15/06/2026
UISP CAMPANIA E UISP NAZIONALE: UN DIALOGO VIVO PER LO SPORT DEL FUTURO
Lo scorso 11 giugno si è tenuto un incontro fondamentale tra il Comitato Regionale UISP Campania, i nostri 5 Comitati Territoriali e il Presidente Nazionale. Un momento di ascolto vero, ravvicinato, che dimostra come la nostra associazione non decida dall’alto, ma si costruisca giorno dopo giorno nei quartieri, nelle piazze e tra le persone.
In vista dell’Assemblea Nazionale del 24 e 25 ottobre prossimi, la Campania ha voluto fare la sua parte portando sul tavolo idee chiare, concrete e coraggiose per aggiornare il nostro modello organizzativo. Se nel 2015 siamo stati visionari anticipando il Codice del Terzo Settore, oggi nel 2026 dobbiamo essere pronti a guidare il cambiamento!
Ecco i 5 nodi strategici che abbiamo condiviso:
1. Più sussidiarietà, meno burocrazia (EPS + APS): Lo sport è competizione e regole tecniche, ma è soprattutto prossimità. Chiediamo di superare le rigidità quantitative per valorizzare l'impatto sociale reale dei piccoli territori. Vogliamo trasformare la tessera da mero adempimento a un vero "passaporto di cittadinanza attiva" (cultura, turismo sostenibile, welfare), cogliendo appieno le opportunità del decreto del 7 agosto 2025.
2. Statuto e Regolamenti: tra identità e flessibilità: Lo Statuto deve dire chi siamo (i nostri valori), ma i Regolamenti interni devono lasciar respirare i territori, adattandosi alle diverse realtà, dalle aree metropolitane alle zone interne.
3. Riconoscimento dei Livelli Intermedi: Le figure dei Responsabili della Formazione e delle Attività non possono operare in un limbo. Chiediamo il loro inserimento nello Statuto per dare forza istituzionale e continuità alla catena del valore tra decisione nazionale e attuazione locale.
4. Da consultivi a strategici: Trasformiamo la Conferenza dei Presidenti Regionali in un organismo di vera concertazione strategica e co-progettazione. Le decisioni nazionali devono radicarsi nella realtà vissuta dai territori.
5. Formazione come leva di cambiamento: Diventare una vera APS a tutto tondo richiede un cambio di mentalità. Serve un Piano Nazionale di Formazione e Accompagnamento che insegni il metodo, le prassi e i contenuti della promozione sociale, oltre la formazione sportiva standard.
"La transizione verso un modello di vera promozione sociale non si realizza solo con un nuovo testo statutario: si realizza cambiando il modo in cui i comitati pensano, agiscono e si relazionano al territorio."
Un grazie sentito al livello nazionale per aver scelto di attraversare i territori e ascoltare le voci dal basso. Questo è il metodo che ci rende forti, questa è la democrazia partecipata che ci distingue!
Il cammino verso ottobre è iniziato. Insieme, per una UISP sempre più vicina alle persone.