Legambiente Campania

Legambiente Campania Ambientalismo scientifico, volontariato, solidarietà! Da oltre quarant'anni, insieme per costruire Bellezza 🦢🌳

🔥 Che caldo che fa a scuola?Con temperature sempre più alte, tornare a scuola significa spesso ritrovarsi in aule poco p...
03/09/2026

🔥 Che caldo che fa a scuola?

Con temperature sempre più alte, tornare a scuola significa spesso ritrovarsi in aule poco preparate ad affrontare il caldo estremo.

Condizionatori assenti, ventilazione insufficiente, poche schermature, edifici poco efficienti: ma qual è davvero la situazione nelle scuole della Campania?

🌡️ insieme a UDS – Unione degli Studenti Campania abbiamo deciso di lanciare una breve indagine rivolta a studenti, docenti e personale ATA per capire quanto il caldo incida sulla vita scolastica e quanto gli edifici siano attrezzati per affrontarlo.

Ci vogliono pochissimi minuti per rispondere.

📲 Compila il questionario e raccontaci cosa succede nella tua scuola ➡️ https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf6-pxzob7vzBBAMoDktjp6bKq8IaLr1gqlggITHunCqKnfvQ/viewform

🚨 Campania maglia nera d’Italia per illegalità sulle coste.Nel 2025 sono state accertate 8.746 violazioni, tra reati e i...
01/09/2026

🚨 Campania maglia nera d’Italia per illegalità sulle coste.

Nel 2025 sono state accertate 8.746 violazioni, tra reati e illeciti amministrativi: quasi 30 al giorno.

A pesare sono soprattutto scarichi illegali, mala depurazione e inquinamento, con 1.655 reati, pari al 22,6% del totale nazionale. Ma resta altissimo anche il peso del cemento illegale: 1.166 reati, il 18,8% del dato nazionale, tra abusivismo edilizio, occupazioni del demanio marittimo e cave fuorilegge.

Sono i numeri di Mare Monstrum 2025, il report di Legambiente sull’assalto criminale ai mari e alle coste, presentato alla vigilia del sedicesimo anniversario dell’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica.

Numeri che raccontano un’aggressione che non concede tregua e che richiede risposte concrete: più controlli, demolizione degli immobili abusivi, fognature e depuratori efficienti, tutela del demanio marittimo e sanzioni più efficaci contro la pesca illegale.

🌊 Difendere il mare significa difendere legalità, ambiente e diritto di tutti a vivere e fruire delle nostre coste.

NOTA STAMPA:Vasto incendio divampato nell’area Pip di Airola, all’interno di un sito di stoccaggio di rifiuti che risult...
31/08/2026

NOTA STAMPA:
Vasto incendio divampato nell’area Pip di Airola, all’interno di un sito di stoccaggio di rifiuti che risulterebbe già sottoposto a sequestro giudiziario. Mentre le operazioni di spegnimento proseguono grazie al lavoro dei Vigili del fuoco e in attesa di chiarire rapidamente la matrice dell’innesco, è necessario attivare senza ritardi tutte le procedure di prevenzione comportamentale previste per la gestione delle emergenze ambientali e sanitarie: informazione tempestiva alla popolazione, misure di autoprotezione e valutazione del rischio per le comunità esposte. In questo senso, l’ordinanza emanata dal Comune di Airola rappresenta un primo passo, da aggiornare nelle prossime ore in base all’evoluzione dell’evento.

In presenza di combustioni che coinvolgono rifiuti e materiali potenzialmente critici, è altrettanto indispensabile avviare immediatamente i monitoraggi ambientali di qualità dell’aria, delle ricadute al suolo e delle matrici sensibili, così da definire con dati certi l’impatto del rogo e orientare le decisioni delle autorità competenti. Trasparenza e tempestività sono condizioni essenziali per garantire sicurezza e fiducia alle comunità coinvolte.

Legambiente Campania e il circolo Legambiente Valle Caudina continueranno a seguire l’evoluzione della situazione, chiedendo piena chiarezza sulle cause dell’incendio e un rafforzamento dei controlli nei siti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti, troppo spesso esposti a criticità che mettono a rischio ambiente e salute.

