Centro Hurtado

Centro Hurtado Il Centro Hurtado è un luogo di formazione per i giovani del quartiere Scampia, aperto a tutti.
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Il Centro è intitolato al Santo cileno Alberto Hurtado, un gesuita che ha speso la vita per la popolazione più povera del proprio paese, coniugando ispirazione evangelica, azione diretta e riflessione sulle cause del sottosviluppo.All'interno del centro si realizzano molteplici attività, rivolte ai bambini, agli adolescenti e agli adulti come, ad esempio, il laboratorio "Giocare.. Leggendo" per bambini dai 5 ai 10 anni, il doposcuola, i laboratori musicali e il Caffè letterario di Scampia

Carissimi, oggi ricordiamo Alberto Hurtado, che dà il nome (e molto di più!) al nostro Centro: sentiamo forte il suo imp...
18/08/2026

Carissimi, oggi ricordiamo Alberto Hurtado, che dà il nome (e molto di più!) al nostro Centro: sentiamo forte il suo impegno per i poveri e la giustizia.
Sant' Alberto Hurtado Cruchaga Sacerdote gesuita, fondatore

Festa: 18 agosto

Vina del Mar, Cile, 22 gennaio 1901 - Santiago del Cile, 18 agosto 1952

Sin da ragazzo aveva dovuto subire sulla propria carne le difficili condizioni del povero nella vita quotidiana. Rimasto giovanissimo orfano del padre, la madre dovette inviare i figli presso parenti. Alberto, di pronta intelligenza e forte volontà, lavorava al pomeriggio e spesso anche alla sera per contribuire al mantenimento della famiglia. Rimandò l'entrata nella Compagnia di Gesù, perché senti primario l'obbligo di offrire al suo più vicino prossimo, i familiari, il pane quotidiano. Compie gli studi presso la facoltà di legge e riesce a laurearsi nel 1923 in ancora giovane età; entra quindi nel noviziato della Compagnia di Gesù a Córdoba, in Argentina. Si lega alla Compagnia in maniera completa, vivendo la comunità come una famiglia in cui il singolo esplica la sua utile azione come ricerca e miglioramento interiore. Completa gli studi di filosofia e teologia in Spagna e a Lovanio, in Belgio, dove nel 1933 viene ordinato sacerdote. Ritornato nel 1936 in Cile, gli vengono assegnati vari incarichi all'interno dell'Ordine e anche a livello pastorale esterno. Nel 1944, preoccupato ed attento alle difficoltà sociali delle classi di diseredati, avviò l'iniziativa dell'Hogar de Cristo. In piena attività una malattia incurabile lo colse e stroncò la sua esistenza all'età di cinquantuno anni. Papa Benedetto XVI lo ha canonizzato il 23 ottobre 2005.

Etimologia: Alberto = di illustre nobiltà, dal tedesco

Martirologio Romano: A Santiago nel Cile, beato Alberto Hurtado Cruchaga, sacerdote della Compagnia di Gesù, che fondò un’opera per dare un vera casa ai senza tetto e ai vagabondi, soprattutto bambini.

Suo padre muore e la famiglia va in rovina quando lui ha quattro anni e un fratello è più piccolo. La madre, per pagare i debiti, deve vendere tutto, anche la casa, e i due bambini si ritrovano “senza fissa dimora”. Vengono accolti qua e là in casa di parenti, sempre in maniera temporanea, sempre estranei. Per Alberto arriva provvidenziale una borsa di studio, con un posto nel collegio dei Gesuiti in Santiago.
Ma non dimenticherà più gli anni dell’abbandono, la vita da “figlio di nessuno”. Appena può, aiuta la madre e il fratello facendo lo studente-lavoratore, e si laurea in legge nell’agosto 1923, a 22 anni. Ma non sarà avvocato né magistrato.Già da ragazzo pensava di entrare nella Compagnia di Gesù: e, poche settimane dopo la laurea, eccolo infatti accolto per il noviziato nella casa dei Gesuiti a Chillán (Cile centrale). Il lungo corso dei suoi studi prosegue poi in Argentina, in Spagna e infine a Lovanio, in Belgio. Qui viene ordinato sacerdote nel 1933, e due anni dopo si laurea anche in pedagogia. Ritorna in patria all’inizio del 1936; un momento difficile. Durante la dittatura di Carlos Ibañez del Campo (1925-1931), il Cile ha risentito in modo durissimo della crisi mondiale scoppiata nel 1929. L’esportazione del rame, principale risorsa del Paese, era scesa a meno della metà, e due terzi dei minatori avevano perduto il posto: un lungo periodo di drammatica depressione, aspettando una ripresa che sembrava non ve**re mai, da un presidente all’altro, da un governo all’altro.
Padre Hurtado può rivedere sé stesso nei tanti bambini spinti a vagare nelle strade dalla miseria che ha disgregato le famiglie. E così, nel 1944, da studioso si fa uomo di azione. Lancia appelli e mobilita coscienze, per restituire in qualche modo ciò che la crisi ha tolto a tanti infelici. Si tratta non solo di portare aiuto, ma di restituire dignità e speranza. Dà vita a un piano di costruzioni abitative per questi emarginati, ma in forma nuova: i bambini, i vecchi, i diseredati devono vedersi aprire non già un ospizio, ma una vera casa. Come ha scritto un suo biografo, si tratta di offrire a tutti "non solo un luogo in cui vivere, ma un vero focolare domestico, El Hogar de Cristo". Li chiama ad abitare in casa di Gesù, e per fare case su misura viaggia all’estero, promuove studi, va in cerca di esperienze, si occupa di edilizia e di arredo. Molti lo aiutano, perché molti sono stati formati da lui attraverso predicazione, conferenze, iniziative sindacali, attività in mezzo ai giovani. Il “focolare di Cristo” si modella sulle necessità, e può dunque essere anche centro sanitario, scuola, luogo di formazione professionale.
Ma il tempo di padre Alberto Hurtado Cruchada si fa scarso: resta sempre capace di sorridere, ma il suo viso è sempre più scavato: lo ha aggredito un cancro devastante, che spegne la sua vita a soli 51 anni. Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato il 14 ottobre 1994.
Papa Benedetto XVI, nella sua prima cerimonia di canonizzazione, lo ha proclamato santo il 23 ottobre 2005 in piazza San Pietro.

