Fillea Cgil Campania

Fillea Cgil Campania Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fillea Cgil Campania, Sindacato, Via Toledo 353, Naples.

FILLEA - federazione italiana lavoratori edili del legno e affini - il sindacato del mondo delle costruzioni dell'edilizia e dei materiali da costruzione - edilizia, legno, lapidei, calcestruzzo, laterizi e manufatti in cemento, conglomerati bituminosi.

COMUNICATO STAMPACampi Flegrei: «Subito un tavolo di concertazione regionale. Dopo la scossa di magnitudo 4.7 serve un P...
06/08/2026

COMUNICATO STAMPA
Campi Flegrei: «Subito un tavolo di concertazione regionale. Dopo la scossa di magnitudo 4.7 serve un Piano Straordinario di Manutenzione Comunitaria contro il declino economico e le speculazioni».
Si al “Cambio di paradigma” proposto a dicembre 2024 da Nu.Ri.Ge Nuove Ri-Generazioni Campania.
NAPOLI, 06 AGOSTO 2026 - La terra trema e la storia ci interroga. La recente scossa di magnitudo 4,7 della scala Richter nei Campi Flegrei rappresenta un punto di non ritorno, confermando l'allarme degli esperti, tra cui il geofisico Giuseppe De Natale, che la definiscono la più violenta degli ultimi 500 anni in quest'area epicentrale. Come FILLEA CGIL avvertiamo il dovere politico, sindacale e morale di rompere il velo di indifferenza e speculazione che stringe il nostro territorio.
La coesistenza tra l'essere umano e il bradisismo, in questa caldera, non è una novità del XXI secolo. Sin dall'insediamento dell'antica Grecia e durante l'epoca romana – quando Pozzuoli (Puteoli) era il principale porto commerciale di Roma – le comunità locali hanno compreso e assecondato i ritmi (il respiro) della Terra. Il geologo e archeologo ottocentesco Charles Lyell utilizzò le colonne del Tempio di Serapide a Pozzuoli come prova scientifica mondiale del bradisismo, dimostrando come i fori dei litodomi (molluschi marini) sui marmi testimoniassero millenni di sommersione e successivo innalzamento del suolo. C'era un patto implicito di rispetto e adattamento non scritto tra uomo e ambiente.
La civiltà post-moderna ha invece reciso questo filo conduttore, sostituendo la cultura della convivenza con il cinismo della speculazione edilizia e dell’espansione incontrollata. Oggi raccogliamo i frutti amari di un patrimonio edilizio gravato da cementificazione selvaggia, istanze di condono inevase da decenni e una totale assenza di manutenzione ordinaria. Il rischio sismico attuale non deriva solo dall'intensità intrinseca delle scosse vulcaniche, ma dalla vulnerabilità cumulativa di strutture sollecitate da continui sciami sismici. Come recita il celebre detto napoletano citato nel documento strategico “Cambio di paradigma”: "dalle e dalle se spezza pure ‘o metallo".
Mentre i cittadini flegrei convivono con la paura e le attività economiche, turistiche e industriali rischiano il collasso, (i dati economici d'alveo turistico e ricettivo delineano uno scenario allarmante: Federalberghi Campi Flegrei segnala un'ondata massiccia di cancellazioni immediate che sta azzerando prenotazioni storicamente attestate su tassi di occupazione del 72-75%), assistiamo a scelte politiche inaccettabili, che rischiano di trasformare quell’area in un deserto socio-economico.
Davanti a questa crisi senza precedenti, la scelta di investire 1,2 miliardi di euro di risorse pubbliche per un evento privato d'élite, come la Coppa America di vela a Bagnoli, stride violentemente con le necessità di sicurezza della cittadinanza e dei lavoratori, qualificandosi come l'ennesimo atto di cinismo speculativo e "politica vetrina" a scapito della cura del territorio. Le risorse pubbliche devono servire a mettere in sicurezza la vita delle persone, non a finanziare passerelle dorate.
La proposta di Nu.Ri.Ge. Nuove Ri-Generazioni Campania, "Cambio di Paradigma", presentata nell’area flegrea nel dicembre del 2024, basata su un modello labour-oriented, trova una perfetta e cogente sponda negli Atti del Forum per la Giusta Transizione della CGIL Nazionale presentati nel febbraio del 2025. I documenti confederali nazionali denunciano con forza l'illusione della "neutralità tecnologica" e il neoliberismo di mercato, rammentando che la transizione ecologica deve fondarsi su un coordinamento coeso guidato dall'intervento dello Stato e basato sulle esigenze territoriali (place-based management).
