21/06/2025
Terzo incontro
Tavolo Tematico 5
Beni Culturali
16/6/2025
Incontro con il consigliere
Luigi Carbone
Presidente Commissione Turismo, Cultura, attività produttive del Comune di Napoli.
Ordine del giorno:
Turistificazione;
Nuovo regolamento occupazione suolo pubblico comune di Napoli;
America’s Cup 2027, partecipazione dei cittadini.
Presenti:
Luigi Carbone
Consigliere comunale
Benedetta Sciannimanica
Assessore Cultura Prima Municipalità
Presenti per il tavolo 5 Beni Culturali:
Claudio De Lorenzo Referente Tavolo Tematico 5
Associazione Plebiscito& dintorni
Diana Pezza Borrelli
Presidente associazione Plebiscito& dintorni.
Giulia Agrelli
WWF Napoli ETS comitato tecnico.
Emilia Leonetti
Presidente Associazione Vivoanapoli.
Vittorio Urbani
Vivoanapoli
Caterina Rodinò
Presidente Comitato Chiaia viva e vivibile
Teresa Leone
Presidente Associazione ANTARES
Maura Pane
Associazione We-Chiaia
Claudia Catapano
Associazione We-Chiaia
Si è deciso, in accordo con la Municipalità prima, dopo ampio e partecipato confronto e dati gli argomenti molto ampi ed importanti all'OdG, di rendere regolari gli incontri con il presidente della commissione Cultura del Comune di Napoli e di altri Consiglieri.
Interventi in sintesi:
Luigi Carbone chiarisce che la parola turistificazione a Napoli non è eccesso di turisti ma piuttosto eccesso di folla, sovraffollamento.
In consiglio c’è la proposta di Inserire i B&B le case vacanze ecc. nel piano regolatore del comune di Napoli, considerando un limite del 30%, si rende disponibile a formare un fronte unico con le associazioni all’Opposizione, è favorevole al decentramento delle manifestazioni anche in altri quartieri come Scampia, San Giovanni, Fuorigrotta,
(mancanza di Controllo)
Teresa Leone Associazione ANTARES affronta tre punti:
1) Per tenere sotto controllo il proliferare di innumerevole B&B, e soprattutto per prevenire i disastri generati da un eccessivo ed incontrollato sviluppo di servizi che richiederebbero un particolare controllo della rete dei sottoservizi e quindi del cosiddetto carico urbanistico su di una specifica zona, sarebbe opportuno parlare con la Regione Campania. Infatti, tale Ente recentemente ha approvato un “aggiornamento” alla legge regionale 16/2004, che introduce significative modifiche nella gestione del territorio e dell’edilizia nella regione, su alcune delle quali l’A.N.T.A.R.E.S. ETS in particolare dissente (e per questo ha condiviso il percorso di opposizione di alcune associazione ambientaliste), ma che sostanzialmente potrebbe introdurre norme atte a contrastare il problema su espresso
2) Si rende necessario – in vari settori, come per esempio quello delle concessioni di utilizzo dello spazio pubblico – organizzare controlli più frequenti da parte delle forze dell’ordine preposte. Se il problema si rivela di difficile risoluzione per la mancanza di personale, oltre a pensare ad un’organizzazione che preveda la condivisione di tali oneri da parte di forze di diverso tipo, si potrebbe pensare anche ad autorizzare fasce per es. di pensionati - ancora autonomi – istruendoli preventivamente.
3)È fondamentale interagire con quegli uffici del comune preposti all’organizzazione di eventi per cui frequentemente viene scelta la P.zza del Plebiscito, per evitare che essa diventi la zona preferenziale di questo genere di manifestazioni, con il conseguente blocco del centro della città. Si devono poter trovare altri spazi che non incidano su di una zona già tanto critica da più punti di vista. Al contrario, proprio quelle manifestazioni che richiamano soprattutto pubblico giovane, è bene che si realizzino in spazi dotati di ampi parcheggi e vicino alle vie di scorrimento veloce (tangenziale)-
Vittorio Urbani
Associazione VivoaNapoli APS
propone di adottare un controllo su quanti vogliono affiggere esporre pubblicizzare il proprio esercizio commerciale solo dopo avvenuta autorizzazione, per evitare sconcerie e per dare continuità ai valori Storici e Culturali della nostra Bella Napoli.
Caterina Rodinò
Associazione Chiaia viva e vivibile
evidenzia i disagi che i residenti cittadini quotidiani devono subire di un sovraffollamento a tutte le ore di giorno e di notte irrispettosi di chi ci vive, e chiede ma i controlli chi li deve svolgere?
