Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana

Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana Lavoriamo nell’Ordine nei primi tre Gradi Simbolici definiti Massoneria Azzurra e nel RSAA dal quarto al trentatreesimo Grado.

La Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana è una Comunione per uomini e donne che, con la sua storia secolare, si rifà ai principi della Massoneria universale: libertà, dignità, virtù dell’Uomo e lavora al Bene e al progresso dell'Umanità. La Serenissia Gran Loggia Nazionale Italiana, Obbedienza di Piazza del Gesù, Palazzo del Sacramento, con oltre settanta anni di storia si rifà ai principi de

lla Massoneria Universale: libertà, dignità, virtù dell'Uomo e lavora al Bene e al progresso dell'Umanità.

Sovente ci lasciamo affascinare dall’esotico, tralasciando ciò che abbiamo sotto gli occhi. Dopo qualche anno di lavori ...
14/06/2026

Sovente ci lasciamo affascinare dall’esotico, tralasciando ciò che abbiamo sotto gli occhi. Dopo qualche anno di lavori costanti nel Tempio, è facile pensare di saperne abbastanza. Così accade che, come nel lavoro di ogni bravo artigiano, padrone del proprio mestiere, non appena si abbassa il livello di guardia, l’incidente è in agguato.
Ecco che è utile ritornare sui propri passi, rallentando il ritmo, quasi per accordarlo a quello del nostro cuore, a quello vitale... siamo così fortunati da poter disporre di tante testimonianze di Maestri passati!
𝐈𝐯𝐚𝐧 𝐌𝐨𝐬𝐜𝐚, ad esempio, nel suo “Seminari, campi, accademie, appunti” rammenta che: “Gli interventi dei Fratelli [...] vanno effettuati nel rigoroso rispetto delle posizioni all’ordine del Grado in cui si lavora. Ciò aiuta a “controllare” l’esposizione delle proprie idee sul piano fisico-razionale (I Grado), su quello animico-psichico (II Grado) e su quello spirituale-intuitivo (III Grado)”.

La ricompensa del Libero Muratore risiede nel privilegio di partecipare alla Grande Opera attraverso il principio biblic...
02/06/2026

La ricompensa del Libero Muratore risiede nel privilegio di partecipare alla Grande Opera attraverso il principio biblico ed ermetico dell'immagine e somiglianza. Ogni Tempio che edifichiamo non è solo pietra e simbolo bensì miracolo: la proiezione macrocosmica nel microcosmo.
Tuttavia, affinché l’opera sia dotata di vita propria, la mano che dosa il colpo di Maglietto deve essere mossa dall’Unica Coscienza. Se lasciamo che siano i "cadaveri dell’Uno" — le nostre personalità frammentate, i desideri profani e le spire dell'ego — a guidarne i colpi, l'opera risulterà priva di anima e di scopo.
Questa verità trova eco nelle fonti della nostra Tradizione:
• 𝐄𝐫𝐦𝐞𝐭𝐞 𝐓𝐫𝐢𝐬𝐦𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐨 (Corpus Hermeticum): la dottrina ermetica insegna che "il pensiero vede l'invisibile mediante ciò che è visibile". Costruire il Tempio è l'atto di rendere visibile l'Unica Coscienza. Come recita la Tavola Smeraldina, l'opera è perfetta solo quando separiamo "la terra dal fuoco, il sottile dal denso", agendo con grande sagacia e unità d'intento.
• 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨: il Nolano sosteneva che l'uomo può farsi "co-creatore" con la natura solo se riconosce l'Anima Mundi che tutto pervade. Egli metteva in guardia dai "cadaveri" della percezione sensoriale: solo chi attinge alla fonte dell'Uno può infondere vera Forza e Bellezza nelle proprie creazioni.
• 𝐂𝐨𝐫𝐧𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐩𝐩𝐚: nel De Occulta Philosophia, ricorda che l'operatore non può nulla se non è in armonia con l'Anima dell'Universo. L’azione giusta è quella che risuona con le armonie celesti, rendendo l'edificio una struttura "viva" e non una mera costruzione materiale.
Vivremo in Armonia e nella Bellezza solo se sapremo far tacere le molteplici voci del "sé" per dare ascolto all'Unica Voce. In quel silenzio, guidati dalla Saggezza, compiamo il miracolo: non costruiamo più muri, ma ponti verso l'Assoluto.
La ricompensa? Essere diventati specchio fedele della Luce, testimoni operosi di una Forza che non ci appartiene ma che, attraverso di noi, si manifesta.

