13/10/2026
Napoli, licenziate dalla libreria, ripartono dai social: la storia di Fabiana e Gaia tra libri, femminismo e poesia ✨
Da un licenziamento improvviso a un nuovo progetto culturale. È la storia di due giovani napoletane che hanno trasformato una difficoltà lavorativa in un’occasione per reinventarsi, puntando sulla passione per la lettura e sulla forza dei social network.
Si chiamano Fabiana Russo, 28 anni, e Gaia Parlato, 26 anni, e sono le protagoniste del progetto “Libraie sotto i ponti”. Entrambe originarie della periferia nord di Napoli, lavoravano in una libreria cittadina quando, dopo poco più di un anno di attività, si sono ritrovate senza lavoro, con appena tre settimane di preavviso.
Un duro colpo che, però, non ha spento la loro passione per i libri. Anzi, le due giovani hanno deciso di ripartire proprio da ciò che amavano di più: la cultura, la letteratura e il confronto con le persone.
È nato così “Libraie sotto i ponti”, un progetto che attraverso Instagram promuove consigli di lettura, incontri culturali e iniziative dedicate al femminismo e alla poesia.
Tra le attività più apprezzate c’è il gruppo di lettura “Il femminismo è per tutt”*, che ha trovato spazio anche al Campania Libri Festival. Fabiana e Gaia sono inoltre impegnate nell’associazione Libera Poesia Contemporanea, nata per rendere la poesia più accessibile e coinvolgere soprattutto le nuove generazioni.
Da un posto di lavoro perduto è nata una nuova opportunità: quella di continuare a diffondere cultura, costruendo una comunità di lettori.
Una storia di amicizia, coraggio e riscatto che parte da Napoli e lancia un messaggio importante: anche quando una porta si chiude, la passione può aiutare a trovare una nuova strada.