Sepofà - Seminare le Politiche del Fare

Sepofà - Seminare le Politiche del Fare Il Sepofà è una cooperativa sociale che si occupa di progettazione, promozione e comunicazione editoriale e culturale

A poche ore da un nuovo drammatico episodio di violenza -  un quindicenne ferito da un colpo d’arma da fuoco nei pressi ...
17/05/2026

A poche ore da un nuovo drammatico episodio di violenza - un quindicenne ferito da un colpo d’arma da fuoco nei pressi di piazza Mercato - questa riflessione del procuratore generale Aldo Policastro assume ancora più valore.

La Marcia di ieri non è stata una protesta, ma una presa di parola collettiva. Napoli ha bisogno di sicurezza, certo. Ma anche di educazione, presenza, cura, comunità.

Non basta reagire ai reati: occorre prevenirli. Prima che il disagio diventi ferita. Prima che la strada diventi l’unico orizzonte possibile.

Il 16 maggio camminiamo insieme.La Marcia Popolare dell’Educazione è una richiesta concreta alla città: più presenza edu...
14/05/2026

Il 16 maggio camminiamo insieme.

La Marcia Popolare dell’Educazione è una richiesta concreta alla città: più presenza educativa nei quartieri, più continuità negli interventi, più dignità per chi ogni giorno educa, cura e ascolta.
Liberare Napoli dalle violenze significa non lasciare soli territori, scuole, famiglie, ragazze e ragazzi.

Invitiamo cittadine, cittadini, associazioni, scuole e realtà sociali a partecipare.

16 maggio, ore 10.30
Piazza Garibaldi

Napoli si libera anche così.

La Cooperativa Sepofà aderisce alla marcia popolare del 16 maggio per liberare Napoli dalle violenze, dal pregiudizio e ...
08/05/2026

La Cooperativa Sepofà aderisce alla marcia popolare del 16 maggio per liberare Napoli dalle violenze, dal pregiudizio e dall’indifferenza.

Cammineremo insieme a chi ogni giorno educa, cura, ascolta e costruisce comunità nei territori.

16 maggio, ore 10.30 – Piazza Garibaldi. Ci saremo.

È stato un anno pieno.Di idee diventate realtà, spazi vissuti, libri, laboratori, comunità.Non tutto nasce da un finanzi...
28/04/2026

È stato un anno pieno.
Di idee diventate realtà, spazi vissuti, libri, laboratori, comunità.
Non tutto nasce da un finanziamento.
Molte cose esistono perché decidiamo di farle, semplicemente perché servono. Il tuo 5x1000 ci aiuta a trasformare queste idee in fatti.

Come fare? È semplicissimo:
Nel tuo 730, nella CU o nel Modello Redditi, firma nel riquadro:

“Sostegno degli enti del Terzo settore”

E inserisci il codice fiscale di Sepofà:
👉07798981218
A te non costa nulla. Per noi, diventa progetto.

Nelle scorse settimane, sulle pagine delle biblioteche dell’Area Est, abbiamo lanciato “Non è intelligenza artificiale”,...
27/04/2026

Nelle scorse settimane, sulle pagine delle biblioteche dell’Area Est, abbiamo lanciato “Non è intelligenza artificiale”, una campagna pensata per far conoscere i volti di chi ogni giorno rende possibile il servizio bibliotecario.

Dietro ogni apertura, ogni attività, ogni progetto, ci sono persone in carne e ossa: chi si occupa della progettazione, chi accoglie l’utenza, chi cataloga i libri, chi costruisce relazioni e chi lavora perché tutto questo venga raccontato nel modo giusto.

Oggi condividiamo la card di Roberto Malfatti, presidente della Cooperativa Sepofà e responsabile della comunicazione delle attività bibliotecarie dell'area est.

Oggi presentiamo Roberto Malfatti della Cooperativa Sociale Sepofà, responsabile della comunicazione delle attività bibliotecarie.
Perché anche una biblioteca ha bisogno di parole giuste, visione e competenza per raccontare ciò che fa e raggiungere davvero le persone.