Terzo segno sulla ruota zodiacale, appartiene all’elemento aereo formando, insieme a Bilancia e Acquario, la Triade di q...
31/05/2026

Terzo segno sulla ruota zodiacale, appartiene all’elemento aereo formando, insieme a Bilancia e Acquario, la Triade di questo elemento. Segno d’energia maschile, rappresenta il domicilio diurno di Mercurio. Appare in cielo quando la stagione primaverile sta per cedere il passo all’estate e di conseguenza fa parte, insieme a Vergine, Sagittario e Pesci, dei cosiddetti segni Mobili. La sua casa, la terza, è quella della socialità dell'individuo, della predisposizione al contatto con gli altri attraverso la parola e i mezzi di comunicazione. Rappresenta le idee, l'intelletto scaltro, attivo, rapido e l’attività mentale in generale, gli scritti e i piccoli viaggi. Può anche avere a che fare con l'attività politica, il giornalismo e la letteratura. Indica i conflitti con fratelli o parenti, e purtroppo gli incidenti che potrebbero verificarsi durante gli spostamenti. I Gemelli sono un segno rapido, cangiante, dinamico, leggero. Tutte espressioni di Mercurio, agile e veloce messaggero degli Dei. È caratterizzato da vivacità intellettuale e creatività. Il suo cardine centrale è la comunicazione. La Iatromatematica lo fa corrispondere a molte delle strutture doppie che si trovano nella parte superiore del corpo quindi: le braccia, le spalle, i polmoni, l’encefalo che in effetti ha due emisferi. È interessante notare come anche Mercurio sia connesso all’apparato respiratorio. Nei nostri Augusti Templi la funzione che lo rappresenta è quella dell’Oratore, che fa della sua capacità di comunicare un’Arte, complementare al lavoro del Segretario che è connesso al segno dell’Acquario. Il segno dei Gemelli è associato alla carta degli Amanti o a quella del Carro, questo perché questi due Arcani vengono associati alla lettera Zayin, che essendo la terza lettera semplice viene collegata al segno trattato ed il cui glifo ricorda la forma di una spada. L’Oratore è il depositario della Costituzione e della Legge dell’Ordine e del Regolamento di Loggia. Egli vigila che tutto sia giusto e perfetto attraverso la profonda conoscenza della Legge Massonica.

Secondo segno sulla ruota zodiacale, appartiene all’elemento terreo formando, insieme a Vergine e Capricorno, la Triade ...
27/05/2026