W la musica!Musica Libera Tutti Associazione Aquas
02/07/2026

W la musica!

Musica Libera Tutti
Associazione Aquas







13/06/2026
Una bellissima opportunità!Ingresso libero.Vi aspettiamo!          Musica Libera Tutti Associazione Aquas
15/05/2026

Una bellissima opportunità!
Ingresso libero.
Vi aspettiamo!








Musica Libera Tutti
Associazione Aquas

🎶 La Musica Miracolosa
Un viaggio tra tra le note di Chopin, Liszt, Debussy, Rachmaninov e Szpilman.

📍 Chiesa Santa Maria della Speranza – Napoli
🗓 Sabato 16 maggio
⏰ Ore 18:30

Con
🎹 Francesco Nicolosi – pianoforte
🎙 Stefano Valanzuolo – testi e voce narrante

Vi aspettiamo in tanti!

Un' altra bella nuova opportunità!           Associazione Aquas
15/05/2026

Un' altra bella nuova opportunità!









Associazione Aquas

Parte un nuovo laboratorio di lettura per bambini *dai 3 ai 6 anni accompagnati da un genitore*! Il primo incontro sarà oggi pomeriggio, 15 maggio 2026 dalle ore 18.00 alle ore 19.00! Se avete bimbi piccoli oppure conoscete qualche amico o parente, potete girare la locandina!

Il concerto sarà trasmesso in diretta al seguente link:https://www.youtube.com/live/2mR73Te7mSE
11/05/2026

Il concerto sarà trasmesso in diretta al seguente link:
https://www.youtube.com/live/2mR73Te7mSE

Lunedì 11 maggio, alle 17.30 nell'Aula magna del Rettorato, la Sapienza ospita un concerto straordinario che unisce storie, provenienze e linguaggi diversi in un’unica esperienza musicale.
Protagonisti della serata saranno l’Orchestra MuSa Classica diretta dal M° Demetrio Moricca che, per l’occasione, sarà completata da musicisti provenienti da altre tre realtà musicali italiane ed internazionali.
Anzitutto, arriveranno alcuni musicisti del Conservatorio Magnificat di Gerusalemme, una delle scuole della Custodia di Terra santa, una realtà unica nel suo genere, in cui suonano insieme docenti e studenti ebrei, musulmani e cristiani, israeliani e palestinesi.
A loro si aggiungeranno alcuni ragazzi della scuola di Scampia Musica Libera Tutti, incarnazione nel territorio partenopeo di El Sistema di Antonio Abreu, simbolo di impegno e rinascita sociale attraverso la cultura.
Infine, arriveranno dall’Universidad Autonoma de Madrid dieci musicisti, nell’ambito dell’Open Lab dell’alleanza CIVIS il cui scopo è quello di utilizzare la musica come linguaggio universale di unione, inclusione e fratellanza.
L’esecuzione si avvarrà anche di alcuni strumenti del mare, realizzati a partire dal legno delle imbarcazioni dei migranti approdate sulle coste del Mediterraneo: oggetti segnati da viaggi difficili che diventano oggi strumenti di dialogo, memoria e speranza.
In un tempo segnato da tensioni e divisioni, la musica si fa linguaggio comune e spazio di incontro, capace di superare confini geografici, religiosi e sociali.
Il concerto vuole essere un gesto concreto di condivisione, in cui università, territori e comunità diverse si riconoscono in un’unica armonia.
Un appuntamento che invita a riflettere sul valore della cultura come ponte tra le persone e sul ruolo dell’università come luogo di dialogo, inclusione e costruzione di futuro.
In programma musiche di Elgar, Bruch, Schubert e Marquez.

