UTI Napoli Unione Tassisti d' Italia

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20/05/2026
30/04/2026

5 maggio uniti nella lotta

29/04/2026

Intervento del Presidente Ciro Langella alla prima riunione della Consulta Regionale per la Mobilità

12/02/2026

COMUNICATO ALLA CATEGORIA

Incontro interlocutorio al Mit,
A breve ci sarà fornito il testo del nuovo decreto relativo al foglio di servizio elettronico che sarà oggetto da parte nostra di una attenta specifica valutazione e di eventuali richieste di possibili correttivi.

Il foglio di servizio elettronico è in una fase di definizione, sarà ispirato a tutti gli elementi contenuti nella legge 21/92, compreso il nominativo dell’utente, la cui introduzione sarà oggetto di una specifica valutazione da parte della garante della privacy.

Sul registro nazionale elettronico è stata confermata la piena operatività dello stesso entro aprile 2026, con specifiche sanzioni per chi non risulterà iscritto. .

Sul DPCM resta aperta l’interlocuzione tra il ministero dei trasporti e quello dello sviluppo economico, a fronte di alcune perplessità da noi manifestate
soprattutto sulla distinzione in termini di regole che potrebbe esserci per le
piattaforme di interconnessione di proprietà degli operatori del trasporto e quelle che svolgono invece una funzione di pura intermediazione.

In attesa di nuovi sviluppi, continueremo a seguire l’andamento dei lavori e a tenervi costantemente informati, restando pronti ad attivare ogni iniziativa utile a tutela del nostro lavoro.

Associazione Tutela Legale Taxi, Agci taxi, Atitaxi, Claai, ConsulTaxi, Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Or.s.a. Taxi, SATaM, Sitan,Sul Taxi, Tam, Ugl Taxi, UIL trasporti taxi, Filt Cgil taxi, Unimpresa, Unione Artigiani, Usb Taxi, Uritaxi, Uti.

31/01/2026

COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Taxi Napoli, Sindacati di categoria: “Solidarietà a Striscia la Notizia.
Basta silenzio delle Istituzioni sull'abusivismo gestito dalla malavita.”

NAPOLI – Le sigle sindacali della categoria Taxi napoletane esprimono la massima solidarietà e un sentito ringraziamento al cameraman e a tutta la troupe del programma “Striscia la Notizia”, vittima di un vile attacco durante un servizio volto a smascherare il fenomeno del taxi abusivo in città.

Un aggressione che è sintomo di un degrado ormai inaccettabile, subita da chi cercava semplicemente di documentare l’illegalità e il sintomo di un degrado non più tollerabile.

Scene di violenze tra l'altro già subite in passato da molti colleghi che hanno tentato di contrastare chi si spaccia per tassista senza averne alcun titolo.

Ciò che però desta maggiore sconcerto è il silenzio assordante delle Istituzioni.

Nonostante l’impegno dei funzionari della Prefettura e le ripetute richieste di interventi decisi alle varie forze di polizia non abbiamo mai debellato definitivamente questo fenomeno che lede profondamente l’immagine della nostra categoria.

Questa totale assenza delle autorità ha permesso agli abusivi di evolversi nel tempo in una struttura organizzata e per nulla contrastata.

Oggi infatti, l'abusivismo a Napoli non è più un fenomeno isolato, ma una vera e propria organizzazione capillare.

Attraverso l’uso di social network e chat dedicate, gli abusivi operano come vere e proprie "centrali radiotaxi" parallele, con una regia che, secondo le nostre analisi, è riconducibile a organizzazioni malavitose.

Il sistema è strutturato professionalmente con:
Suddivisione del territorio in zone.

Pianificazione di turni di lavoro.

Gestione dei giorni di riposo.

In sostanza un vero e proprio settore parallelo al nostro.

L'attività abusiva, rappresenta un danno economico enorme per i lavoratori regolari, ma soprattutto un grave pericolo per la sicurezza pubblica.

L’utente che sale su queste vetture è spesso ignaro dei rischi enormi che corre in termini di incolumità e mancanza di garanzie assicurative e professionali.

Concludiamo dichiarando che siamo determinati a proseguire il prezioso lavoro di denuncia iniziato dagli inviati di Striscia la Notizia.

Abbiamo infatti già richiesto un incontro urgente in Prefettura per pretendere lo smantellamento totale di questo sistema delinquenziale.

Da parte nostra c'è l'ostinazione di non arretrare di un solo passo affinché non verrà ripristinata la legalità e garantita la sicurezza sia dei cittadini che dei lavoratori onesti.

