25/08/2026
SULLA MONADE, SUL NUMERO E SULLA FIGURA, VALE A DIRE ELEMENTI DELLA FISICA, DELLA MATEMATICA, E DELLA METAFISICA PIÙ SEGRETE
LA MAGGIOR PARTE DEGLI UOMINI DEDICA LA VITA A COSE FUTILI NON PORTANDO MAI L’IMMAGINE DEL VOLTO DIVINO.
All'illustrissimo e Reverendissimo Eroe Enrico Giulio, Duca di Brunswick e di Luneburg, Vescovo di Halberstadt, etc.
La maggior parte degli uomini che l'alma Terra nutre con il suo seno benevolo è incorsa in questo destino (o celeberrimo duca), di dedicare, sotto il vitale manto del Sole, il tempo dello studio solo a quelle cose per cui l'animo vuoto viene imprigionato in catene e, ancora vivo, è avvolto dalle tenebre di un sepolcro, cosicché il fine della vita è la vita, la mèta del cammino il cammino. Non compianti se ne vanno coloro che non sanno godere della fortuna né della robustezza del senso, non portando mai in nessun luogo l'immagine del volto divino; o coloro che solamente l'aspetto fa rientrare nel genere umano, mentre un ingegno bestiale valuta soltanto il guadagno della vita per un compenso di cinque dita. Si deve osservare questo triste spettacolo, cioè che la turba degli affari assorba l'ingegno migliore. Non meno infelici coloro che, ricchi di ogni agiatezza procurata dal lavoro altrui, stanno a sonnecchiare con la mente in riposo, senza distinguere il giorno dalla notte e la notte dal giorno: cosicché una morte viva ed una vita morta, miseri, li opprime.
Opere latine - La monade, il numero la figura
Immagine: "Philosophia reformata" di Johann Daniel Mylius. Francoforte, 1622.