Politiche di Genere CGIL Campania e Napoli

Politiche di Genere CGIL Campania e Napoli Pagina curata dal coordinamento alle politiche di genere della Cgil Campania e Napoli. Racconti dal mondo del lavoro e tanto altro ancora

Saranno condivise informazioni su campagne, comunicati stampa e studi condotti o analizzati dal cordinamento.

🟥II ASSEMBLEA REGIONALE DELLE ISCRITTE E DELEGATE CGIL: IL 17 GIUGNO, A NAPOLI, LA PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA DI GE...
13/06/2026

🟥II ASSEMBLEA REGIONALE DELLE ISCRITTE E DELEGATE CGIL: IL 17 GIUGNO, A NAPOLI, LA PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA DI GENERE CGIL NAPOLI E CAMPANIA

📆"BelleCiao LabCampania" è il titolo scelto dal coordinamento regionale alle politiche di genere CGIL per la seconda assemblea regionale delle iscritte e delle delegate della CGIL Napoli e Campania.
L'iniziativa si terrà il 17 giugno, a partire dalle ore 9.30 a Napoli, presso la sede regionale della Confederazione, in via Toledo 353, salone G. Federico, al primo piano.

👩"Si tratta di un momento di grande importanza, fortemente voluto dalle donne della CGIL, - commenta Gaetanina Ricciardi , responsabile regionale del coordinamento alle politiche di genere Cgil Napoli e Campania -, che offre uno spaccato sulla condizione femminile nei luoghi di lavoro e intende valorizzare l'azione promossa dalla Confederazione a difesa e per il miglioramento della vita delle donne dentro e fuori i luoghi di lavoro".

🎙️"Ascolteremo le storie di lavoratrici, pensionate, studentesse, provenienti dalle strutture di tutta la regione e racconteremo le proposte promosse dalle donne della CGIL contenute all'interno delle piattaforme BelleCiao nazionale e regionale" continua Ricciardi.

♀️ Gli interventi ruoteranno intorno a due temi centrali "Nuove prospettive per il lavoro" dove saranno affrontate le questioni relative alla contrattazione, a Intelligenza Artificiale, digitalizzazione e automazione e pianificazione di spazi e comunità, reti e servizi e "Figlie sane del femminismo" dove insieme ai temi della cultura partitaria saranno affrontate le questioni relative alla salute delle donne in ogni fase delle vita, dentro e fuori i luoghi di lavoro.
"Per ciascuno dei temi trattati, insieme alle testimonianze, saranno presentate le nostre proposte" aggiunge Ricciardi. Istanze frutto di un lavoro di progettazione condiviso, che ha visto le responsabili delle politiche di genere di tutte le strutture - dalle camere del Lavoro alle categorie regionali - lavorare insieme all'analisi e alle proposte, in un'interessante attività laboratoriale" sottolinea la responsabile CGIL Napoli e Campania.

🎯L'iniziativa nasce nell'intento di offrire uno sguardo sul lavoro delle donne CGIL dentro e fuori i luoghi di lavoro ma è anche un'occasione per costruire nuove sinergie e reti di sorellanza. "Come quelle realizzate con Udu e Legambiente Campania - precisa Ricciardi - che contribuiranno alla nostra discussione attraverso lo sguardo delle giovani generazioni".

Saranno infatti raccontati gli effetti delle scelte del ministro Valditara nel mondo dell'istruzione e in particolare sulle e sui studenti da Anna Testa dell'esecutivo UDU e sarà affrontato il tema delle STEM, attraverso la presentazione di Grazia Maria Forino del progetto "JaSTEM – STEM e green jobs per l’inclusione scolastica in Campania", promosso da Legambiente Campania APS con il sostegno del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.

👩"Vogliamo valorizzare al massimo il portato dell'elaborazione e dell'azione delle donne dentro e fuori i luoghi di lavoro e promuovere una leadership inclusiva e anche per questo abbiamo voluto dedicare uno spazio alle neolette segretarie. Nel corso dell'ultimo mese sono tre, segnando un risultato importante per la nostra organizzazione. Parliamo -conclude Gaetanina Ricciardi - di Giulia Guida alla guida della Slc Cgil Napoli Campania, di Maria Rosaria Nappa , segreteria generale della FLC Salerno e Carmen Morra , la prima donna a capo della Filt Cgil Salerno .

👉A concludere l'iniziativa, l'intervento della segretaria confederale Lara Ghiglione.

🟥TRASPARENZA RETRIBUTIVA. COORDINAMENTO DONNE CGIL NAPOLI E CAMPANIA: DECRETO GOVERNO INSUFFICIENTE. BASTA GIOCARE CON I...
05/06/2026

🟥TRASPARENZA RETRIBUTIVA. COORDINAMENTO DONNE CGIL NAPOLI E CAMPANIA: DECRETO GOVERNO INSUFFICIENTE. BASTA GIOCARE CON I NOSTRI DIRITTI!