Secondo segno sulla ruota zodiacale, appartiene all’elemento terreo formando, insieme a Vergine e Capricorno, la Triade di questo elemento. Segno d’energia femminile, rappresenta il domicilio notturno di Venere. Appare in cielo quando la stagione primaverile è nel pieno della sua potenza e di conseguenza fa parte, insieme al Leone, allo Scorpione ed all’Acquario, dei cosiddetti segni Fissi. La sua casa, la seconda, è quella del denaro e dei possedimenti, della fortuna personale e dei beni materiali che già possiede l’individuo. Indica la sua capacità di saperli fare fruttare. La Iatromatematica lo fa corrispondere al collo, alla gola, alla tiroide, alle corde vocali, alla bocca ed alla parte iniziale dell’apparato digerente. Nei nostri Augusti Templi la funzione che lo rappresenta è quella del Tesoriere, colui che si occupa di gestire il Tesoro di Loggia e di pagare simbolicamente gli operai. Il denaro, reale o simbolico, va sempre regolato con la stessa parsimonia e capacità di mettere a frutto tipica del Toro. È necessario applicare anche la medesima pazienza del segno, visto che in qualunque momento ogni Fratello o Sorella potrebbero essere in difficoltà tali da non poter onorare le Capitazioni. Il segno del Toro è associato alla lettera VAV dell’alfabeto ebraico, una delle dodici lettere semplici, il cui valore è sei. Lo stesso segno sarà associato, secondo alcune fonti, all’Arcano Maggiore degli Amanti, secondo altre a quello del Papa. La differenza dipende dal posizionamento che si decide di dare alla carta del Matto e alla lettera corrispondente, normalmente la Aleph o la Shin. Il Papa rappresenta una persona saggia a capo di una struttura rigida e piramidale il cui vertice non resta arroccato nella propria posizione ma istruisce ed elargisce consigli con pazienza, donando come fa la terra carica di frutto. Gli Amanti sono la carta della scelta, ponderata o scellerata, a seconda del livello di maturità dell’Iniziato.
Ogni strada nasconde insidie ma, di solito, quella che promette fatica e sacrificio ripaga sempre di ogni cosa.

La settimana scorsa si è svolta a Sofia l’Assemblea Generale del CLIPSAS. Nella giornata di venerdì, la Serenissima Gran...
20/05/2026

La settimana scorsa si è svolta a Sofia l’Assemblea Generale del CLIPSAS.
Nella giornata di venerdì, la Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana degli A.L.A.M. Obbedienza di Piazza del Gesù - Palazzo del Sacramento è stata ufficialmente accolta in questo prestigioso consesso internazionale.
🏛️ Per un’Obbedienza dalla storia secolare come la nostra, essere presenti nel CLIPSAS è un passo importante: significa custodire la nostra Tradizione confrontandoci con il mondo e partecipare attivamente alle dinamiche della Massoneria universale.
🤝 Nel corso della missione, l’attività diplomatica della nostra delegazione ha permesso di consolidare legami e di siglare nuovi Trattati di Amicizia e Riconoscimento con alcune potenze massoniche.

Questo risultato segna l'inizio di un capitolo importante, che unisce il rispetto per le nostre radici storiche a una lungimirante apertura internazionale.

Per il Libero Muratore, ogni azione compiuta sotto la volta stellata o nel mondo profano è un atto di edificazione. È il...
28/04/2026

Per il Libero Muratore, ogni azione compiuta sotto la volta stellata o nel mondo profano è un atto di edificazione. È il Maglietto che batte sullo Scalpello ed è la Coscienza che deve guidarne i colpi.
In questo lavoro incessante, quali sono la misura, lo scopo e la ricompensa del nostro operare?
L’azione muratoria deve nascere da un impulso di Giustizia. Non una giustizia umana bensì l’equilibrio che permette a ogni Uomo di occupare il proprio posto nel disegno universale. 𝐀𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐭𝐚𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐫𝐨.
Se la Squadra ci indica la via della rettitudine, è l’azione del Compasso a determinare la portata del nostro agire. Con una punta fissa nel cuore e l’altra protesa verso l’esterno, il Libero Muratore impara a misurare le proprie passioni e a tracciare il cerchio delle proprie responsabilità.
Il Compasso ci insegna il giusto limite: ci ricorda che ogni nostra azione ha un’eco che tocca l’Altro. Agire secondo Giustizia significa muoversi entro quel cerchio di rispetto e armonia, dove la libertà individuale si coniuga con il bene della collettività, 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐞𝐫𝐞.
Non agiamo per accumulare meriti, ma per trasformare il piombo del caos nell'oro dell'Armonia. Lo scopo è il perfezionamento della Pietra, affinché essa si incastri perfettamente nel Tempio universale.
Qual è l’aspettativa del Massone? Cosa riceve in cambio delle sue fatiche?
• Non il plauso, che è vanità.
• non il potere, che è schiavitù.
• bensì 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
La ricompensa è nella pace interiore di chi ha agito "entro il cerchio" della Saggezza. È la consapevolezza di aver trasmutato la propria natura attraverso l'esercizio della virtù. Il salario non è una moneta che si stringe tra le mani ma una luce che accende lo Spirito: la certezza di essere diventati, attraverso l’azione giusta, strumenti dell'Armonia Universale.