Siamo felici di questa opportunità offerta ai nostri ragazzi!Associazione Aquas Musica Libera Tutti Demetrio Moricca
08/05/2026

Siamo felici di questa opportunità offerta ai nostri ragazzi!

Associazione Aquas
Musica Libera Tutti
Demetrio Moricca

Lunedì 11 maggio, alle 17.30 nell'Aula magna del Rettorato, la Sapienza ospita un concerto straordinario che unisce storie, provenienze e linguaggi diversi in un’unica esperienza musicale.
Protagonisti della serata saranno l’Orchestra MuSa Classica diretta dal M° Demetrio Moricca che, per l’occasione, sarà completata da musicisti provenienti da altre tre realtà musicali italiane ed internazionali.
Anzitutto, arriveranno alcuni musicisti del Conservatorio Magnificat di Gerusalemme, una delle scuole della Custodia di Terra santa, una realtà unica nel suo genere, in cui suonano insieme docenti e studenti ebrei, musulmani e cristiani, israeliani e palestinesi.
A loro si aggiungeranno alcuni ragazzi della scuola di Scampia Musica Libera Tutti, incarnazione nel territorio partenopeo di El Sistema di Antonio Abreu, simbolo di impegno e rinascita sociale attraverso la cultura.
Infine, arriveranno dall’Universidad Autonoma de Madrid dieci musicisti, nell’ambito dell’Open Lab dell’alleanza CIVIS il cui scopo è quello di utilizzare la musica come linguaggio universale di unione, inclusione e fratellanza.
L’esecuzione si avvarrà anche di alcuni strumenti del mare, realizzati a partire dal legno delle imbarcazioni dei migranti approdate sulle coste del Mediterraneo: oggetti segnati da viaggi difficili che diventano oggi strumenti di dialogo, memoria e speranza.
In un tempo segnato da tensioni e divisioni, la musica si fa linguaggio comune e spazio di incontro, capace di superare confini geografici, religiosi e sociali.
Il concerto vuole essere un gesto concreto di condivisione, in cui università, territori e comunità diverse si riconoscono in un’unica armonia.
Un appuntamento che invita a riflettere sul valore della cultura come ponte tra le persone e sul ruolo dell’università come luogo di dialogo, inclusione e costruzione di futuro.
In programma musiche di Elgar, Bruch, Schubert e Marquez.

📣Ci aspetta un evento speciale 🤩, la presentazione del libro ✨🪾" La scintilla sotto le radici"🪾✨Giusy Mincione, una giov...
05/05/2026

📣Ci aspetta un evento speciale 🤩,
la presentazione del libro
✨🪾" La scintilla sotto le radici"🪾✨

Giusy Mincione, una giovane ragazza di 16 anni che accompagniamo nel percorso di sostegno scolastico ELICA dell'associazione AQuaS, presenterà il suo primo libro
✨"La scintilla sotto le radici" ✨

👉 Venerdì 8 maggio alle ore 18:30 al Centro Hurtado.

È un'occasione rara: immergersi in un testo scritto da una ragazza che cresce tra le nostre mura, tra sfide quotidiane e sogni coltivati con tenacia. Attraverso la scrittura, Giusy ha trovato un ponte verso se stessa, accendendo una "scintilla sotto le radici" che simboleggia la sua resilienza, la scoperta di una voce autentica e una crescita profonda, radicata nell'ascolto interiore.

L'autrice racconta:
" La scintilla sotto le radici è realtà. Una storia che parla di ciò che spesso dimentichiamo: la forza che nasce da dentro, dove nessuno guarda, sotto le radici. L'ho scritto con il cuore, tra silenzi, domande e piccole luci che ho imparato a riconoscere nel buio. "

✨ Vi aspettiamo per celebrare insieme questo traguardo, non mancate!✨
🫶🏻 🥰💖

Ringraziamo Giacomo D'Alessandro per questo bellissimo ricordo di Domenico Pizzuti !     '
21/04/2026

Ringraziamo Giacomo D'Alessandro per questo bellissimo ricordo di Domenico Pizzuti !



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di Giacomo D’Alessandro Il 2 aprile se n’è andato a 95 anni Domenico Pizzuti, sociologo, gesuita, insegnante e per lungo tempo attivista con i rom e con la gente di Napoli e Scampia. Dal nostro primo incontro, nel 2012, non passava una settimana senza che ricevessi via mail un suo testo da cari...

Bellissimo incontro, di riflessione e dibattito, del Caffè Letterario di Scampia !
11/04/2026

Bellissimo incontro, di riflessione e dibattito, del Caffè Letterario di Scampia !

Indirizzo

Naples

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