Sequestro Resort IschiaLegambiente: Al peggio non c’è mai fine. Continuare  a costruire in zona a rischio è da criminali...
18/08/2026

Sequestro Resort Ischia

Legambiente: Al peggio non c’è mai fine. Continuare a costruire in zona a rischio è da criminali “

Al peggio non c’è mai fine. Continuare a costruire abusivamente, soprattutto ad Ischia, un isola martoriata dal cemento, ad alto rischio idrogeologico è da criminali. Plauso alle forze dell’ordine per il sequestro, importante non abbassare la guardia e contonuare a sorvegliare il territorio per bloccare, laddove possibile, l’abuso già alla posa in opera della prima pietra.” In una nota Legambiente commenta sequestro di un resort abusivo a Ischia

“In Campania-commenta Mariateresa Imparato presidente Legambiente Campabia- le betoniere illegali continuano a lavorare. La regione detiene, inoltre, il primato nazionale per numero di pratiche di abusivismo in rapporto alla popolazione, con un’ordinanza ogni 236,6 abitanti. Secondo le stime del rapporto BES dell’Istat, in Campania vengono realizzate 50,4 abitazioni abusive ogni 100 costruite regolarmente, mentre nelle isole minori il fenomeno raggiunge livelli particolarmente allarmanti, con un’ordinanza di demolizione ogni 13 abitanti. Nelle scorse sertimane abbiamo firmato con la Regione Campania un protocollo contro l’abusivismo edilizio. Un passo inportante dove gazie alla raccolta e alla condivisione dei dati tra Legambiente Campania e Regione Campania, prevista dal protocollo, sarà possibile ottenere un quadro più completo e aggiornato del fenomeno dell’abusivismo edilizio. Questo permetterà non solo di rafforzare le attività di contrasto, ma anche di programmare interventi più efficaci attraverso gli strumenti di pianificazione urbanistica e paesaggistica.”

🌊♻️ RICICLAESTATE continua per ricordarci che: la raccolta differenziata non va in vacanza!La carovana di Riciclaestate ...
09/08/2026

🌊♻️ RICICLAESTATE continua per ricordarci che: la raccolta differenziata non va in vacanza!

La carovana di Riciclaestate di Legambiente Campania continua il suo viaggio sulle coste campane, tra spiagge, piazze e località turistiche, per ricordarci che anche in vacanza possiamo prenderci cura dei luoghi che ci accolgono. 💚

Bambini, ragazzi e adulti si mettono in gioco con laboratori, attività creative e momenti di informazione per imparare, divertendosi, a ridurre i rifiuti, fare bene la raccolta differenziata e dare una nuova vita agli imballaggi.

Un impegno che, grazie anche al contributo di CONAI , porta la cultura della corretta gestione dei rifiuti e del riciclo direttamente nei luoghi delle nostre vacanze, coinvolgendo grandi e piccoli.

Perché essere in vacanza non significa lasciare a casa le buone abitudini. 🌱

📸 Scorri il carosello e rivivi alcuni momenti dei nostri laboratori!

E tu, quando sei in vacanza, la differenziata la fai? 👇

Il caldo ha una geografia precisa. E attraversa i luoghi della vita quotidiana. Abbiamo osservato dieci anni di temperat...
06/08/2026

Il caldo ha una geografia precisa. E attraversa i luoghi della vita quotidiana.

Abbiamo osservato dieci anni di temperature del suolo in Campania, dal 2015 al 2025: emergono 𝟭𝟬 𝗵𝗼𝘁𝘀𝗽𝗼𝘁 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗰𝗶, aree in cui il calore si concentra e persiste più che nei territori circostanti.

Stazioni, mercati, piazze, strade e quartieri. Luoghi in cui ogni giorno si lavora, si cammina, si aspetta, si vive. Dove aumentano asfalto, cemento e consumo di suolo, cresce anche l’esposizione al caldo.

Di cosa abbiamo bisogno?
🌳 Più alberi
⛱️ Più ombra
💧 Più suolo permeabile
🏙️ Più spazi pubblici vivibili

La geografia del caldo racconta anche chi è più esposto e chi ha meno possibilità di trovare riparo. Servono interventi concreti, a partire dai territori e dalle persone più vulnerabili.

👉 Scorri il carosello
🔗 Scopri quali sono i 10 hotspot termici della Campania su legambiente.campania.it

AMP Isola di Capri: "Un risultato che attendiamo e sosteniamo da tempo. Ora bisogna andare avanti veloce, senza ulterior...
05/08/2026

AMP Isola di Capri: "Un risultato che attendiamo e sosteniamo da tempo. Ora bisogna andare avanti veloce, senza ulteriori ritardi.”

L’approvazione alla Camera della legge per l’Area Marina Protetta “Isola di Capri” rappresenta un passaggio decisivo verso una tutela efficace dell’isola e della sua biodiversità marina, sebbene non sia ancora l'atto conclusivo per raggiungere l'obiettivo finale perché al momento si è solo chiarito che l'Isola di Capri può diventare area marina a sé stante e non per forza collegata a quella di Punta Campanella. È un risultato che come Legambiente attendiamo e sosteniamo da decenni, frutto di un impegno costante per affermare il valore del capitale naturale e la necessità di una gestione rigorosa degli ecosistemi costieri.

Ora bisogna andare avanti veloce, senza ulteriori ritardi.

