Centro Studi Internazionali

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🇺🇦 La guerra in   colpisce anche la cultura: tra luglio e agosto 2026 sono stati distrutti oltre 10 milioni di libri, me...
04/09/2026

🇺🇦 La guerra in colpisce anche la cultura: tra luglio e agosto 2026 sono stati distrutti oltre 10 milioni di libri, mentre l’ ha verificato 545 siti culturali danneggiati dall’inizio dell’invasione. Non è solo patrimonio materiale: libri, archivi e monumenti custodiscono memoria e identità.

🇪🇺 Dal 2022 l’ ha intensificato il proprio impegno a favore della cultura ucraina, con circa 26 milioni di euro destinati a diverse iniziative. Nel 2026, altri 2 milioni sono stati stanziati attraverso l’UNESCO per proteggere e digitalizzare il patrimonio documentario e garantirne l’accesso.

🌐 È qui che la cultura incontra la diplomazia. La utilizza patrimonio, arte, lingua e cultura per costruire relazioni e influenza tra società e Stati. Nel caso ucraino, la cooperazione culturale diventa anche uno strumento per rafforzare i legami tra Kyiv e l’Europa.

⚖️ Proteggere la significa quindi rafforzare la resilienza di una società, ma può anche produrre effetti geopolitici: consolidare identità, relazioni istituzionali e prossimità europea. In Ucraina, la cultural diplomacy mostra così come la tutela della memoria possa diventare parte delle relazioni internazionali.

A cura di Martina Masi

🗳️ Domenica 6 settembre la   rinnoverà il parlamento regionale. Secondo Infratest dimap,   è al 42%, quasi il doppio del...
03/09/2026

🗳️ Domenica 6 settembre la rinnoverà il parlamento regionale. Secondo Infratest dimap, è al 42%, quasi il doppio della , ferma al 22%. Se il dato fosse confermato, sarebbe il miglior risultato regionale nella storia del partito.

🔎 Nata nel 2013 come formazione contraria ai salvataggi dell’euro, AfD si è poi spostata verso la destra radicale: propone una forte limitazione dell’immigrazione, espulsioni, sovranità nazionale e una profonda revisione dell’UnioneEuropea. Il ramo in Sassonia-Anhalt è classificato come estremista di destra dall’Ufficio regionale per la protezione della Costituzione.

📊 La crescita riflette il malcontento verso i partiti tradizionali, alimentato da difficoltà economiche, questione migratoria e scarsa rappresentanza percepita nella orientale. AfD intercetta queste paure presentandosi come forza di rottura, ma le sue posizioni radicali suscitano forti preoccupazioni democratiche.

🌍 Una vittoria non garantirebbe automaticamente il governo: gli altri partiti escludono alleanze con AfD. Un risultato vicino alla maggioranza renderebbe però difficile costruire un’alternativa e aumenterebbe la pressione su Berlino anche su , Russia e integrazione europea.

A cura di Carmelo Chirico

🇺🇸🇮🇷 Prosegue l’escalation tra Stati Uniti ed Iran, con nuovi attacchi condotti dalle forze americane sul territorio ira...
02/09/2026

🇺🇸🇮🇷 Prosegue l’escalation tra Stati Uniti ed Iran, con nuovi attacchi condotti dalle forze americane sul territorio iraniano e la risposta di Teheran che coinvolge direttamente le installazioni statunitensi nella regione. Secondo le autorità iraniane, i nuovi raid hanno provocato almeno 11 morti.

🚀 Le Guardie rivoluzionarie ( ) hanno rivendicato attacchi con missili e droni contro basi e installazioni statunitensi ad Erbil, mentre in Bahrein sarebbe stata presa di mira la base aerea di Sheikh Isa, insieme a infrastrutture radar e altri punti militari.

🌍 Il coinvolgimento di Erbil e conferma la crescente dimensione regionale del confronto. La presenza militare statunitense in Medio Oriente rappresenta un elemento di vulnerabilità per Washington, mentre Teheran dispone di capacità missilistiche e droni con cui può colpire gli assetti americani nella regione.

⚠️ Il rischio è ora quello di un’ulteriore regionale, con il possibile coinvolgimento di altri attori e una crescente pressione sugli snodi strategici del Golfo, a partire dallo Stretto di Hormuz.