Come evidenziato negli atti, l'inazione climatica e geologica genera costi sociali intollerabili (come l'attivazione di ammortizzatori sociali per centinaia di migliaia di lavoratori a seguito di eventi estremi, vedi il caso DANA - Depresión Aislada en Niveles Altos-).
Mettere in sicurezza i Campi Flegrei non è un costo, bensì un volano industriale. E la riconversione verde e i piani di efficientamento e manutenzione territoriale producono, su scala reale, un saldo occupazionale stabile e permanente di gran lunga superiore ai settori tradizionali.
VA ISTITUITO UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE REGIONALE
La FILLEA CGIL avanza formalmente alla Presidenza della Regione Campania e ai Comuni dell'area metropolitana l'istituzione immediata di un Tavolo Paritetico di Concertazione Permanente, CHE TENGA DENTRO TUTTI, fondato sulla piattaforma rivendicativa ed economica “Cambio di paradigma”, un programma di manutenzione continua, programmata, concertata, incentivata e regolata da Stato, Regione e Comuni, di tutti gli aggregati edilizi, pubblici e privati, come azione innovativa e risolutiva finalizzata alla sicurezza anti bradisismica nei comuni dell’area flegrea, di cui nello specifico:
• Perimetrazione delle UMI e Fascicolo Digitale: Istituzione dell'obbligo del Fascicolo Informatico del Fabbricato per tutti gli aggregati edilizi perimetrati in Unità Minime di Intervento (UMI). La stabilità delle strutture deve essere monitorata con presidi tecnologici avanzati e ri-asseverata obbligatoriamente dopo ogni scossa superiore a magnitudo 4.0.
• Ufficio Comune Sovracomunale e Figure di Garanzia: Costituzione, ai sensi del TUEL, di una governance tecnico-istituzionale d'area flegrea affiancata da un Forum della Partecipazione consultivo dei cittadini. Ogni comparto edilizio dovrà fare capo a un Responsabile Tecnico Unico (iscritto ad albo speciale flegreo) e a un Responsabile Amministrativo Unico per sbloccare le procedure ordinarie e straordinarie.
• Soluzione Finanziaria tramite Assorbimento dei Crediti Fiscali (Modello ASL/Regione): La Regione Campania e le sue controllate (comprese le ASL e la Sanità regionale, che spendono complessivamente 825 milioni all'anno di oneri contributivi per il personale dipendente compensati attraverso i modelli F24 per il pagamento dei contributi previdenziali INPS, INAIL), devono stipulare accordi con i gruppi bancari per assorbire i crediti fiscali derivanti dai cantieri di consolidamento flegrei. Tale meccanismo consentirà di finanziare la messa in sicurezza al 100% a totale carico pubblico per le fasce meno abbienti (ISEE), e in quota proporzionale per gli altri proprietari, generando al contempo risparmi per circa 74 milioni di euro in quattro anni per le casse regionali.
• Clausola Sociale e Legalità nei Cantieri: Applicazione rigorosa dei Contratti Collettivi Nazionali dell'Edilizia (Edili-Affini) sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative, blocco preventivo dei licenziamenti legati alle sospensioni per eventi sismici, contrasto al subappalto selvaggio e monitoraggio antimafia continuo per azzerare le infiltrazioni camorristiche e gli incidenti sul lavoro.
• Definizione del Terremoto di Progetto e Piano Condoni: Richiesta formale all'INGV di superare la vecchia classificazione che relega l'area flegrea a semplice zona di risentimento dell'Appennino. Occorre definire il "Terremoto di Progetto" parametrato su una sorgente epicentrale bradisismica di magnitudo minima 5.5 Richter ed evadere d'urgenza, tramite appositi Piani di Recupero urbanistici (Ex L. 47/85), le istanze dei condoni giacenti, programmando le demolizioni per le pratiche non accoglibili.
La sicurezza dei cittadini e la tutela del lavoro stabile e dignitoso vengono prima dei profitti privati e dei grandi eventi vetrina. "Non aspettiamo che si verifichi un disastro ambientale e di vite umane nei Campi Flegrei per poi spendere miliardi in ammortizzatori sociali e ricostruzioni; interveniamo oggi con il “Cambio di Paradigma".

FILLEA CGIL Napoli FILLEA CGIL Campania

06/08/2026
04/08/2026
28/07/2026

“La sfida che abbiamo davanti, dopo il e per i prossimi dieci anni, è una stabilizzazione in chiave industriale del settore delle costruzioni. Che deve diventare anche stabilizzazione del lavoro. Dal governo servono risposte chiare su alcuni snodi fondamentali, come la programmazione e il ruolo del settore pubblico”. Lo afferma Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea Cgil, nell'intervista a Giorgio Santilli per .