“Non è intelligenza artificiale” nasce anche da qui: dall’idea che dietro ogni messaggio, ogni campagna, ogni racconto efficace, debba esserci lo sguardo di un esperto.

Condividiamo con piacere questo lavoro, perché dentro queste pagine non c’è solo un elaborato finale, ma un vero percors...
23/04/2026

Condividiamo con piacere questo lavoro, perché dentro queste pagine non c’è solo un elaborato finale, ma un vero percorso di scrittura, immaginazione, ascolto e consapevolezza.
Per molte delle alunne e degli alunni coinvolti è stata la prima occasione per misurarsi davvero con le parole, con il racconto di sé e del proprio territorio, con la possibilità di trasformare idee, desideri e punti di vista in una forma condivisa.

È da esperienze come questa che si comprende fino in fondo quanto la scrittura possa essere uno strumento educativo potente: aiuta a osservare meglio, a dare nome alle cose, a costruire visioni, a sentirsi parte di una comunità.

Siamo felici di aver accompagnato, con Paquito Catanzaro, questo percorso che ha portato ragazze e ragazzi a realizzare “Il mare non bagna… Ponticelli. Guida insolita a un quartiere da amare e rispettare”.
Un lavoro che parla di Ponticelli, ma anche della capacità dei più giovani di immaginare il cambiamento e di scriverlo.

Oggi, 23 aprile, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO per sottolineare l’importanza dei libri come strumento di conoscenza, crescita personale e dialogo tra culture, valorizzando al tempo stesso il ruolo fondamentale degli autori e la tutela del diritto d’autore.

La Biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli celebra questa giornata con “Il mare non bagna… Ponticelli. Guida insolita a un quartiere da amare e rispettare”, un elaborato che racconta quanto la scrittura possa diventare spazio di immaginazione, espressione e costruzione collettiva.

Siamo felici che questo appuntamento sia stato inserito anche nel cartellone degli eventi del Comune di Napoli, a conferma del valore culturale e territoriale di un percorso che mette al centro lettura, partecipazione e consapevolezza.

Le allieve e gli allievi delle classi I, II e III E dell’I.C.S. 88° “Eduardo De Filippo” hanno creato, con l’aiuto di Paquito Catanzaro, operatore della cooperativa Sepofà, un’insolita guida turistica del quartiere.

Durante il laboratorio, ragazze e ragazzi si sono raccontati e hanno raccontato il territorio, mettendone in luce pregi, criticità, desideri e possibilità. Al centro, un’immagine potente: il mare, inteso come metafora di ciò che manca, di ciò che si sogna, di ciò che potrebbe esistere davvero se ciascuno facesse la propria parte.

Ne nasce così una Ponticelli sognata a occhi aperti, che prende forma tra le pagine di un libro e restituisce uno sguardo autentico, creativo e profondo sul quartiere.

Perché le parole fanno anche questo: danno voce, raccolgono visioni e aiutano a immaginare il futuro.

14/04/2026

La Biblioteca Deledda e tutte le realtà che la sostengono sono vicine, con rispetto e in silenzio, alla famiglia di Fabio Ascione.

Ai suoi genitori, ai suoi cari, diciamo una cosa semplice: il dolore di oggi non è solo vostro. È il dolore di un intero territorio che perde un ragazzo, un lavoratore, una vita spezzata senza motivo.

A Ponticelli e a tutta la comunità: stringiamoci. Facciamo in modo che questo lutto non diventi rassegnazione. Fabio merita memoria, dignità e una risposta collettiva fatta di presenza, cura, relazioni, opportunità.

I libri creano comunità, aprono spazi di incontro e mettono in relazione voci, esperienze e sensibilità diverse🫂Questo è...
12/04/2026

I libri creano comunità, aprono spazi di incontro e mettono in relazione voci, esperienze e sensibilità diverse🫂

Questo è stato il secondo appuntamento di Libri dietro le quinte, dedicato alla presentazione di La chiave dei sentimenti, a cura di Valentina de Giovanni.

