25/09/2026
Ieri sera, alla Deledda, la presentazione di "Il diritto del più forte. La distruzione dell'ordine internazionale" di Luigi Daniele è stata l'occasione per una discussione che è andata ben oltre la cornice del libro.
Si è parlato di diritto internazionale, ma anche di informazione: di come le parole con cui raccontiamo i conflitti, penso alla legittima difesa, al terrorismo, finiscano per orientare ciò che consideriamo legittimo e ciò che non lo è, ancora prima di ogni valutazione giuridica. Si è discusso dei limiti, spesso ignorati nel dibattito pubblico, della legittima difesa e di come categorie come genocidio e crimini contro l'umanità vengano usate, e a volte manipolate, nel discorso politico e mediatico.
Quello che ci portiamo a casa è che il modo migliore per parlare di questi temi non è semplificarli, ma affrontarli nella loro complessità, con chi li studia e chi li vive.
Un libro necessario che consigliamo vivamente a tutte e tutti.
Ieri, negli spazi della Biblioteca Deledda, si è tenuta la presentazione di Il diritto del più forte di Luigi Daniele.
Un incontro che è andato oltre la semplice presentazione del libro: gli interventi e le domande del pubblico hanno aperto una discussione ampia sul diritto internazionale e su ciò che sta accadendo nel mondo.
Per la Biblioteca Deledda, portare a Ponticelli un tema di questa portata non è un dettaglio: significa offrire al quartiere uno spazio dove ragionare di ciò che accade nel mondo.
Grazie a Luigi Daniele e a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla discussione.