"Misura il tuo desiderio, squadra la tua azione, e troverai nella Giustizia la tua unica, eterna ricompensa."

In ogni Via iniziatica, le stagioni non costituiscono dei semplici eventi atmosferici; esse simboleggiano stadi dell'Ope...
16/04/2026

In ogni Via iniziatica, le stagioni non costituiscono dei semplici eventi atmosferici; esse simboleggiano stadi dell'Opera che ogni Iniziato deve compiere nel proprio laboratorio interiore.
🌑 Abbiamo attraversato il freddo inverno sotto il segno della Nigredo. È il tempo dell'Appeso (Arcano XII): un periodo di stasi necessaria, di visione rovesciata e di silenziosa putrefazione. In questo "vuoto polmonare" dell'anno, siamo rimasti sospesi, lasciando che, nel buio, si dissolvesse il superfluo. Non per inerzia ma per distillazione del Sé.
⚪ Con l’Equinozio, la grande inspirazione del Cosmo inaugura l'Albedo. La materia si schiarisce, le tenebre si diradano e sorge l'alba della consapevolezza. L'Iniziato scioglie il laccio dell'Appeso per assumere la dignità dell'Imperatore (Arcano IV). Non è più il tempo di subire gli eventi: bisogna esercitare la sovranità sulla forma e comandare alla linfa di risalire verso il Sole.
Il Ritmo simbolico: dall'apnea invernale alla pienezza dell'ispirazione primaverile, l'Opera procede per gradi e per cicli. Siamo chiamati a risollevarci e a governare il risveglio con la fermezza di chi ha conosciuto l'abisso e, ora, si appresta ad estrarne l'oro evolutivo.

Il passaggio dal sacrificio dell'ego alla sovranità dello spirito richiede il coraggio di abbandonare la certezza della terra per la libertà del cielo.

"𝐒𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐥'𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐥'𝐨𝐫𝐨”.

Dopo aver riflettuto insieme sull'importanza del 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 come spazio di ascolto interiore e gestazione evolutiva, la ru...
04/04/2026

Dopo aver riflettuto insieme sull'importanza del 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 come spazio di ascolto interiore e gestazione evolutiva, la ruota dell'anno ci invita a vivere uno dei momenti più densi di significato per la nostra Tradizione: la 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚.
Al di là delle pur rispettabili festività profane e delle legittime celebrazioni confessionali, per noi Liberi Muratori la Pasqua custodisce un profondo mistero esoterico. Non è semplicemente una ricorrenza sul calendario, ma un simbolo vivente dell'eterno ritorno e della rigenerazione universale con almeno tre chiavi di lettura:
🔥 𝑰𝒍 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 (𝑷𝒆𝒔𝒂𝒄𝒉): etimologicamente, Pasqua significa "passare oltre". Iniziaticamente, rappresenta il superamento dei propri limiti, l'andare oltre i condizionamenti dei metalli per accedere a una nuova consapevolezza.
🔥 𝑳𝒂 𝒓𝒊𝒏𝒂𝒔𝒄𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂𝒗𝒆𝒓𝒂: coincidendo con l'Equinozio, la Pasqua celebra il trionfo della Luce sulle tenebre invernali. È il seme che, dopo aver lavorato nel silenzio e nell'oscurità della terra, squarcia la scorza per fiorire verso il sole.
🔥 𝑳𝒂 𝒎𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒆 𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒔𝒖𝒓𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆: è il fulcro di ogni via iniziatica. Per rinascere a nuova vita come Uomini nuovi, occorre far morire ciò pensavamo di essere, l'ego ipertrofico, le passioni disordinate e incontrollate. È il passaggio dal piano meramente materiale a quello spirituale.