📆Lo scorso primo giugno è stato finalmente pubblicato il decreto legislativo 96/2026. A partire dal 7 giugno, anche in Italia, sarà attuata la direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva.

👉Cosa significa? In concreto, cosa cambia per le lavoratrici (e i lavoratori)?

🎯Scopo del provvedimento è quello di favorire l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore (stesso lavoro = stesso stipendio) attraverso l'introduzione di obblighi e di strumenti che favoriscono la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.

👩A chi si rivolge? Il decreto si applica ai datori di lavoro del settore pubblico e privato, ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale, comprese le posizioni dirigenziali, con esclusione dei contratti di lavoro domestico e intermittente.

📝Come? Il dlgs 96/2026 introduce:
✅ obblighi informativi pre-assunzione (già negli avvisi e bandi di lavoro dovranno essere resi pubblici la retribuzione iniziale e la fascia retributiva);
✅il divieto di chiedere ai candidati la retribuzione pregressa;
✅la comunicazione periodica dei divari retributivi per i datori con almeno 100 dipendenti e la valutazione congiunta obbligatoria in caso di gap superiore al 5%.

😒Basta l'introduzione di questi elementi per garantire la trasparenza e favorire la parità retributiva?
La risposta è "No!". Il decreto del Governo Meloni dà attuazione alla direttiva europea in modo inadeguato.

🟥Come affermato dalle segretarie confederali CGIL, Francesca Re David e Lara Ghiglione: "“le lacune sul sistema sanzionatorio, sull’inversione dell’onere della prova, sul risarcimento integrale, sugli appalti pubblici e sui termini di prescrizione non sono mere sviste tecniche: sono scelte politiche che privilegiano la riduzione degli oneri per i datori di lavoro rispetto all’effettività dei diritti delle lavoratrici. In questo senso, il decreto rischia di violare anche il principio di non regressione sancito dall’art. 27 della stessa Direttiva che pretende di attuare”.

👉Ancora una volta il Governo Meloni non si smentisce: dietro la retorica populista e provvedimenti dai nomi promettenti e altisonanti, non fa altro che celare la volontà scientifica di colpire e indebolire i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori in tutti gli ambiti e i modi possibili.

❌ Con questo decreto, in più, - come sottolineano le segretarie Ghiglione e Re David -, Meloni e i suoi rischiano di fare anche peggio esponendo il Paese "a una nuova procedura di infrazione europea". L'Italia continuerebbe così a "violare i diritti delle lavoratrici che il diritto europeo e la Carta Sociale Europea già
impongono di tutelare”.

👉 Per saperne di più. Leggi l'articolo di Roberta Lisi su Collettiva🔗: https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/trasparenza-salariale-decreto-governo-ardey33g

Decreto del governo sulla trasparenza salariale che attua la direttiva europea. Cgil: “Privilegiati i datori di lavoro rispetto alle lavoratrici”

L.194/78. OGGI NE CELEBRIAMO I 48 ANNI📆Oggi festeggiamo una data importante. Celebriamo una conquista di libertà per le ...
22/05/2026

L.194/78. OGGI NE CELEBRIAMO I 48 ANNI
📆Oggi festeggiamo una data importante. Celebriamo una conquista di libertà per le donne, celebriamo l'affermazione del loro diritto ad autodeterminarsi, a scegliere per se stesse, del proprio corpo e a farlo libere e consapevoli, contro ogni stigma e pretesa di controllo e sottomissione.

✍️Nata alla fine degli anni '70 dopo una battaglia e una discussione animata e di certo non indolore, che ha riguardato tutte le donne (dentro e fuori i partiti e i movimenti), la legge 194/78 compie oggi 48 anni.
Anni portati con sacrificio: la l.194/78 è costantemente sotto attacco e non ancora compiutamente applicata.

👉Attacchi da parte di associazioni oltranziste e contrarie al diritto di scelta delle donne, gli anti-choice, e da tagli al sistema sanitario pubblico, dal depotenziamento dei consultori, dal mancato accesso all'IVG farmacologica e, dulcis in undo, dalla presenza preponderante di personale medico e paramedico obiettore.

⚖️Sono questi i principali ostacoli a una legge fondamentale, che riconosce il diritto all'IVG e una maternità voluta, scelta, desiderata, non imposta. A una legge che sancisce che la libertà delle donne passa attraverso l’autodeterminazione e il diritto di scegliere liberamente sul proprio corpo, la propria salute, la priopria vita.

