13/05/2024
Per quanto possa risultare efficace l'azione di forza esercitata dalla maggioranza comunale, fa sorgere molti, troppi dubbi.
Innanzitutto c'è da chiedersi PERCHE' il comune non sia intervenuto già quando è stato chiuso l'accordo (a Novembre) piuttosto che attivarsi soltanto ora, dopo una grossa protesta da parte dei cittadini.
Questo fondamentalmente fa anche dubitare sulle affermazioni fatte dalla stessa giunta, la quale si espresse chiaramente circa la questione in oggetto dicendo di non avere nessun potere decisionale in merito… ora siamo riusciti addirittura a cambiare sede di installazione dell'antenna.
In ultimo, e non per importanza, su questi tralicci illustrati all'interno del documento della delibera comunale N. 58 del 10/05/2024, cosa si ha intenzione di installare?
Ci vorrebbero dei dati tecnici, e la situazione è molto poco chiara.
Il problema dell'installazione di un'antenna del genere non è una semplice questione edilizia; qui parliamo di preoccupazioni basate su danni di salute dovuti dalla trasmissione di onde ad alta frequenza che servono alla reperibilità telefonica.
CHIEDIAMO PERTANTO
il perché non sia stato ancora indetto un confronto aperto tra i cittadini le istituzioni e l’azienda che vuole costruire l’infrastruttura.
È fondamentale sapere che tipo di dispositivi saranno installati su questo traliccio: ripetitori, antenne o altro?
Conoscere i dettagli specifici permetterà di valutare meglio l'opportunità e l'impatto di tale installazione.
L’informazione chiara è essenziale per una decisione che rispetti veramente gli interessi e le preoccupazioni della nostra comunità.
Vogliamo garanzie!
Vogliamo che tutte le voci siano ascoltate!
Vogliamo che ogni passo sia preso con la massima trasparenza e imparzialità, come dovrebbe sempre essere in una comunità che pone al centro il benessere dei suoi cittadini.