La definizione del perimetro, della zonizzazione e delle misure di salvaguardia devono procedere con urgenza, basandosi su dati scientifici, monitoraggi ecologici e criteri di conservazione chiari. Troppo tempo è stato già perso. L’istituzione dell’AMP non è solo una misura di protezione ambientale: è una scelta strategica per il futuro di Capri. Rafforzare le tutele significa aprire nuove opportunità di sviluppo legate alla Blue Economy e lo sviluppo delle green community, alla ricerca scientifica, alla gestione sostenibile dei flussi turistici, alla valorizzazione delle attività tradizionali compatibili e alla costruzione di un modello di governance moderno e partecipato. Un’AMP ben progettata e gestita adeguatamente è un’infrastruttura di sviluppo locale, capace di generare valore economico e sociale attraverso la crescita della qualità ambientale dei territori. Capri merita una tutela all’altezza del suo patrimonio naturale e culturale. Ora è il momento di completare rapidamente il percorso e rendere l’Area Marina Protetta pienamente operativa, senza compromessi.

In una nota Antonio Nicoletti, responsabile aree protette Legambiente Nazionale e Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania commentano l’approvazione alla Camera della legge per l’Area Marina Protetta “Isola di Capri”.

🌊 Com’è davvero lo stato di salute del mare in Campania?I dati del monitoraggio 2026 di Goletta Verde raccontano una rea...
23/07/2026

🌊 Com’è davvero lo stato di salute del mare in Campania?

I dati del monitoraggio 2026 di Goletta Verde raccontano una realtà che richiede interventi concreti.

📊 Su 31 punti campionati lungo le coste di Napoli, Caserta e Salerno:
✅ 16 sono risultati entro i limiti di legge
❌ 15 oltre i limiti, quasi tutti in corrispondenza delle foci di fiumi e canali, un segnale che le criticità del sistema di depurazione sono ancora diffuse.

⚠️ Un altro dato preoccupante riguarda l’informazione ai cittadini:
🚫 Nell’88% dei punti monitorati mancavano i cartelli con le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione.

La situazione più critica è stata rilevata nella provincia di Salerno, dove la maggior parte dei punti campionati ha superato i limiti di legge.

💬 Continuano le criticità al sistema di depurazione della Campania. È necessario intervenire al più presto per efficientare gli impianti e garantire che tutta la cittadinanza sia servita da una rete fognaria adeguata.

Da 40 anni Goletta Verde monitora lo stato di salute del nostro mare: non assegna “patenti di balneabilità”, ma individua le situazioni critiche per chiedere interventi concreti e tutelare ambiente, salute e diritto a un mare pulito.

👉 Sfoglia il carosello per conoscere i dati, le aree monitorate e i risultati del monitoraggio in Campania.

Il Mediterraneo è molto più di un mare: è uno spazio di incontro, tutela, solidarietà e diritti.A bordo di Goletta Verde...
22/07/2026

Il Mediterraneo è molto più di un mare: è uno spazio di incontro, tutela, solidarietà e diritti.

A bordo di Goletta Verde, nel porto di Napoli, abbiamo condiviso un momento di confronto con Mediterranea Saving Humans, insieme a Laura Marmolare, portavoce di Mediterranea Saving Humans, e don Paolo Cristiano, responsabile del Servizio diocesano per la salvaguardia del creato.

Durante l’incontro abbiamo ribadito una convinzione chiara: la difesa dell’ambiente e del territorio non può essere separata dalla difesa dei diritti umani, della dignità delle persone e della coesione sociale. Per questo è stata riaffermata la contrarietà alla realizzazione del CPR di Castel Volturno.

Proteggere il Mediterraneo significa prendersi cura delle sue acque, dei suoi ecosistemi e di tutte le persone che lo attraversano e lo abitano.

🌊 A bordo di   è stato firmato il protocollo d’intesa tra Legambiente Campania e Regione Campania per avviare un sistema...
22/07/2026

🌊 A bordo di è stato firmato il protocollo d’intesa tra Legambiente Campania e Regione Campania per avviare un sistema condiviso di monitoraggio dell’abusivismo edilizio, con particolare attenzione agli impatti su territorio, coste ed ecosistemi marini.

📊 I numeri raccontano una situazione ancora critica: dal 2004 al 2022, nei 110 Comuni campani che hanno risposto al monitoraggio di Legambiente, sono state emesse 23.635 ordinanze di demolizione, ma sono stati abbattuti solo 3.107 immobili abusivi, pari al 13,1% del totale.

La firma del protocollo rappresenta un primo passo concreto per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e costruire politiche più efficaci di prevenzione e contrasto. Perché combattere l’abusivismo significa tutelare il paesaggio, la sicurezza delle persone e la legalità.

💚 Da 40 anni Goletta Verde naviga per difendere il mare e le coste italiane, promuovendo un futuro più sostenibile.

Indirizzo

Piazza Cavour, 168
Naples
80137

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Legambiente Campania pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi