16/05/2026
È nato il progetto Herbula (dal latino 'erbette') ☝️
Nei giorni scorsi abbiamo fatto il primo censimento, quello di primavera, delle piante alimurgiche presenti nell' orto "De Agri Cultura".
Herbula è un progetto che raccoglie le piante selvatiche e spontanee commestibili (in una parola: alimurgiche) presenti nel nostro orto di Epoca Romana impiantato nell'
Il lavoro di questo progetto trasversale alle culture impiantate era già iniziato con l'individuare la malva due anni fa, poi lavorare sull'ortica (la regina delle alimurgiche, opinione nostra) e vari esemplari di tarassaco, rumex ed altro.
Ora però si svolta 😁
Fondamentale è stata la collaborazione con Mara Gherardelli , dottoressa in scienze forestali ed ambientali, che ci ha condotto alla grande nell'ispezione di tutta la superficie dell'orto a caccia di piante conosciute ed usate all'epoca.
PS: che belle le collaborazioni multidisciplinari ❤️
Cosa è venuto fuori? Un mondo, che ve lo dico a fare. Che bella esperienza!
Abbiamo individuato vari esemplari di nepetella (Clinopodium nepeta), conosciuta anche come mentuccia 🌱, un esemplare di euforbia, usata come purgante potentissimo oppure per curare le verruche, ma anche nella pesca nei fiumi, perché il lattice stordisce i pesci 🎣... la verbena (Verbena officinalis), pianta sacra per eccellenza oltre ad essere stata usata per curare la febbre ed i mal di testa. La verbena, per capirci, era la pianta che se portata addosso si credeva rendesse irresistibili e fascinosi...che meraviglia.
In un momento ci è anche battuto forte il cuore, immaginando di trovarci davanti ad un esemplare di mandragola...per poi capire che si trattava di tutta un'altra pianta, sic! 😅 (ultima foto).
Questa è una piccola parte di questo grandioso progetto. Questo è solo un inizio.
🍷Prosit...a Herbula, all'Alimurgia