A cura di Costanza Vespasiano

🇺🇸📄 Daniel Driscoll, il segretario dell’Esercito statunitense più giovane della storia, si è dimesso. Secondo il  , la c...
01/09/2026

🇺🇸📄 Daniel Driscoll, il segretario dell’Esercito statunitense più giovane della storia, si è dimesso. Secondo il , la causa principale risiede nelle tensioni degli ultimi mesi fra Driscoll ed il segretario alla Difesa Pete . Le sue dimissioni giungono, infatti, in un periodo complesso per il Pentagono, segnato da licenziamenti, dimissioni e controversie interne - incluso il caso della USS Abraham Lincoln - mentre restano incerti gli epiloghi della guerra contro l’Iran.

🤝 Il ruolo di Driscoll dipendeva da Hegseth e tra i due non c’era mai stata molta sintonia: a differenza del capo del , l’ex segretario godeva di un forte appoggio bipartisan, stimato sia dal vicepresidente J.D. Vance sia da alcuni senatori Democratici.

🚩 Secondo fonti interne, Driscoll aveva espresso insoddisfazione all’amministrazione , accusando Hegseth di bloccare le promozioni di colonnelli vicini a figure a lui sgradite e di aver licenziato troppi comandanti efficienti - tra cui il Capo di Stato Maggiore e il Capo delle Operazioni Navali. Inoltre, a febbraio, Hegseth lo avrebbe costretto a rimuovere il suo Senior Adviser, il colonnello David Butler.

📋 La Casa Bianca non ha commentato i retroscena ma, in una nota, l’amministrazione ha lodato l’operato di Driscoll, sottolineando in particolar modo il ruolo svolto nelle negoziazioni tra Russia e Ucraina.

A cura di Jacklin Faye

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’  appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma quest...
31/08/2026

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’ appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma questa stabilità nasconde un quadro molto più complesso. Dal 15 agosto 2021 l’Emirato Islamico ha consolidato il proprio controllo sul Paese, centralizzato il potere e ridotto drasticamente lo spazio per l’opposizione politica.

⚠️ Allo stesso tempo, però, continuano ad agire gruppi di resistenza armata, soprattutto nel nord e nel nord est, mentre il rapporto con il si è progressivamente deteriorato. Al centro delle tensioni regionali c’è anche il , movimento pakistano ideologicamente vicino ai Talebani afghani e responsabile di numerosi attacchi contro Islamabad. Una questione che ha trasformato un rapporto storicamente strategico in una delle principali fonti di instabilità dell’area.

🌐 Anche all’interno dell’Emirato emergono divergenze tra la leadership religiosa di e alcune figure dell’apparato di governo a , mentre sul piano internazionale i Talebani restano fortemente isolati, pur mantenendo rapporti pragmatici con diversi attori regionali.

🌍 Cinque anni dopo la caduta di Kabul, quindi, la domanda non è più se i Talebani siano riusciti a conquistare il potere, ma quanto questo potere sia davvero solido e quanto a lungo possa resistere alle pressioni interne ed esterne.

A cura di Valentina Cannito

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’  appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma quest...
31/08/2026

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’ appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma questa stabilità nasconde un quadro molto più complesso. Dal 15 agosto 2021 l’EmiratoIslamico ha consolidato il proprio controllo sul Paese, centralizzato il potere e ridotto drasticamente lo spazio per l’opposizione politica.

⚠️ Allo stesso tempo, però, continuano ad agire gruppi di resistenza armata, soprattutto nel nord e nel nord est, mentre il rapporto con il si è progressivamente deteriorato. Al centro delle tensioni regionali c’è anche il , movimento pakistano ideologicamente vicino ai Talebani afghani e responsabile di numerosi attacchi contro Islamabad. Una questione che ha trasformato un rapporto storicamente strategico in una delle principali fonti di instabilità dell’area.

🌐 Anche all’interno dell’Emirato emergono divergenze tra la leadership religiosa di e alcune figure dell’apparato di governo a , mentre sul piano internazionale i Talebani restano fortemente isolati, pur mantenendo rapporti pragmatici con diversi attori regionali.

🌍 Cinque anni dopo la caduta di Kabul, quindi, la domanda non è più se i Talebani siano riusciti a conquistare il potere, ma quanto questo potere sia davvero solido e quanto a lungo possa resistere alle pressioni interne ed esterne.

