01/10/2026
REPORT Pangea 26 settembre 2026 – Puliamo il mondo e Don Pizzuti
La “generosa macchina” di Anna mi ha condotto alle 9:25 a Largo Battaglia, per starci giusto un’ora, perché questo è un sabato speciale che la Comunità di Scampia ha voluto dedicare a Padre Domenico (Mimì) Pizzuti a circa sei mesi dalla sua scomparsa. Mimì, come dice Giuseppe Finaldi, è stato uomo dalla profonda vocazione spirituale, intellettuale scomodo, sociologo illuminato dalla radicalità dell’umanesimo cristiano, instancabile paladino degli ultimi, degli emarginati e gli scartati. Una figura profetica per Scampia anche per la politica.
Al mattino, dopo la messa, gli è stato dedicato un Music Box che servirà anche per i ragazzi e i giovani. Alla sera un Caffè Letterario di Scampia con tante testimonianze ed in particolare quella del giovane genovese Giacomo D'Alessandro che nei suoi numerosi treak a Scampia sempre si è fermato al “Giardino dei cinque continenti e della nonviolenza” contribuendo a pulire uno spezzone di giardino.
A proposito di pulizia io posso testimoniare un lavoro di un’ora che però è continuato alacremente per tutta la mattinata. Affido ad Anna indicare il lavoro svolto. Io ho trovato come sempre Imma e Pierino già a lavoro e quindi Ciro che ha guidato le varie operazioni. Imma si è dedicata, tra le altre cose, a potare e ripulire per bene le Lavanda attorno al Pinocchio. Ciro oltre alla guida di tutte le attività ha provveduto alla potatura del cosiddetto Falso pepe, nome scientifico Schinus molle, che rischiava di spezzarsi. Martina, Mirella, Alessandra e Vittoria con Mario Zuppolini a rappresentare il Gridas Grupporisvegliodalsonno, un confronto sempre ricco di stimoli, riflessioni e nuove idee. Per la verità per una mezz’ora hanno lavorato anche Gaetano e Enzino.�Sono arrivati anche Gennaro Sanseverino e il nipote Andrea che subito si sono dedicati a raccogliere i rifiuti sparsi per le aiuole che questa volta non sembravano cospicui come altre volte. Hanno collaborato anche Andrea Beninati che ha lavorato alla pulizia dei vialetti in maniera instancabile e Maria, che si è cimentata generosamente nella potatura delle siepi di Bosso. E’ arrivato ad un certo punto anche Corrado, che si è occupato di curare la Quercia e la Strelitzia. Ma decisivi per la pulizia dei viali sono stati i giovani del servizio civile guidati da Alessandro che venivano da Occhi Aperti - CasArcobaleno, Emanuele e gli altri, a loro dobbiamo anche la potatura della bellissima siepe di Piracanta, con le sue belle bacche arancioni, e poi le tante risate e discussioni che hanno reso ancora più vivace la giornata di pulizia.
Anna ha provato a dare una sfoltita alla Salvia vicino alla scritta PACE, scoprendo tre piantine di Peperoncino, si è presa cura delle Gaura e ha allargato l’aiuola del Carpobrotus con Ciro, per dargli la possibilità di espandersi ancora un po’.
Non potevano mancare in questo ricchissimo sabato gli amici di CHIKÙ gastronomia cultura tempo libero, Biagio e altri tre amici di Bacoli, che si sono offerti di collaborare alla pulizia.
Martina si è occupata di ripristinare la “Striscia di Gaza” sul cordolo del Giardino, sotto lo sguardo vigile di “Handala Felice” recentemente ripristinato da Stefano Cammarota, della pulizia manuale alla base dei tre Malus e nel recinto del Kaki Tree e della concimazione mensile di queste piante “speciali”.
In vista anche del 4° compleanno del Kaki Tree che cade il 2 ottobre 2026, nella “Giornata mondiale della nonviolenza”, abbiamo poi pensato di “liberare” il libro di Chiara Bazzoli, illustrato da AntonGionata Ferrari “C’è un albero in Giappone” (Edizioni Sonda, 2023): passerà di mano in mano ogni ultimo sabato mattina del mese tra chi voglia approfondire la storia di questa pianta simbolo di resistenza alla violenza e di rinascita dopo le devastazioni.
E poi, oltre alle piante e alla pulizia dei viali, questo fine settimana è stato dedicato anche al restauro delle opere più recenti del gruppo Zoone: Giovanni e Massimiliano, attrezzati a puntino, hanno ripristinato i pezzi mancanti delle due piramidi (la primavera e le paure) che qualche testa maldestra aveva vandalizzato.
Insomma è stato un sabato molto partecipato.
Infine, ne approfitto per comunicarvi che da ieri il libro “Piccole storie di piante ed umani” è in stampa e spero di poterne portare un certo numero di copie il prossimo ultimo sabato del mese, 31 ottobre, per distribuirlo a chi lo avesse prenotato o a chi volesse acquistarlo.��
Aldo, con integrazioni di Anna e Martina.