06/09/2026
Il 23 aprile 2026 si è svolto il quattordicesimo incontro del progetto “Produci-amo arte e accessori sostenibili”, presso la Cooperativa Occhi Aperti, nel quartiere di Scampia. All’attività hanno partecipato 8 ragazzi (7 maschi e 1 femmina).
Durante l’incontro, i partecipanti hanno proseguito il lavoro avviato nel precedente incontro, entrando nella fase di costruzione e assemblaggio delle proprie armature indossabili. Partendo dai progetti e dai bozzetti elaborati in precedenza, hanno iniziato a dare forma concreta alle proprie idee, utilizzando esclusivamente materiali di recupero.
I ragazzi hanno realizzato ulteriori sagome e componenti utilizzando cartoncini provenienti da imballaggi e materiali di logistica recuperati, adattandoli e assemblandoli per ottenere le diverse parti della struttura. Successivamente, hanno iniziato la fase di decorazione e personalizzazione, dipingendo le armature e i piccoli cubi di cartone precedentemente realizzati, che verranno integrati nella struttura come elementi decorativi e tridimensionali. Parallelamente, la ragazza ha iniziato a creare fiori, come elementi decorativi della propria creazione, riutilizzando in modo creativo ritagli di volantini e materiale cartaceo di recupero.
Nel progetto, l’armatura indossabile viene concepita come una sorta di pettorina tridimensionale che, oltre ad avere una funzione artistica e progettuale, assume un importante valore simbolico e personale: ogni creazione è, infatti, pensata per rappresentare la personalità, gli interessi, i desideri e i gusti del ragazzo che la realizza.
L’armatura diventa così una rappresentazione concreta della “corazza” personale che ciascuno può costruire nel corso della propria vita come forma di protezione, un involucro attraverso il quale difendere la propria interiorità e la propria sensibilità. Attraverso il processo creativo, questa corazza viene trasformata da elemento di chiusura e protezione in uno strumento di espressione, permettendo ai ragazzi di dare forma visibile alla propria identità e di comunicare, attraverso l’arte e i materiali di recupero, aspetti della propria esperienza e del proprio mondo interiore.
L’attività ha quindi permesso di coniugare manualità, creatività, sostenibilità e dimensione personale, trasformando materiali di scarto in oggetti artistici dotati di un significato individuale e favorendo, attraverso la realizzazione concreta dell’armatura, un percorso di espressione e valorizzazione della propria identità.
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