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’  appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma quest...
31/08/2026

🇦🇫 Cinque anni dopo il ritorno dei Talebani al potere, l’ appare più stabile rispetto agli anni del conflitto, ma questa stabilità nasconde un quadro molto più complesso.
Dal 15 agosto 2021 l’ ha consolidato il proprio controllo sul Paese, centralizzato il potere e ridotto drasticamente lo spazio per l’opposizione politica. Allo stesso tempo, però, continuano ad agire gruppi di resistenza armata, soprattutto nel nord e nel nord est, mentre il rapporto con il si è progressivamente deteriorato.

⚠️ Al centro delle tensioni regionali c’è anche il , movimento pakistano ideologicamente vicino ai Talebani afghani e responsabile di numerosi attacchi contro Islamabad. Una questione che ha trasformato un rapporto storicamente strategico in una delle principali fonti di instabilità dell’area.

🌐 Anche all’interno dell’Emirato emergono divergenze tra la leadership religiosa di Kandahar e alcune figure dell’apparato di governo a Kabul, mentre sul piano internazionale i Talebani restano fortemente isolati, pur mantenendo rapporti pragmatici con diversi attori regionali.

🌍 Cinque anni dopo la caduta di Kabul, quindi, la domanda non è più se i Talebani siano riusciti a conquistare il potere, ma quanto questo potere sia davvero solido e quanto a lungo possa resistere alle pressioni interne ed esterne.

A cura di Valentina Cannito

🇮🇹 Il mese di agosto porta con sé la tragica memoria di due eventi che hanno segnato la nostra storia recente: l’attenta...
27/08/2026

🇮🇹 Il mese di agosto porta con sé la tragica memoria di due eventi che hanno segnato la nostra storia recente: l’attentato al treno (1974) e la strage alla (1980). Queste ferite affondano le radici nel dicembre 1969, con la bomba di , vero inizio degli .

💣 Dietro questa scia di sangue si celava la : un progetto eversivo guidato da gruppi neofascisti, spesso protetti da depistaggi e complicità di settori deviati dello Stato, con l'’biettivo di terrorizzare il Paese e favorire una deriva autoritaria.

⚖️ A decenni di distanza, gli atti processuali e le inchieste sull'’versionenera delineano i contorni di un vero e proprio potere invisibile. Una fase storica in cui settori deviati delle istituzioni hanno operato contro lo Stato stesso nel tentativo di sovvertire l’assetto costituzionale.

A cura di Elena Garavello

🇮🇱 🇹🇷 🇸🇾  ,   e   sono al centro di un nuovo riassetto mediorientale. La competizione non riguarda più soltanto la quest...
26/08/2026

🇮🇱 🇹🇷 🇸🇾 , e sono al centro di un nuovo riassetto mediorientale. La competizione non riguarda più soltanto la questione palestinese o il contenimento dell’Iran: oggi Ankara considera sempre più le iniziative israeliane una questione di sicurezza nazionale.

🤝 Nel frattempo, il modello degli , fondato sulla normalizzazione arabo-israeliana sotto la protezione americana, mostra crescenti fragilità.

⚔️ Il sembra così dirigersi verso un ordine più autonomo, multipolare e conflittuale.

A cura di Anna Crema

🌍  Nato a Davos nel gennaio 2026 su iniziativa di Donald Trump, il Board of Peace (BoP) si presenta come uno strumento p...
24/08/2026

🌍 Nato a Davos nel gennaio 2026 su iniziativa di Donald Trump, il Board of Peace (BoP) si presenta come uno strumento per supervisionare il piano di pace per Gaza e contribuire alla stabilità internazionale.

🇺🇸 Ma più che un’organizzazione multilaterale, il BoP si configura come un club esclusivo che riflette l’approccio “America First”: Trump detiene un ruolo centrale e nel consiglio esecutivo siedono figure a lui vicine come Jared Kushner, Steve Witkoff e Marco Rubio. Inoltre, molti paesi che ne fanno parte, sono alleati ideologici del mondo MAGA.

💵 A complicare ulteriormente il quadro c’è la questione dei finanziamenti: nonostante le promesse miliardarie annunciate da Trump, il conto ufficiale del BoP presso la Banca Mondiale risulta vuoto.

A cura di Massimiliano Marra

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