È quanto dichiarano le Sigle Sindacali
Uritaxi-Federtaxi/Cisal-OrSa Taxi-UGL Taxi-Sitan/Atn-Fast/Confsal-Unimpresa-UTI/Consortaxi

27/01/2026

Intervento del Presidente Nazionale Ciro Langella in Commissione Trasporti

27/01/2026

Risposta ai Parlamentari intervenuti

Nostre osservazioni inviate alla redazione di "Mi Manda Rai 3" sulla puntata del 17/01/2026Come organizzazione sindacale...
20/01/2026

Nostre osservazioni inviate alla redazione di "Mi Manda Rai 3" sulla puntata del 17/01/2026

Come organizzazione sindacale nazionale del settore taxi, promotrice insieme a numerose altre sigle dello sciopero del 13/01/2026, ci sentiamo in dovere di segnalare a nostro avviso delle "gravi" distorsioni di informazione evidenziate durante la trasmissione di "mi manda rai 3 "del 17/01/2026, dove, in primis non era presente nessun rappresentante di categoria delle sigle che hanno proclamato lo sciopero, non dando quindi,le giuste informazioni ai telespettatori delle reali motivazioni che hanno indotto la categoria taxi a proclamare uno sciopero così importante, legittimo e autorizzato.
È stata sminuita più volte durante il programma sia da parte degli ospiti che da parte del conduttore, l'adesione allo sciopero che è stata pari al 90 % al livello nazionale, che la presenza dei partecipanti alla protesta a Roma.Sono stati amplificati in maniera esagerata "atteggiamenti violenti" di pochissimi partecipanti che sicuramente condanniamo, come condanniamo gli atteggiamenti di un provocatore seriale, ospite della vostra trasmissione e ci chiediamo inoltre come mai le forze dell'ordine hanno permesso ad un provocatore "conosciuto", di arrivare all'interno della protesta alimentando la tensione mettendo realmente a rischio la sicurezza.
Ci chiediamo perché viene invitato a parlare dello sciopero e delle normative di settore un rappresentante del mondo del noleggio al quale è imputato un procedimento di revocata della sua autorizzazione NCC del comune di Sanremo, proprio per il non rispetto delle normative.
Ci chiediamo perché per il mondo taxi è stato invitato un ospite che rappresenta un soggetto economico e non i lavoratori e inoltre proprio dopo una sua azione commerciale le problematiche del settore si sono moltiplicate.
Ci chiediamo perché il conduttore per tutta la durata della trasmissione ha mantenuto un atteggiamento ostico
nei confronti della categoria taxi.
La nostra speranza è che questa nostra serie di osservazioni, permetta alla vostra trasmissione, che come noi rappresenta un servizio pubblico, possa lavorare sempre nella massima libertà di espressione, fornendo ai suoi telespettatori la possibilità di avere i giusti elementi per trarre le proprie considerazioni, senza essere condizionati. Quando tutto sarà privato, saremo privati di tutto.
Il Presidente
Ciro Langella
Roma 20/01/2026
Rai3 Mi Manda Rai Tre

15/01/2026

Mit, incontro positivo e costruttivo con i sindacati taxi
Nelle prossime settimane nuovo tavolo

(ANSA) - ROMA, 14 GEN - "Questo pomeriggio il ministro delle
Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato le
sigle sindacali dei taxi. Durante il tavolo è emersa la volontà
comune di salvaguardare la professione, di promuovere la qualità
e la territorialità del servizio e di proseguire nella lotta
all'abusivismo". E' quanto si legge in una nota del Mit in cui
si precisa inoltre che "il ministro ha assicurato che nell'arco
delle prossime settimane convocherà di nuovo le parti in causa".
(ANSA).

15/01/2026

COMUNICATO ALLA CATEGORIA

Nell’incontro che si è svolto presso la sede del Ministro dei trasporti e le rappresentanze sindacali di settore, il ministro Salvini, il titolare del dicastero di Porta Pia ha dichiarato l’intenzione di proseguire l’azione di regolazione del
Comparto.

E quanto dichiarano le strutture sindacali promotrici del recente fermo del settore.

Sul registro elettronico nazionale, il ministro Salvini ha comunicato che ad oggi si sono già registrati circa 40.000 operatori e che questo strumento la cui finalità è censire tutti coloro che operano nel comparto del trasporto pubblico non di linea, si avrà una piena operatività entro e non oltre il mese di aprile.

Rispetto al foglio di servizio elettronico, si è convenuto di procedere alla riscrittura dello stesso in base a quelle che sono state le osservazioni emerse dalla recente sentenza della corte costituzionale e da quelle del Tar Lazio.

Sarà infine cura del ministero, lavorare al fine di fornire un contributo relativo ad una riformulazione del DPCM di regolamentazione delle piattaforme tecnologiche, onde arrivare al più presto ad un nuovo testo.

Il ministro Salvini - conclude la nota - si è impegnato a incontrare nuovamente le rappresentanze del settore nell’arco di 15 giorni.

Associazione Tutela Legale Taxi, Atitaxi, Claai, ConsulTaxi, Fast Confsal Taxi, Federtaxi Cisal, Or.s.a. Taxi, SATaM, Sitan,Sul Taxi, Tam, Ugl Taxi, UIL trasporti taxi, Filt Cgil, Unimpresa, Unione Artigiani, Usb Taxi, Uritaxi, Uti.

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Via Ponte Di Tappia 62
Naples
80133

Telefono

0815513203

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