Scugnizzo Liberato

Scugnizzo Liberato https://linktr.ee/ScugnizzoLiberato Filangieri, già ex convento delle Cappuccinelle, abbandonato nel 1999.

Scugnizzo Liberato è un laboratorio di mutuo soccorso nato il 29 settembre del 2015, nel quartiere Avvocata del centro storico di Napoli, con la riappropriazione dal basso da parte della rete di attivisti Scacco Matto e degli abitanti del quartiere dell'ex carcere minorile G. Oggi lo Scugnizzo è animato da una comunità aperta, orizzontale ed inclusiva che rifiuta ogni forma di fascismo, razzismo,

sessismo, sfruttamento ed emarginazione. Ci dedichiamo quotidianamente alla cura e alla rigenerazione degli spazi dell’ex carcere e all’organizzazione delle attività di carattere educativo, culturale e sociale che vengono svolte all’interno. Negli anni allo Scugnizzo si sono svolte centinaia di iniziative tra concerti, spettacoli, festival artistici, presentazioni di libri e tanto altro. Dal 2016 lo Scugnizzo Liberato è uno degli spazi liberati riconosciuti come beni comuni ad uso civico e collettivo dal Comune di Napoli, e fa parte della rete dei beni comuni napoletani. All'interno della struttura abbiamo un teatro, una palestra, una mensa sociale, un guardaroba solidale, spazi di lavoro condiviso per artigiani, un coworking, uno spazio per il supporto alla genitorialità, una biblioteca, un archivio, un giardino, un cortile per far giocare bambini e bambine. Ogni sabato ci riuniamo in un’assemblea di gestione, in quella sede prendiamo tutte le decisioni, vieni a conoscerci se vuoi partecipare a qualcuno dei nostri progetti, proporcene uno, o semplicemente condividere spazi e attività con una comunità eterogenea e solidale, orgogliosamente senza capi né code!

Giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 21, abbiamo il piacere di proiettare "The City Game", produzione Indigo Film, nato...
02/07/2026

Giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 21, abbiamo il piacere di proiettare "The City Game", produzione Indigo Film, nato dalla grande sensibilità artistica di Giuseppe Di Vaio. Si tratta di un documentario che racconta la tradizione del calcio di strada a Napoli attraverso gli occhi di due campioni di questo sport: Antonio, detto "il Cobra", e Francesco, detto "il Ninja". Dal centro alla periferia, una frenesia da sport attraversa la città: seguiamola attraverso le lenti di questo documentario e il racconto dei protagonisti. Con la partecipazione di Giuseppe Di Vaio (regista), Spartak San Gennaro, Giuseppe Pipino (Scugnizzo Cup), Antonio Campano (calcettista e protagonista del documentario), Cristiano Ferraro e Stefano Romano (Scugnizzo Liberato).

Quest’anno è stato un anno di trasformazione, un tempo sospeso che ci ha costretti a misurarci con il distacco. Le attiv...
29/06/2026

Quest’anno è stato un anno di trasformazione, un tempo sospeso che ci ha costretti a misurarci con il distacco. Le attività che prima abitavano lo spazio e lo rendevano vivo hanno trovato un’altra collocazione, in altri spazi vicini, e noi ci siamo ritrovati a dover allargare lo sguardo, a cercare nuove opportunità tra le crepe di una normalità che non c’era più.
Eppure, in questo silenzio, abbiamo piantato dei piccoli semi che crediamo importanti – semi che speriamo facciano crescere alberi dalle radici profonde, piantate in città e nel nostro quartiere, con rami capaci di raggiungere altre realtà, altri mondi, e generare frutti ancora più gustosi, da condividere.
In questo anno di stop, però, l’attività comunitaria della festa ci è mancata. Crediamo molto nella festa come momento di incontro vero. E così, l’11 ci sarà l’ultima festa. Sarà l’ultimissima, sì ma non siamo nella pianura padana, attenzione: siamo nella notte napoletana, che stavolta sembra avere più limiti che mai, stretta tra divieti e paure, mentre noi vorremmo solo fare l’ultimissima, berci su un brindisi silenzioso, e poi tornarcene a casa – forse.

Sabato 11 dalle 18 alle 00.00.

