UGL Salute Campania

UGL Salute Campania Pagina ufficiale di UGL Salute - Campania.

03/08/2026

Aggressione al Policlinico Federico II di Napoli. Giuliano e Patrociello (UGL Salute): "Chi cura non può essere lasciato solo. Servono sicurezza, prevenzione e tolleranza zero contro ogni forma di violenza".

La UGL Salute esprime profonda indignazione e ferma condanna per l'ennesima aggressione ai danni di un medico specializzando avvenuta presso il reparto di Ostetricia del Policlinico Federico II di Napoli.
"Esprimiamo la nostra piena solidarietà al professionista aggredito e gli auguriamo una pronta guarigione – dichiarano il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, e il Segretario Provinciale della UGL Salute Napoli, Franco Patrociello –. Ancora una volta un operatore sanitario è stato colpito mentre svolgeva il proprio lavoro con professionalità e senso del dovere. È un fatto gravissimo che non può essere archiviato come un episodio isolato."
"Le aggressioni contro il personale sanitario continuano a rappresentare un'emergenza nazionale. Medici, infermieri, ostetriche, operatori socio-sanitari e tutti i professionisti della salute lavorano quotidianamente sotto una pressione enorme e non possono essere costretti ad affrontare anche il rischio di violenze fisiche o verbali."
Per la UGL Salute è indispensabile rafforzare le misure di prevenzione e protezione nelle strutture sanitarie, incrementando i servizi di vigilanza, migliorando i sistemi di controllo degli accessi, adottando efficaci protocolli di gestione delle situazioni a rischio e garantendo la piena applicazione delle norme previste per la tutela degli esercenti le professioni sanitarie.
"Alle istituzioni nazionali e regionali, così come alle direzioni aziendali – proseguono Giuliano e Patrociello – chiediamo un ulteriore salto di qualità. La sicurezza degli operatori deve diventare una priorità assoluta attraverso investimenti, organizzazione, formazione e una presenza costante di adeguati presìdi di sicurezza nei reparti maggiormente esposti."
"La sanità italiana non può permettersi di perdere serenità, professionalità e motivazione a causa di un clima di crescente violenza. Difendere gli operatori sanitari significa difendere il diritto dei cittadini a ricevere cure in ambienti sicuri ed efficienti. La UGL Salute continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a garantire dignità, sicurezza e rispetto a chi ogni giorno è al servizio della collettività."

22/06/2026
06/06/2026

COMUNICATO STAMPA

Pronto soccorso Pineta Grande a rischio chiusura.

La UGL SALUTE CAMPANIA chiede un intervento urgente al Governatore Roberto Fico per sbloccare la vertenza in corso per evitare la chiusura ed il rischio vero per oltre 1000 lavoratori di licenziamento.
La struttura fiore all' occhiello di un territorio già tartassato da enormi criticità e per questo che chiediamo al Governatore di mettere in campo le sue doti umane e politiche per risolvere la spinosa questione.
La UGL ha già chiesto un incontro con il governatore Fico, per discutere sulle diverse problematiche che attanagliano la Sanità Campana.

Non ci sono parole.
03/06/2026

Non ci sono parole.

Importante.
12/05/2026

Importante.

PETIZIONE ONLINE: DIRIGENTI DI SERIE B? NO GRAZIE.

Chiediamo un impegno formale, pubblico e vincolante di Governo e Regioni a impegnarsi perché venga riparato il danno del sottofinanziamento dell’indennità di specificità previsto dalla legge di bilancio 2026, sperequato di ben 5 volte a danno dei Dirigenti sanitari, che ancora una volta prevedono un’iniqua distribuzione delle risorse.

Invitiamo tutte le colleghe e i colleghi, indipendentemente dalla propria appartenenza sindacale, a sottoscrivere questo appello.

Riprendiamoci la dignità che ci spetta per tutelare la dignità dei servizi in cui lavoriamo e delle persone di cui ci prendiamo cura; per difendere, in definitiva, il nostro Servizio Sanitario Nazionale integrato, pubblico, universale, equo, solidale.

Link alla petizione online nel primo commento

28/03/2026

SANITÀ CAMPANIA: FUORI DAL PIANO DI RIENTRO, ORA SERVONO SCELTE STRUTTURALI E CORAGGIOSE
UGL Salute, prende atto con favore dell’uscita della Regione Campania dal piano di rientro. Un risultato importante, che segna un cambio di fase, ma che non può e non deve essere interpretato come un punto di arrivo.
Il sistema sanitario campano continua infatti a soffrire di criticità profonde, a partire dalla cronica carenza di personale sanitario. Infermieri e OSS operano quotidianamente in condizioni sempre più difficili, tra turni estenuanti e reparti sotto organico, con evidenti ripercussioni sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.
Tuttavia, è necessario chiarire con forza che non basta assumere nuovo personale. Senza una revisione complessiva dell’organizzazione, ogni intervento rischia di essere inefficace.
Per questo UGL Salute ritiene indispensabile:
rimodulare l’organizzazione delle strutture ospedaliere e territoriali, superando inefficienze e modelli ormai obsoleti
prevedere percorsi di affiancamento e formazione continua, almeno annuali, per il personale neoassunto, al fine di garantire qualità e sicurezza nell’assistenza
collocare le risorse in modo realmente efficace, destinandole alle aree dove il bisogno è concreto e documentato
avviare un profondo rinnovamento della dirigenza ospedaliera e amministrativa, che negli anni ha contribuito alle attuali criticità del sistema
Resta inoltre fondamentale l’avvio di una procedura straordinaria e centralizzata di reclutamento: un concorso unico regionale, capace di rispondere in modo rapido ed equo alle esigenze di tutte le aziende sanitarie.
Un sistema unificato permetterebbe di: • ridurre drasticamente i tempi di reclutamento
• garantire una distribuzione più equa del personale sul territorio
• superare le attuali disparità tra le diverse strutture
• valorizzare competenze e professionalità in modo trasparente
L’uscita dal piano di rientro rappresenta un’opportunità storica: ora è il momento delle scelte strutturali, non degli interventi tampone.
La sanità pubblica campana ha bisogno di una visione strategica, di coraggio e di responsabilità. UGL Salute Caserta, affiancata dal segretario regionale Gerardo Marino, è pronta a fare la propria parte, ma è indispensabile che la politica regionale dia finalmente risposte concrete e incisive.

12/02/2026

COMUNICATO STAMPA

Sanità Campania, Marino (UGL): “Un milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure. È emergenza sociale, servono interventi immediati”

Napoli, 12 febbraio 2026 – “I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”.
È quanto dichiara Gerardo Marino, Segretario Regionale UGL Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.
“Il dato che più ci allarma – prosegue Marino – è quello relativo ai 180 mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”.
Secondo UGL Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.
“Problemi organizzativi e funzionali– sottolinea Marino – generano inevitabilmente l’allungamento delle liste d’attesa.
UGL Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili.
“Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi – conclude il Segretario regionale – significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come UGL Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”. Gerardo Marino

Indirizzo

Via Arenaccia, 29
Naples
80141

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