nasce nel 1993, per non disperdere i risultati ottenuti dal, fino ad allora comitato "Ciro Esposito". In memoria di un amico suicidatosi (!) per le gravissime carenze, dei "servizio tossicodipendenti": ser. Prima associazione in Europa, composta unicamente da ex tossicodipendenti, e/o loro familiari. Cioè i veri (purtroppo) esperti in un campo che continua a mietere vittime. I cui numeri sono disp
eratamente alti. Al punto che associarli ad una grave epidemia, non è esagerato. Nonostante i notevoli e dimostrabili risultati ottenuti,in collaborazione ai ser.t. veniamo puntualmente e volutamente ignorati in occasione di eventi sul tema. Parrà incredibile ma a quelli cui abbiamo partecipato è grazie a "soffiate anonime". Non di rado, si vede l,oratore ripiegare lo scritto che si accingeva a leggere, quando vedevano entrare qualcuno dell'ass. perchè, puntualmente i nostri argomenti, riferiti a problemi reali le cui conseguenze danno gravissime infezioni spesso contagiosissime.. Gravi al punto da non esser notati dai cosiddetti "esperti". Per cui, è ora di darsi una mossa. Non permettere più esperimenti e leggi che aggravano invece di lenire. Si sente in giro che qualcuno, ha de3ciso di "sparare" dalla siringa aghi infetti alla gente. No non prendiamo iniziative simili. Ci danneggerebbero. Capiamo i gravi danni provocati dalla inesistente informazione. Allora muoviamoci noi! Abbiamo bisogno di sale dove potersi incontrare, in ogni SERT.Verificare i risultati delle comuntà, che sono quasi zero. Si lavora 12 ore minimo al giorno, Senza alcuna retribuzione. Cosicchè quando si esce, si torna nello stesso ambiente da dove si è partiti. Senza quei soldi che permetterebbero, di guardarsi attorno e decidere la strada da intraprendere. Addirittura si assiste ai tossicodipendenti lasciati in eredità (vedi S. Patrignano). Con fiumi di finanziamenti, che non servono certo agli utenti. Vigono regole fuori dal mondo, come premiare la delazione. Nelle carceri la percentuale maggiore è di tossicodipendenti, con casi di suicidio che ormai non fanno più notizia. Alla faccia della riabilitazione. Come pena accessoria, che devono subire le famiglie, i trasferimenti in atrutture distanti e disagevoli da raggiungere. Mentre i SERT, non riescono a far fronte alle diverse esigenze per mancanza di fondi. Ora poi che le regioni non vogliono pagare le strutture cui sono in affidamento, rischiano di tornare in carcere centinaia di persone (non dimentichiamo che tali sono quelli in questione). Tutto a carico dei familiari. Che ne pagano le pene da innocenti. Ormai con la legge Bossi Fini, legge che mostra tutta l'incompetenza di chi l'ha redatta, si arrestano pure con dosi per uso personale. Molti rinunciano ad iscriversi ai SERT, per non essere identificati ed andare incontro a ritiri di documenti, quali la patente e passaporto. La disinformazione è totale e da oltre quattordici anni, in parlamento non se ne discute più. Quindi, se non ci si muove, rischiamo di veder finire, tante, troppe vite. La maggior parte senza alcuna colpa, se non quella di farsi. Con i nostri mezzi (piccoli) siamo riusciti fin dove potevamo (e non poco). Ma con aiuti economici e fisici, si riuscirebbe ad incidere molto di più. A cominciare da una precisa informazione. Per contribuire ATT /post pay: Rainaldi Assunta 4023 6004 4380 1255