🎯Difendere la 194 significa difendere insieme alla libertà delle donne, la sanità pubblica ( a proposito qui il link per votare i nostri referendum su diritto alla salute 👉 www.salutediritto.it e regolamentazione degli appalti 👉 https://www.cgil.it/proposte-di-legge-di-iniziativa-popolare/i-diritti-non-si-appaltano).

🎯Significa difendere i consultori, la laicità dello Stato, il diritto alla salute sessuale e riproduttiva e a una genitorialità desiderata e consapevole.

Un diritto, quest'ultimo, ampiamente negato in molte parti d'Italia e in particolare in Campania.

👩‍💼Secondo gli ultimi dati della relazione del Ministero della Salute, riferito all'anno 2023, il numero dei consultori è sceso a 121 (molto al di sotto di quanto previsto dalla legge istitutiva, la n.405/1975). Nonostante l'elevato tasso di personale medico e paramedico obiettore di coscienza (in tutte le categorie superiamo la media nazionale e in alcune, come quella del personale non medico addirittura la doppiamo), il sistema di offerta del servizio IVG, tra luci e ombre continua a reggere in regione.

📊L' 86% delle IVG è effettuato entro la decima settima di gestazione e il 76% degli interventi è effettuato entro i 14 giorni dall'emissione del certificato.

📊L'86,2% degli interventi è effettuato in una struttura pubblica, nonostante sia solo il 27,3% degli stabilimento con reparto di ostetricia e ginecologia a effettuare IVG.

💊Nonostante cresca il ricorso all'IVG farmacologica (46,2%), il 46,9% degli interventi è ancora effettuato in via chirurgica, attraverso l'isterosuzione.

👩‍⚕️L'IVG è un intervento sicuro, a confermarlo è un dato: il 99% degli interventi non ha avuto complicanze.

♀️ A decidere di interrompere una gravidanza sono donne per il 97,3% dei casi di età compresa tra i 18 e i 49 anni (oltre il 64% è concentrato nella fascia 25-39 anni), nel 55,1% dei casi nubili; nel 40,1% coniugate; con una licenza media (37,4%) o superiore (46,1%); occupata (36,3%) e alla prima IVG (79%).

👱‍♀️Il 9,9% delle IVG è effettuato da donne con cittadinanza straniera. Di queste il 50% è effettuato da cittadine provenienti dall’est euroopeo, mentre circa il 25% da donne provenienti dall’Africa.

Gaetanina Ricciardi Cgil Napoli e Campania Belle Ciao

14/05/2026

🟥TAVOLO REGIONALE PERMANENTE SULL'OCCUPAZIONE FEMMINILE: ASCOLTA L'INTERVISTA DI RADIO CRC A GAETANINA RICCIARDI
👩Gaetanina Ricciardi, responsabile del coordinamento alle politiche di genere Cgil Napoli e Campania, intervistata da Radio CRC.
🎧Ascolta la puntata!

13/05/2026

Occupazione femminile, Ricciardi (Cgil Napoli e Campania): “Bene insediamento tavolo regionale, ora lavorare su obiettivi e metodo”

🟥🧑‍💻𝗢𝗖𝗖𝗨𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗘𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗟𝗘, 𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗧𝗔𝗩𝗢𝗟𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗥𝗜𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟'𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 Si è insediat...
13/05/2026

🟥🧑‍💻𝗢𝗖𝗖𝗨𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗘𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗟𝗘, 𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗧𝗔𝗩𝗢𝗟𝗢 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘: 𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗥𝗜𝗨𝗡𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟'𝗔𝗦𝗦𝗘𝗦𝗦𝗢𝗥𝗘 𝗔𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢

Si è insediato oggi il tavolo regionale permanente sulla condizione dell’occupazione femminile. Per la Cgil Napoli e Campania ha partecipato la coordinatrice del dipartimento Politiche di Genere CGIL Campania e Napoli, Gaetanina Ricciardi.

“Si tratta di un risultato importante e atteso – ha detto – che vede finalmente realizzata la richiesta mossa unitariamente da Cgil, Cisl e Uil Campania lo scorso aprile, per la creazione di un tavolo di discussione con il governo regionale dedicato esclusivamente al tema dell’occupazione femminile. Quando insieme a Cisl e Uil abbiamo chiesto l’istituzionalizzazione del tavolo, rivendicavamo uno strumento e cioè un luogo di incontro e di discussione continuo per la coprogettazione delle politiche da mettere in campo a favore delle donne. Ora per farlo abbiamo la necessità di condividere gli obiettivi e un metodo di lavoro che consenta ai soggetti che compongono il tavolo di dare un contributo effettivo alla discussione”.

Leggi il comunicato integrale sul nostro sito (link nei commenti)

Indirizzo

Via Toledo 353
Naples
80136

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