghirlande all’uscio della porta e chiedere ai passanti un’offerta per le sospirate nozze. Nell’occasione re Alfonso d’Aragona porse alla giovane Lucrezia d’Alagno, che trepidante attendeva, una borsa ricolma di monete d’oro. Ma ella trattenendone una sola, rispose che di Alfonsi a lei ne sarebbe bastato uno solo, legando immediatamente a sé il sovrano spagnolo.

Testimone dei rituali attuati nella notte di San Giovanni per rievocare il Battesimo di Cristo nel Giordano e rinnovare la propria devozione al Battista, resta a Napoli la Chiesa di San Giovanni a Mare, un tempo annessa all’ospedale di San Giovanni eretto dai cavalieri dell’Ordine di Malta. In origine lambita dalle acque, seppur completamente incassata tra gli edifici che la circondano, essa continua a conservare l’antico fascino medievale.

Testo e foto di Laura Piccolo

Una lunga Storia di lotte e di conquiste sociali e culturali. Una lunga storia di Autonomia partenopea ancora oggi negat...
23/06/2026

Una lunga Storia di lotte e di conquiste sociali e culturali.
Una lunga storia di Autonomia partenopea ancora oggi negata.
Il video è lungo ma se ne consiglia la visione fino alla fine per chi vuole conoscere o approfondire quello che comunque resta impresso nel DNA di Napoli.

Ci siamo mai chiesti come mai Napoli, nel bene e nel male, sia così...

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni...
23/06/2026

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni settimanali! 🎉 Tina Theodoritsi, Aris Rossi, Alfredo Scardone, Cinzia Bevilacqua, Ruben Sannino, Lilly Karadima, Davide Stasino, Maria Sirago, Giorgos Moraitis, Ciro La Rosa, Luigi D'Arienzo, Ermanno Gizzi, Paolo Rossi, Giovanni Mauriello, Luigi Chiariello, Irene Arcobaleno Bianco Ascolese, Michela Rangoni, Antonio Di Lallo

21/06/2026
A Casamicciola Terme per la Seconda Edizione del Magna Graecia Hellenic Fest, l' omaggio al caro Vincenzo Di Meglio con ...
20/06/2026

A Casamicciola Terme per la Seconda Edizione del Magna Graecia Hellenic Fest, l' omaggio al caro Vincenzo Di Meglio con la rappresentanza della Rete Megale Hellas e con Athois di Atene.
Ci mancherà questo grande magnogreco ma auspichiamo che l' Isola d'Ischia tutta, alla quale valorizzazione dell' antica Identità Vincenzo Di Meglio ha donato tutta la sua Vita, non lo dimentichi

Indirizzo

Piazzetta Del Grande Archivio 5
Naples
80138

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