👉 Leggi l’intervista completa sul nostro sito https://diariodiac.it/di-franco-il-governo-dica-a-che-ruolo-pensa-per-le-costruzioni-la-priorita-e-stabilizzare-il-settore-in-chiave-industriale-e-il-lavoro/

Storie ...in cantiere.Continua l'attività di registrazione dei podcast sulle Storie ... di cantiere. Oltre alle cadute d...
28/07/2026

Storie ...in cantiere.
Continua l'attività di registrazione dei podcast sulle Storie ... di cantiere.
Oltre alle cadute dall'alto, quella più ricorrente, l'elettrocuzione rappresenta la terza causa di morte sui luoghi di lavoro. Una testimonianza che viene da lontano, dal Sannio, con il dolore e la sofferenza immutata.

🌈E poi ci sono le Storie Belle. Di chi offre, nei momenti più bui, una nuova possibilità. Un imprenditore che decide di tendere la mano a chi il destino sembrava chiudergli la porta in faccia.

22/07/2026

COMUNICATO STAMPA
CGIL CASERTA – FILLEA CGIL CASERTA

Muore un operaio a Santa Maria Capua Vetere. La sul non può continuare a essere un'emergenza da affrontare solo dopo l'ennesima tragedia.

La morte del lavoratore di 60 anni, avvenuta questa mattina in un di dopo essersi improvvisamente accasciato durante l'attività lavorativa, impone dolore, rispetto e soprattutto verità. Saranno gli accertamenti dell'autorità giudiziaria e degli organi competenti a chiarire le cause del decesso e ad accertare eventuali responsabilità.

Ma c'è una che non può attendere l'esito delle indagini: quella di un sistema che continua a intervenire solo dopo che una vita è stata spezzata.

Il estremo che sta investendo il nostro territorio non rappresenta più un evento eccezionale. La modifica profondamente le condizioni di lavoro e rende indispensabile ripensare l'organizzazione delle attività all'aperto, rafforzando la prevenzione, la vigilanza e la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori.

"Esprimiamo il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore. Ma non possiamo limitarci al dolore. Chiediamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che siano accertate tutte le eventuali responsabilità. Da anni denunciamo come la venga affrontata in maniera insufficiente, mentre gli organici degli enti preposti alla prevenzione e ai controlli vengono progressivamente depotenziati. Senza personale, senza ispezioni e senza una presenza costante dello Stato nei luoghi di lavoro, la prevenzione diventa soltanto una dichiarazione di principio", dichiara Sonia Oliviero, segretaria generale della Cgil Caserta.

È necessaria la convocazione urgente dell'Osservatorio permanente provinciale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, presso la Prefettura, sede stabile di confronto e di coordinamento tra , , Nazionale del Lavoro, , , forze dell'ordine, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali.
L' deve però essere, oggi più che mai, strumento operativo di analisi dei fenomeni, di condivisione dei dati, di programmazione delle attività ispettive, di prevenzione e di intervento, affinché il territorio non rincorra più le emergenze ma sia in grado di prevenirle.

"Non possiamo continuare a discutere di sicurezza solo quando un lavoratore muore. Servono scelte strutturali. Occorre rafforzare gli organici degli enti di vigilanza, rendere effettivi i , garantire il rigoroso rispetto delle misure previste durante le ondate di calore e intervenire sul quadro normativo nazionale affinché il da stress termico trovi pieno riconoscimento nella legislazione sulla e . La tutela della vita deve prevalere sempre sulle esigenze produttive. Ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita per l'intera comunità e una sconfitta dello Stato", afferma Irene Velotti, Segretaria Generale della Fillea cgil caserta.

CGIL Caserta e FILLEA CGIL Caserta continueranno a pretendere verità su quanto accaduto questa mattina e ribadiscono che la sicurezza non può essere affidata alla casualità. Servono prevenzione, controlli, responsabilità e una presenza forte delle istituzioni. Perché nessuno deve morire mentre lavora.