Un’occasione preziosa per ascoltare chi i libri li scrive, li attraversa, li interpreta e li restituisce al pubblico come esperienza viva e condivisa. ❤️

Alla prossima!

Il Sepofà sostiene il Collettivo degli operatori e le operatrici dei servizi per le dipendenze del consorzio Gesco e ade...
31/03/2026

Il Sepofà sostiene il Collettivo degli operatori e le operatrici dei servizi per le dipendenze del consorzio Gesco e aderisce alla mobilitazione "Per non restare ai margini" e all'assemblea pubblica che si terrà domani 1 aprile alle ore 17 presso i giardinetti di Porta Capuana.

I centri diurni per la dipendenze da alcol, sostanze e gioco d'azzardo problematico Lilliput, Aleph, Arteteca e Palomar, l'unità di strada e il drop in che lavorano direttamente nei luoghi della marginalità e del consumo, il servizio Hybrid che offre supporto e cura nei contesti del divertimento e della vita notturna, Spazio EmmeCi e l'equipe sui nuovi modelli di consumo mettono in campo quotidianamente da trent'anni un modello di cura innovativo e di prossimità, integrando le competenze del settore pubblico (i Ser.D) con quelle multidisciplinari e maggiormente radicate sui territori della Cooperazione Sociale.

I lavoratori e le lavoratrici di questi servizi non sono meri prestatori d'opera o meri enti appaltati, ma sono pianta organica delle strutture in cui operano, afferenti al Dipartimento Dipendenze. Un modello di cura e di intervento che la Direzione dell'ASL Napoli 1 Centro vorrebbe far scomparire, visto che non è stata indetta una nuova gara di aggiudicazione dei servizi e l'ultima delibera li ha prorogati fino a fine agosto. Una storia già vista con i centri diurni per la Salute mentale che di fatto hanno smesso di funzionare dal 31 gennaio scorso.

Sappiamo quanto sono preziose - soprattutto nei nostri territori - le attività svolte dagli operatori del terzo settore nei confronti di persone con serie problematiche legate al consumo di sostanze che trovano nella dimensione educativa, di orientamento ai servizi territoriali, di accompagnamento alle relazioni familiari e troviamo necessario difendere un modello che finora ha funzionato e ha fatto da buona prassi a livello nazionale, ma che le "nostre istituzioni" hanno deciso senza motivo di non riconoscere più.
Puoi cliccare sul link per leggere l'appello completo degli operatori e firmare la loro petizione su change.org👇
https://c.org/7cqLcDLxx2

Proteggere il modello integrato tra istituzione pubblica e terzo settore a Napoli

Su cosa saremo chiamati a votare nel referendum del 22–23 marzo?Il 5 marzo alle 18.30 ad Art33 - Cultural Hub (via Berna...
03/03/2026

Su cosa saremo chiamati a votare nel referendum del 22–23 marzo?

Il 5 marzo alle 18.30 ad Art33 - Cultural Hub (via Bernardino Martirano 17) vi consigliamo questo incontro per capire, con calma e senza slogan, cosa prevede la riforma della giustizia e qual è il suo scopo.

Se hai dubbi, domande, curiosità o vuoi semplicemente ascoltare e farti un’idea più chiara, questo è il posto giusto: un momento pubblico di confronto per arrivare al voto informati e consapevoli.

La difesa della democrazia passa inevitabilmente per la difesa della nostra Costituzione.
Ci vediamo a San Giovanni a Teduccio, ad Art33, giovedì 5 marzo alle 18 e 30 per discutere insieme delle ragioni per dire No alla riforma il 22 e il 23 marzo

📌 Art 33, via Bernardino Martirano, 17
🗓️ Giovedì 5 marzo 2026
🕕 18.30

Indirizzo

C. So San Giovanni A Teduccio
Naples
80146

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