17/03/2026
FERMIAMO LA GUERRA, FERMIAMO IL GENOCIDIO!
CORTEO GIOVEDI 19 MARZO ORE 17 A PIAZZA DANTE (NA)
Due settimane fa, l'ennesima aggressione di Stati Uniti e Israele ha colpito il territorio iraniano, causando un'escalation bellica senza precedenti. I bombardamenti, che hanno provocato già oltre 1000 vittime tra la popolazione civile e disastri ecologici - abbiamo tutti ancora negli occhi le immagini del raid sulla scuola a Minab, dove 150 bambine sono rimaste massacrate, o la nube tossica che ha avvolto la vita di milioni di residenti a Teheran causata dal raid sui siti petroliferi - hanno innescato un allargamento regionale del conflitto, coinvolgendo il Libano, l'Iraq, i paesi del golfo. Questo accade mentre le stesse forze, USA e Israele, impunite e coperte dalla complicità delle istituzioni internazionali, continuano imperterriti nel massacro a Gaza, nell'annessione e nell'occupazione della Cisgiordania e di tutta la Palestina storica. Il genocidio del popolo palestinese e i bombardamenti in medioriente sono funzionali a questo: costruire la "grande Israele" l'unica potenza, avamposto Usa, della regione, annientando qualsiasi competitor.
L'ultima strage targata Nato è solo un ulteriore tassello di uno scontro che corre a livello globale sulle catene di valore di un sistema economico profondamente in crisi, che ha bisogno della guerra come sua emanazione diretta per ristabilire equilibri ed egemonie.
Per questo è l'intero scacchiere internazionale a essere investito, comprese le forze europee, checchè ne dica pubblicamente il governo italiano (come dimostra l’attività intensa dei mezzi militari nella base statunitense di Sigonella, l'invio della fregata a cipro, l'intensificazione dello scudo aereo sul territorio nazionale).
Non solo il coinvolgimento militare, la guerra di queste settimane, la cui durata e gli obiettivi sono assolutamente imprevidibili ad oggi, ha delle enormi conseguenze sul piano economico: dallo stretto di Hormuz passa quasi un quarto del petrolio e del gas naturale consumati globalmente.
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