ANPI Napoli - Sezione collinare Aedo Violante

ANPI Napoli - Sezione collinare Aedo Violante Ente del Terzo Settore

La Sezione ANPI “Aedo Violante” nasce a Napoli una Domenica di Febbraio del 2024 (precisamente il 4) grazie all’entusiasmo di chi sta contribuendo alla riqualificazione di una casa le cui porte non conoscono serrature, le pareti si espandono come un abbraccio e le finestre sono tutte rivolte verso il bene comune del nostro patrimonio politico-culturale fornitoci da madri e padri costituenti. La no

stra Costituzione è appunto nata per garantire pari diritti e doveri a tutti i cittadini, indipendentemente dal sesso, etnia e orientamento politico o religioso e oggi è messa in serio pericolo da scelte governative che, in linea a diffusi scenari analoghi internazionali, mirano a difendere gli interessi dei pochi, contro il disagio di molti. Riunendoci insieme quali attori di un contesto in continua trasformazione da cui nessuno può sentirsi escluso, sentiamo forte la necessità di recuperare e promuovere lo spirito dell’interesse alla cosa pubblica nella forma della Comunità quale luogo per la tutela e la salvaguardia di una visione propositiva e sostenibile, sostenuta dalla convinzione che ciascuno "cresce solo se sognato" (Danilo Dolci). Comitato di sezione:
Luna Pisa – Presidente
Andrea Cassese – Vicepresidente
Erisilia Di Palo
Luigi Mansi
Giancarlo Violante
Piera Violante
Giovanni Paonessa - Segretario-tesoriere

11/05/2026

🕊️ Un’altra difesa è possibile. E comincia da una firma.

L’ANPI sostiene la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, promossa dalla Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile, dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e da Sbilanciamoci!.

In un tempo segnato dall’aumento delle spese militari e dal ritorno della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti, proponiamo una strada diversa: quella della difesa civile non armata e nonviolenta, fondata sulla mediazione, sulla cooperazione, sui Corpi Civili di Pace e sulla costruzione concreta della pace.

La proposta di legge prevede l’istituzione di un Dipartimento per la Difesa Civile, Non Armata e Nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Perché la sicurezza non si costruisce con le armi, ma con:
🤝 il dialogo
🌍 la solidarietà
🕊️ la prevenzione dei conflitti
👥 la partecipazione civile

Servono 50.000 firme entro settembre 2026 per portare questa proposta in Parlamento.

✍️ Firma anche tu e contribuisci a costruire un’Italia che investe nella pace e nella giustizia.

🔎 www.difesacivilenonviolenta.org

Rete Italiana Pace e Disarmo
Sbilanciamoci


Oggi ci lascia Enzo Mauriello, per tutti Arci Movie, nonché iscritto all’Anpi collinare Aedo Violante.Abbracciamo la fam...
09/05/2026

Oggi ci lascia Enzo Mauriello, per tutti Arci Movie, nonché iscritto all’Anpi collinare Aedo Violante.
Abbracciamo la famiglia e ci uniamo al dolore per la sua scomparsa.

Ci sono storie che meritano di essere raccontate in eterno per il loro significato e per l'esempio che sono in grado di dare. Quella di Vincenzo Mauriello, Enzo per tutte e tutti noi di Arci Movie, è una storia unica di impegno sociale e civile per il nostro quartiere di Ponticelli e per tutta Napoli, una storia che, attraverso il Cinema e la Cultura, ha fatto nascere passione e amore per la settima arte in tante generazioni diverse di persone.
Enzo ci ha lasciato stamattina, dopo una lunga e coraggiosa battaglia, fino all'ultimo ha voluto seguire da vicino le attività di Arci Movie, associazione che nel novembre del 1990, insieme a un gruppo di amici e amiche, aveva fondato e di cui è stato Presidente da allora fino al 2013, restando poi fino all'ultimo Presidente onorario.
Enzo fin dall'inizio aveva animato l'associazione dando vita allo storico Cineforum al Cinema Pierrot e battendosi, con tutta Arci Movie per scongiurare la chiusura di quella sala, con la grande campagna nazionale "Salviamo il Pierrot" che sensibilizzò una marea di grandi nomi del Cinema italiano fino ad arrivare a Ken Loach.
Sarebbe infinito l'elenco di tutte le cose che Enzo ha immaginato e che poi sono diventate realtà, a partire dalle arene estive di "Cinema intorno al Vesuvio", un evento che per decenni ha segnato l'avanguardia della promozione culturale in città.
Enzo era legatissimo a Ponticelli, orgoglioso di queste origini, si è sempre speso per il quartiere senza risparmiarsi, la sua storia ha attraversato anche quella di uno dei luoghi simbolici del quartiere, quella Casa del Popolo in cui la stessa Arci Movie nacque e che per tanto tempo è stato un centro di incontro, di socializzazione e di formazione unico in tutta Napoli Est.
Oggi di fronte alla scomparsa fisica di Enzo, siamo tutti e tutte sgomenti, orfani di un padre senza di cui la strada ci sembra buia e tortuosa. Ma Enzo non vorrebbe questo, lui sarebbe qui ad invitarci a proseguire quel percorso che ha tracciato nel corso di 35 anni di storia. È per questo che crediamo non ci sia modo migliore per onorarlo che andare avanti, continuare ad immaginare spazi e attività, provare a dare forma a sogni e idee, sempre ancorati alla nostra comunità e a un'idea di collettività che lui ci ha lasciato impressa.
Ci stringiamo intorno alla famiglia, alla moglie Rita e alle sue figlie Fernanda e Isabella in questo momento di estrema sofferenza.
Ciao Enzo, ciao Presidente, come amavi dire "Siamo una grande organizzazione", proveremo ad esserlo anche adesso, nonostante il dolore e il vuoto che sentiamo.