Electro / Rap / Abstract / Breakz / Techno

Special heavyweight Sound System

Bar e Cucina

Ingresso a sottoscrizione

Ieri si è spento il nostro compagno Bernardo Pinto, per tutti Dino. Bambino della mensa proletaria, Restauratore, Zio no...
26/06/2026

Ieri si è spento il nostro compagno Bernardo Pinto, per tutti Dino. Bambino della mensa proletaria, Restauratore, Zio nostro. Non troverete targhe o articoli a ricordarlo, ma il suo nome è inciso nei portoni dei palazzi storici, nei mobili intarsiati delle case della Napoli bene e nei crocifissi delle chiese più importanti della nostra città. C'è tutto il lavoro nascosto degli artigiani assunti come edili nelle giungle del subappalto, c'è tutta l'invisibilizzazione di chi è privo di un titolo per motivi di censo, ma avrebbe da tenere lezione nelle università. Dove la chimica, la fisica e la storia dell'arte si incontrano. Eri un maestro silenzioso, dicevi solo le parole che meritavano di essere dette. Osservavi e cercavi di capire gli altri e spesso ci rimanevi male, quando vedevi vincere l'ignoranza e la brutalità. Dicevi che esisteva una società che era contraria alle comunità come la nostra e che bisognava ingaggiare una lotta per difenderci. Saremo sempre qui a farlo, anche per te. Ciao Zio!

La storia del gemellaggio sportivo e umano tra le due squadre di bambini di Napoli e di Gaza diventa un libro di lettura...
02/06/2026

La storia del gemellaggio sportivo e umano tra le due squadre di bambini di Napoli e di Gaza diventa un libro di lettura scolastica per ragazzi. Nella memoria di Mohamed e del suo fratellino uccisi dai bombardamenti dell'esercito di Israele. Nel sogno di ragazzi che correndo dietro un pallone guardano oltre l'orrore verso un futuro di libertà condivisa.

Negli ultimi quindici anni Napoli è stata scenario di fenomeni urbani contrapposti e talvolta intrecciati. Da un lato, l...
10/04/2026

Negli ultimi quindici anni Napoli è stata scenario di fenomeni urbani contrapposti e talvolta intrecciati. Da un lato, la turistificazione ha imposto progressivamente un modello di sviluppo urbano che colonizza il territorio e si estende sui corpi di chi lavora, sfruttato e precario nel comparto turistico, e sui corpi degli abitanti, pressati a farsi essi stessi merce, mentre vengono espulsi dalla città. Dall’altro, gli stessi abitanti hanno riappropriato e avuto cura di spazi per la collettività, come i beni comuni — di cui anche lo Scugnizzo è parte — e le tante altre realtà sociali della città, alcune delle quali con una storia più lunga, tra cui Officina 99 e GRIDAS, e attraverso le battaglie che mettono al centro il diritto alla città: dall’abitare, al mare libero, ai parchi pubblici e così via. Oggi, gli attacchi ai centri sociali e agli spazi di aggregazione in città e nel paese, insieme all’intensificarsi dei processi di turistificazione, ci chiamano a discutere insieme del presente dei beni comuni e delle battaglie ad essi collegate nella città di oggi.

Martedì 14 aprile alle ore 17.30 alla Feltrinelli di via dei Greci (Toledo) presenteremo il libro “Corpi Urbani Contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica” di Martina Locorotondo, che affronta questi temi, in una discussione corale e collettiva con alcunə partecipantə a questi processi. Ne discutono, insieme all’autrice: Monica Riccio (GRIDAS), Federica Pagano (Officina 99), Alfonso de Vito (Rete SET), Lorenzo Lodato (Mare Libero e Lido Pola Bene Comune), Stefano Cammarota (Street artist). Introduce Ugo Rossi (GSSI e collettivo Euronomade), modera Cristiano Ferraro (Scugnizzo Liberato).
Vi aspettiamo.

Abbiamo accolto la primavera a modo nostro, con interventi di manutenzione, messa in sicurezza e pulizia degli spazi, co...
08/04/2026

Abbiamo accolto la primavera a modo nostro, con interventi di manutenzione, messa in sicurezza e pulizia degli spazi, come facciamo da dieci anni a questa parte. Perché la Cura non è una parola vuota: è una pratica di resistenza quotidiana all’abbandono istituzionale, alle lungaggini burocratiche, alla mercificazione dello spazio pubblico.

Un Bene Comune – come lo Scugnizzo Liberato – è qualcosa che va oltre noi stessi. Occorre non guardare solo all’immediato, ma pianificare utopie concrete e lavorare affinché siano possibili. Per farlo servono luoghi e pratiche: quelle consuete e quelle da inventare.

Per prendersi cura di un Bene Comune serve una Comunità. Non un insieme di portatori di interessi, ma un gruppo di persone diverse che riconoscono i bisogni reciproci, le necessità di ciascunə, il mutuo aiuto e la partecipazione attiva – unico antidoto alla passività e al rischio di non essere soggetti attivi della propria esistenza.

Riprendiamo le assemblee di gestione tutti i sabati alle 17!

Questo murale di Stefano Cammarota dal titolo “Le rendite, le mani degli speculatori sulle case dei napoletani”, raccont...
04/04/2026

Questo murale di Stefano Cammarota dal titolo “Le rendite, le mani degli speculatori sulle case dei napoletani”, racconta delle trasformazioni in corso nel centro storico di Napoli, sottolineando le contraddizioni di un sistema che arricchisce pochi a danno della maggioranza dell3 abitanti della città. Quando Stefano Cammarota ci ha proposta il suo progetto, il libro di Martina Locorotondo “Corpi urbani contesi, etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica”, era in procinto di uscire. Ci è sembrata subito una meravigliosa coincidenza.