Carla De Ciampi
Associazione Salviamo Mergellina,
propone di interpellare gli amministratori degli stabili perché essi sono responsabili di quanto avviene nei palazzi a loro affidati, così da essere messi conoscenza di quante abitazioni residenziali quotidiani, quanti B&B, case vacanza, affitto saltuario, ecc. Lei fa notare che a volte capita che si affitta un alloggio di 4 posti letto, e non essendoci controlli anche dagli stessi proprietari, i posti letto poi passano 7/8, creando un sovraffollamento con il conseguente maggiore disagio, e aumento lavoro di smaltimento e minori contributi che a carico di chi è già tassato.
Emilia Maria Leonetti
Presidente Associazione Vivoanapoli APS, la mancanza di controlli da parte delle forze di sicurezza istituzionali in due punti:
1) Definire un piano dei controlli sull'area della 1ª Municipalità che con periodicità verifichi l'applicazione e il rispetto delle regole sull'occupazione di suolo pubblico e sul rilascio delle licenze. Sarebbe necessario altresì pianificare un maggiore e coordinamento tra le diverse forze dell'ordine per sopperire alla scarsità di componenti della polizia municipale e dare un segnale di collaborazione tra Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Municipale.
2)Pianificare un'attività di collaborazione periodica tra i diversi livelli istituzionali: Regione, Comune, Municipalità e Consulta delle associazioni. Obiettivo: pianificare lo sviluppo del turismo concertando le scelte e dando forza alle istanze del territorio.
Diana Pezza Borrelli
Presidente dell’associazione di Plebiscito&Dintorni e
vice-Coordinatrice della Consulta 1ªMunicipalità,NA
Condivide gli interventi precedenti ed esorta a riconsiderare il prezioso contributo che il turismo può ridare a Napoli l’antico splendore che da sempre ha caratterizzato la nostra Napoli, ed evitare che diventi solo una speculazione economica e selvaggia per mancanza di controlli, e condivide anche il pensiero del presidente della consulta 1ªMunicipalità Napoli, l’arch. Carlo Coppola di delimitare l’occupazione del suolo pubblico con linee evidenziate a terra ad evitare una occupazione selvaggia. Considerare che il turismo è attratto dalla cultura culinaria partenopea che la caratterizza, le bellezze artistiche ricche di storie millenarie, le bellezze paesaggistiche, la cultura musica, e di tradizioni che Napoli si contraddistingue da sempre e attrarre sempre più un turismo di cultura-
Maura Pane e Claudia Catapano
associazione WE-Chiaia
fanno considerare la necessità di mantenere una diversità di tipologie di esercizi commerciali all'interno del quartiere Chiaia, auspicando che avvenga anche in tutti gli altri quartieri, perché la varietà è sempre un valore aggiunto, sia per l'utenza locale che per quella turistica. Sottolinea l'anomalia del proliferare in una strada come via Chiaia di 7-8 negozi di souvenir tutti identici a distanza di pochissimi metri l'uno dall'altro. Nell'ambito del food, dove stava accadendo lo stesso fenomeno, si è attuato un progetto pilota del blocco delle licenze, per ora temporaneo. Sarebbe fondamentale che lo stesso si ipotizzasse anche per le altre tipologie di esercizi commerciali, laddove il quartiere intero rischia di snaturarsi nella sua essenza più originale, ovvero l'offerta di realtà commerciali locali, artigianali, di qualità e di ricerca da non sottovalutare.
Giulia Agrelli
WWF Napoli ETS
Il Comitato Tecnico
Fa notare che, come Consulta delle associazioni terzo settore 1ªMunicipalità, si è disponibili a dare contributi operativi alla commissione cultura Turismo e attività produttive in quanto portatori di competenze e di esperienze sul territorio.
Sempre in accordo con la 1ªMunicipalità si è interessati a seguire le riunioni della commissione cultura e turismo del Comune di Napoli, sempre in qualità di uditori in modo di poter formulare proposte sul dibattimento in corso sul nostro territorio in prima Municipalità.
Benedetta Sciannimanica
Assessore alla cultura della 1ªMunucipalità di Napoli conclude esortando di salvare la Cultura, un patrimonio pubblico storico di Napoli e ricorda anche l’importante archivio fotografico Parisio ricco di storia e eventi di Napoli.
Benedetta Sciannimanica