08/05/2026

Sabato 9 maggio ore 17:00 piazza del Gesù
Manifestazione per la liberazione di Thiago e Saif, al fianco delle Flotillas e contro il genocidio

"Scendiamo in piazza perché vogliamo l'immediata liberazione di Thiago Àvila e Saif Abu Keshek, come richiesto anche dalle Nazioni Unite. Quando sono stati intercettati al largo delle coste cretesi - insieme ad altrɛ 175 attivistɛ della Global Sumud Flotilla - sono stati tenuti in isolamento, successivamente deportati in Israele e una volta lì interrogati, torturati, picchiati e intimiditi. La nave su cui si trovavano al momento del rapimento da parte dell'IOF batteva bandiera italiana: il nostro governo dunque ha deciso di lasciare due attivisti internazionali nelle mani di un esercito criminale", è il j'accuse degli attivisti napoletani del Global Sumud, il movimento che da terra solidarizza con gli equipaggi delle navi e col popolo palestinese.

"Scendiamo in piazza contro il genocidio del popolo palestinese che non è mai finito e sul quale gli equipaggi di mare ancora una volta cercato di riaccendere i riflettori. Noi equipaggi di terra abbiamo il dovere di restare al loro fianco e al fianco della Resistenza palestinese", continuano.

"Chiediamo la liberazione di tuttɛ lɛ detenutɛ palestinesɛ, tanto dalle carceri israeliane tanto da quelle italiane. Dopo l'approvazione della pena di morte Israele ha definitivamente gettato la maschera: si tratta di uno stato genocida ed illegittimo", denunciano chiaramente da Napoli.

"Scendiamo in piazza per il definitivo isolamento di Tel Aviv e di Washington: Trump e Netanhyau - insieme ai loro camerati dell'internazionale nera - hanno dimostrato di voler riscrivere le regole globali su linee guida pregne di razzismo, colonialismo, suprematismo. Non possiamo consentirglielo: FERMIAMOLI", è la conclusione della nota degli attivisti.
🇵🇸

La Sezione Anpi Collinare Aedo Violante aderisce a: “Liberiamo Napoli dalle violenze, stop the war: la Marcia Popolare d...
07/05/2026

La Sezione Anpi Collinare Aedo Violante aderisce a: “Liberiamo Napoli dalle violenze, stop the war: la Marcia Popolare dell’Educazione”, che si terrà il prossimo 16 maggio con partenza da Piazza Garibaldi e arrivo in Piazza del Plebiscito.
Al centro della mobilitazione, il bisogno di unire Napoli - divisa dalle disuguaglianze e dalle etichette - e la proposta di politiche pubbliche che vadano in discontinuità con le politiche spot e repressive.
Tra i soggetti aderenti c’è Mimmo Battaglia, cardinale di Napoli, Libera, Pax Christi e tante altre associazioni del territorio.

05/05/2026

Hussam Abu Safiya LIBERO!
Il personale sanitario deve essere protetto nei conflitti; non può diventare un bersaglio!