E dopo la prima presentazione allo Scugnizzo siamo felicissim3 di invitare tutt3 il 14 aprile alle ore 17.30 da Feltrinelli a Via dei Greci, 70/76. Alla presentazione interverranno Monica Riccio (Gridas), Federica Romano (Officina 99), Alfonso De Vito (Rete Set – Resta abitante), Lorenzo Lodato (Mare Libero e Lido Pola Bene Comune), Stefano Cammarota (Muralista), introduzione di Ugo Rossi (GSSI e Collettivo Euronomade), modera Cristiano Ferraro (Scugnizzo Liberato).

“Alle 13.45 in punto Federica raggiunge il B&B in vico Lammatari. È bene anticiparsi perché gli orari che l’agenzia fornisce ai check-iner sono solo indicativi: sta a te fare i calcoli. Mentre infila la chiave nella serratura del B&B, ricorda, con un pizzico di irritazione, una delle raccomandazioni che le ripetono più volte: “Devi fingere che l’appartamento sia tuo, altrimenti risulterebbe freddo se sembri solo un’intermediaria. E la cosa più importante è la recensione”. (Corpi Urbani Contesi, Martina Locorotondo, p.139)

Il Carnevale Sociale di Montesanto è stato Controvento, la Flotilla di terra con la Palestina nel cuore e nelle vele, do...
19/02/2026

Il Carnevale Sociale di Montesanto è stato Controvento, la Flotilla di terra con la Palestina nel cuore e nelle vele, dopo mesi di laboratori con grandi e piccol3 ha solcato i mari del centro storico. Ha gettato l'ancora nel Parco Sociale Ventaglieri, giusto il tempo di posare la targa che ne ricorda la storia e il presente, ed è ripartita subito alla volta della Sirena sgomberata e della Venere degli Sfratti. È tornata con una consapevolezza sempre più forte: bisogna lottare per il diritto all'abitare. Il 27 febbraio alle 17 tutt3 a Piazza Dante!

Questo è il nuovo calendario delle attività, con cui inauguriamo la gestione ibrida dello spazio. Molti corsi e laborato...
08/02/2026

Questo è il nuovo calendario delle attività, con cui inauguriamo la gestione ibrida dello spazio. Molti corsi e laboratori hanno trovato una nuova collocazione in altri spazi associativi, centri sociali e beni comuni a uso civico della città. Vogliamo ringraziare tutte queste realtà per la solidarietà e la vicinanza dimostrate.

Abbiamo intanto avviato la prima fase dei lavori, che prevede lo svuotamento dei locali: uno sforzo collettivo importante, che ha richiesto a tante realtà attive dello Scugnizzo di ricollocarsi altrove, per facilitare le operazioni e alleggerire il carico gestionale della Comunità.

Ci sono stati alcuni rallentamenti a causa di lungaggini burocratiche, ma siamo tutt3 impegnat3 a fare in modo che i lavori inizino il prima possibile, per il bene della struttura e di chi la vive.

Questa sperimentazione rappresenta per noi una nuova sfida: dopo anni di pratiche di mutuo soccorso, cura comunitaria e programmazione culturale tra le mura del vecchio carcere, proviamo ora a contaminare la città. Siamo convinti che l’unico antidoto all’individualismo, all’incuria e alla rassegnazione sia la lotta, in tutte le sue forme.

Sosteniamo la famiglia di Ciro e ToninoAlle 5.30 di questa mattina la casa di Ciro e Tonino, mister volontari della scuo...
06/01/2026

Sosteniamo la famiglia di Ciro e Tonino
Alle 5.30 di questa mattina la casa di Ciro e Tonino, mister volontari della scuola calcio popolare Spartak San Gennaro, in Vico Campanile al Consiglio ai Quartieri Spagnoli è andata a fuoco. Solo l’intervento del cane Rocky ha permesso alla famiglia di abbandonare l’immobile in tempo ed evitare il peggio. La loro famiglia ha bisogno di tutto l’aiuto possibile per questo le realtà del territorio di Montesanto (Sgarrupato, Damm, Eta Beta e Scugnizzo Liberato) chiamano la città ad un gesto di solidarietà una donazione all’Iban dello Spartak San Gennaro:
Intestatario: Francesco di Stasio
Iban: IT05V3608105138205765705771
Causale: Spartak San Gennaro aiutiamo Ciro e Tonino

Indirizzo

Salita Pontecorvo 46
Naples
80135

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00
Sabato 16:00 - 20:00
Domenica 16:00 - 20:00

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