20/10/2026
🇮🇳A partire da inizio ottobre in sono scoppiate ondate di proteste, causate dalla scelta del governo di riformare l’elenco degli elettori per eliminare doppi nomi, persone decedute e altri errori sistematici, causando l’esclusione di 130 milioni circa di essi. I cittadini denunciano che questa sia solo una motivazione di facciata e che la misura in realtà serva a escludere parte dell’elettorato indiano, soprattutto nelle fasce più povere.
✊🏻Alla guida di queste manifestazioni c’è ancora una volta il Janta Party, movimento giovanile nato solo quest’anno ma che ha già guidato massicce rivolte per combattere contro la corruzione del governo, l’autoritarismo e i problemi dell’istruzione, ottenendo anche risultati notevoli, come le del ministro dell’Istruzione a Luglio.
Il Cockroach Party ha di nuovo preso le redini delle manifestazioni, e il Governo ha risposto con un’intensa repressione. Il 13 Ottobre infatti Ashutosh Ranka, Saurav Das e Ajinkya Shinde, tra i leader del movimento, sono stati arrestati dalla polizia indiana e non sono ancora stati rilasciati, nonostante la Corte avesse stabilito per loro una detenzione di 5 giorni. I giovani sono di nuovo quindi scesi in piazza venerdì per chiedere la loro scarcerazione, denunciando una gestione autoritaria delle manifestazioni, ma Abhijeet Dipke e altri componenti del partito sono stati a loro volta arrestati, venendo però rilasciati il giorno dopo.
⚡La tensione resta alta e non è escluso che le proteste continuino, il partito degli scarafaggi ha già annunciato che non smetterà di combattere.
A cura di Giovanni Ziglioli