La nostra Comunione desidera estendere questo momento di riflessione oltre le mura dei nostri Templi.
Che questa Pasqua di Risurrezione possa essere per ciascuno un autentico momento di 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞. Che la luce della consapevolezza possa diradare le nebbie dell'ignoranza e del pregiudizio.

Rivolgiamo il nostro pensiero e il nostro augurio più sincero di pace, armonia e serenità a tutti gli 𝐄𝐬𝐬𝐞𝐫𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢, affinché possano trovare la via della propria personale liberazione e fioritura.

Oggi il vero lusso è il 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨. Viviamo immersi in un flusso ininterrotto di notifiche, notizie, algoritmi e opinioni ...
28/03/2026

Oggi il vero lusso è il 𝐒𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨.
Viviamo immersi in un flusso ininterrotto di notifiche, notizie, algoritmi e opinioni gridate. Il mondo profano ci chiede di essere costantemente "connessi", reattivi, pronti a rispondere a stimoli che spesso svuotano invece che nutrire.
Per noi, Fratelli del 𝐑𝐢𝐭𝐨 𝐒𝐜𝐨𝐳𝐳𝐞𝐬𝐞 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐀𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨, il Tempio non è solo uno spazio fisico. È l’unico luogo rimasto dove il rumore del mondo si spegne per lasciare spazio alla voce dell’Essere. Nel silenzio rituale, i simboli smettono di essere oggetti inanimati e diventano strumenti d’intuizione. Lavorare in armonia è rigenerante: portiamo quel silenzio fuori dal Tempio, con noi, come uno scudo contro il caos. Mettere a tacere l’ego e le sue passioni è comunione invisibile, dalla forza straordinaria.

«Fratello, quando è stata l’ultima volta che hai permesso al Silenzio di parlarti davvero?»

Il cammino scozzese ci insegna che solo chi sa dominare il proprio silenzio interiore può sperare di dominare la propria vita e contribuire, con saggezza, alla costruzione del Tempio universale.

Ci vediamo tra le Colonne, dove la parola è sacra e il silenzio è divino.

𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐝𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐄𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚C’è un motivo per cui, da tempo, il Rito Scozzese Antico e Accettato è definito la "spina...
23/03/2026

𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐆𝐫𝐚𝐝𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥’𝐄𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚
C’è un motivo per cui, da tempo, il Rito Scozzese Antico e Accettato è definito la "spina dorsale" della Massoneria Universale. No, non è per i titoli, né per i fregi.
È per quella sensazione unica che proviamo quando varchiamo la soglia di ogni singola Camera: il mondo esterno tace e la complessità dei nostri gradi diventa una bussola perfetta per orientarsi nel caos della modernità.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐚 𝐒𝐜𝐨𝐳𝐳𝐞𝐬𝐞?
• 𝐋’𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀: qui la tradizione cavalleresca incontra la filosofia ermetica. È un percorso iniziatico capace di parlare al cuore e all’intelletto dell’Uomo occidentale.
• 𝐋𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚: in un’epoca di messaggi brevi e superficiali, di attenzione fugace, noi scegliamo la profondità. Ogni grado è una nuova lente per leggere la realtà in cui viviamo.
• 𝐋𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚: il legame che si crea nel RSAA va oltre la semplice conoscenza. È una condivisione di ideali e di impegno comune che si fortifica nel Lavoro rituale, rigoroso e consapevole.
Essere un Fratello Scozzese nel 2026 non è un atto anacronistico bensì una scelta di avanguardia. Significa possedere gli strumenti per costruire una società più giusta, partendo dalla pietra più difficile da sbozzare: se stessi.

Indirizzo

Via Salvator Rosa, 299
Naples

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