Fillea Cgil Campania Fillea Cgil Cgil Napoli e Campania CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro Collettiva

Storie ... di Cantiere.Secondo stap di riprese del podcast prodotto da Fillea Cgil Campania, nato dalla collaborazione c...
14/07/2026

Storie ... di Cantiere.
Secondo stap di riprese del podcast prodotto da Fillea Cgil Campania, nato dalla collaborazione con Nando Misuraca e il suo Suono Libero Music e condotto da Marco Di Bello.
Sopravvivere dopo un infortunio grave non è semplice né scontato. Alessandro e Stefano sono la testimonianza vivente di chi si è dato una nuova chance, di chi nella vita ha trovato nuovi stimoli e nuovi traguardi.
Con il contributo del sempre prezioso Avv. Di Celmo, componente commissione giuridica Cgil Nazionale.
La formazione e la prevenzione, le chiavi di volta di un fenomeno sempre più caratterizzate i luoghi di lavoro. Qualificazione d’impresa e sanzioni certe e più severe e puntuali, la deterrenza a monte.
Morire sul lavoro non è un dettaglio e non sarà mai una casualità, ma una scelta non consapevole del modello d'impresa.



InPrimoPiano

14/07/2026

Sicurezza sul lavoro, la Fillea boccia il fondo da 500 milioni. Il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco contro la proposta del Pd: "Servono più controlli, qualificazione delle imprese e tutele per le famiglie delle vittime"

La sicurezza sul lavoro non si affronta con nuovi finanziamenti alle imprese, ma rafforzando prevenzione, controlli e tutele per chi lavora. È questa la posizione della Fillea Cgil, che critica la proposta di legge presentata da alcuni parlamentari del Pd per istituire un Fondo nazionale da 500 milioni di euro l'anno, per il triennio 2027-2029, destinato a sostenere le aziende che investono in dispositivi di protezione individuale, formazione e innovazione tecnologica.

"È nulla di più lontano dalle questioni reali che servirebbero a prevenire infortunio e morte di tanti lavoratori e a dare risposte ai familiari delle vittime di lavoro", afferma il segretario generale della Fillea Cgil, Antonio Di Franco.

Secondo il sindacato degli edili, in una fase segnata dall'emergenza caldo e dal rischio per la salute di milioni di lavoratrici e lavoratori, la priorità dovrebbe essere un piano straordinario per rendere più sicuri i luoghi di lavoro, non un intervento economico a sostegno delle imprese. "Pensare di spendere un miliardo e mezzo senza aprire un confronto con le parti sociali su un tema così delicato, è sbagliato sia nel metodo che nel merito", sottolinea Di Franco.

La categoria richiama in particolare la situazione dell'edilizia, uno dei settori più esposti agli infortuni. Per la Fillea manca ancora un sistema efficace di qualificazione delle imprese: "Chiunque recandosi alla Camera di commercio può diventare un imprenditore edile, senza dover dimostrare quasi nessuna esperienza e conoscenza anche in materia di salute e sicurezza".

Nel mirino del sindacato anche la patente a crediti introdotta dal governo, considerata uno strumento insufficiente. "La patente a crediti è uno strumento inutile che autocertifica di fatto il rispetto delle norme e che non si applica, per previsione normativa, alla maggior parte delle imprese edili coinvolte nelle stragi di lavoro degli ultimi anni", afferma Di Franco.

leggi comunicato 👉 www.filleacgil.net

Work in progress.Sono iniziate oggi le registrazioni dei podcast prodotti dalla Fillea Cgil Campania in collaborazione c...
08/07/2026

Work in progress.
Sono iniziate oggi le registrazioni dei podcast prodotti dalla Fillea Cgil Campania in collaborazione con Suono Libero Music di Nando Misuraca.
Oggi le prime due storie: Antonio Russo, operaio edile, capocantiere IV livello, prossimo alla pensione, morto sul cantiere della linea 1 metropolitana nella stazione di Capodichino nel 2024, e Salvatore Fiorillo, anche lui operaio edile, morto per una caduta dall'alto sul cantiere a Scafati nel 2025.
Storie ... di cantiere
Questo il titolo dei podcast che registremo per tutto il mese di luglio per poi diffonderli nell'autunno prossimo.
Con il patrocinio e il contributo tecnico dell'Inail, ma di tante voci, di settore e non, per tenere sempre accesi i riflettori sulle morti sul lavoro.

Suono Libero Music
Nando Misuraca
Di Bello
Mariarca Fiorillo


02/07/2026

Temperature estreme e morti nei luoghi di lavoro riaccendono lo scontro sulla tutela degli edili. Il segretario Di Franco accusa il governo

Indirizzo

Via Toledo 353
Naples
80142

Telefono

+3908119478512

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fillea Cgil Campania pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Fillea Cgil Campania:

Scelte rapide

Condividi

Digitare