04/05/2026

“L’attacco alla Global Sumud Flotilla da parte delle forze armate israeliane è un insieme di atti illegali che si prefigurano come reati in base al diritto internazionale, marittimo, europeo e nazionale, e alcuni chiamano in causa direttamente l’Unione Europea e il Governo Italiano.
Tra di essi: l’abbordaggio in acque internazionali, in zona SAR greca, verso imbarcazioni battenti bandiere di diverse nazionalità; il rapimento e sequestro di centinaia di persone di molte nazionalità; l’uso di armi in modo intimidatorio; le violenze e le vessazioni operate verso i rapiti; il sequestro dei navigli; i danni consapevolmente causati alle imbarcazioni per metterle fuori uso; l’abbandono di equipaggi alla deriva in imbarcazioni non più governabili.
E a ciò si aggiunge la deportazione forzata in Israele di due coordinatori della Flotilla, Thiago Avila e Saif Abukeshek, prelevati da un’imbarcazione battente bandiera italiana, detenuti con gravissime accuse in condizioni di detenzione degradanti e violente, che suscitano serie preoccupazioni per la loro sorte.
Per queste ragioni sosteniamo le denunce, gli esposti, le azioni legali e le richieste intraprese dalla Global Sumud Flotilla stessa, da reti internazionali, da associazioni e movimenti in Italia, in Europa, in tutto il mondo, come anche dal governo spagnolo e brasiliano.
Chiediamo l’intervento, ciascuna rispetto alle proprie competenze, della Corte Internazionale di Giustizia (CIG/ICJ), della Corte Penale Internazionale (CPI/ICC), della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), del Tribunale Internazionale per il diritto del mare, della magistratura italiana.
Chiediamo al governo italiano di intervenire con tutti gli strumenti possibili per la liberazione di Avila e Abukeshek: per il diritto marittimo, le imbarcazioni battenti bandiera italiana che navigano in acque internazionali ricadono sotto la giurisdizione del Paese di bandiera, e il rapimento è quindi da considerarsi compiuto in territorio italiano.
Il governo italiano è anche tenuto a chiedere conto ad Israele dell’atto di pirateria compiuto contro cittadini e cittadine italiani e imbarcazioni battenti bandiera italiana.
All’Unione Europea chiediamo un’azione tesa a determinare l’immediata liberazione dei due rapiti, giustizia per gli equipaggi vittime dell’attacco, e la fine delle complicità con le violazioni dei diritti umani e dei popoli commessi da Israele.
Le nostre associazioni, come molte altre, chiedono da tempo la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele, richiesto peraltro da una raccolta di firma che ha superato un milione di adesioni.. È lo stesso Accordo che all’articolo 2 recita: “Le relazioni tra le Parti, così come tutte le disposizioni dell'Accordo stesso, si baseranno sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale del presente Accordo”.
Il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici è stato ancora una volta violato. È tempo di prenderne atto, e di agire di conseguenza."

✍🏻 ANPI, ARCI, ACLI, LIBERA, PAX CHRISTI

Buongiorno e Buona domenica. Domani 4 Maggio inizia una nuova settimana e abbiamo subito un appuntamento importante. Par...
03/05/2026

Buongiorno e Buona domenica. Domani 4 Maggio inizia una nuova settimana e abbiamo subito un appuntamento importante. Parteciperanno Annamaria Carloni, Mario Coppeto e Carlo Falcone della nostra Sezione. Vi aspettiamo

01/05/2026

Ieri in tutta Italia siamo scesi in piazza per la Global Sumud Flotilla. 🕊️

Nella notte tra il 29 e il 30 aprile unità militari israeliane hanno intercettato in acque internazionali, al largo di Creta, le imbarcazioni civili della Flotilla dirette a Gaza con aiuti umanitari. Ventuno imbarcazioni bloccate, motori distrutti, sistemi di navigazione danneggiati, persone lasciate alla deriva. Tra gli arrestati, ventiquattro cittadini italiani.

L’ANPI ha risposto con un appello urgente del Presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo: «No ai nuovi pirati! No al delirio di onnipotenza!»

E il Paese ha risposto. Ieri sera presidi pacifici in oltre venti città:

📍 Roma – Colosseo
📍 Milano – Corso Monforte
📍 Bologna – Piazza Nettuno
📍 Napoli – Piazza del Plebiscito
📍 Torino – Piazza Castello
📍 Firenze – Piazza Santissima Annunziata
📍 Palermo – Piazza Verdi
📍 Bari – Piazza Umberto
📍 Trieste – Piazza Unità d’Italia
📍 Venezia – Campo San Bartolomeo
e molte altre ancora.

La società civile si è fatta sentire. L’ANPI c’era, e continuerà a esserci.

30/04/2026
30/04/2026

Siamo tutti con la Flottilla!
Ci vediamo stasera.

Giovedì 30 aprile, alle ore 18,30 (puntuali) presenteremo il libro di Arturo Scotto sull'esperienza della Flotilla. Luna...
27/04/2026

Giovedì 30 aprile, alle ore 18,30 (puntuali) presenteremo il libro di Arturo Scotto sull'esperienza della Flotilla.
Luna Pisa, Mario Coppeto e Daniele D'Avino si confronteranno con l'autore.
Saranno con noi Giuliana Pagano (voce) Corrado Paonessa (chitarra) e Franco Vitale (basso). Ascolteremo alcuni brani tratti dal "Concerto Contro le Guerre" prima di unirci al Coro di IoCiSto per una Bella Cià che nei nostri appuntamenti non può mai mancare.
Vi aspettiamo

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Naples

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