ARCa Agende Rosse Campania

ARCa  Agende Rosse Campania "A.R.Ca. - Agende Rosse Campania" è un'Associazione di promozione sociale. Nata dall'esperienza di militanza di aderenti al Movimento Agende Rosse.

15/08/2026
23/07/2026

‘È in atto da settimane un chiarissimo tentativo di delegittimazione di Salvatore Borsellino’

22 luglio 2026 – Restiamo sgomenti davanti al comunicato degli organizzatori della fiaccolata. È in atto da settimane un chiarissimo tentativo di delegittimazione di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, assassinato il 19 luglio 1992. Questa forma di sciacallaggio è opera degli stessi politici che hanno tentato, senza successo, di appropriarsi del palco di Via D’Amelio.

Salvatore Borsellino non ha superato nessun limite e nessun limite “morale” possono porre coloro i quali hanno accolto fra le loro fila, in questa giornata di ricordo, condannati per peculato e politici eletti grazie ai voti di partiti fondati da condannati per fatti di mafia.

Se qualche limite è stato superato, è quello della decenza. E ad averlo fatto sono gli esponenti di una maggioranza di governo che, da un lato, agita Paolo Borsellino come un santino (fino a sostenere che avrebbe potuto fare il ministro con loro) e, dall’altro, in Parlamento legifera strizzando l’occhio alle mafie (con l’abolizione dell’abuso d’ufficio e le limitazioni alle intercettazioni); una fazione che in Sicilia governa con il beneplacito di condannati per fatti di mafia come Totò Cuffaro e Marcello Dell’Utri.

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30/03/2026

Sto attraversando uno di quei periodi, questa volta più lungo e più complicato di altri, in cui il tuo fisico ti costringe a una fase di pausa nella quale puoi trovare il tempo di riflettere sulla tua vita, gli eventi che l’hanno segnata e le strade che hai scelto di percorrere.

Sono contento che ciò sia avvenuto dopo una lotta - quella del referendum sulla magistratura - in cui ho impegnato tutte le mie poche forze residue e il cui esito mi ha fatto capire che i giovani, nei quali ho sempre tanto creduto, sono capaci di ribellarsi e di cambiare questo mondo in rovina che gli stiamo lasciando in eredità.

In questa battaglia fondamentale, non una banale competizione politica ma la difesa della nostra Costituzione, sono stati loro a permettere di ribaltare il risultato di una partita che sembrava ormai perduta. E non ci poteva essere presagio più bello per me mentre percorro le ultime tappe del mio cammino.

La tragedia che ha segnato la seconda parte della mia vita, l’assassinio di mio fratello e la strage via D’Amelio, ha portato me, spirito fondamentalmente anarchico, a combattere per tenere viva la memoria del suo sacrificio per prestare fede sino all’ultimo ad uno Stato che lo ha tradito e ne ha poi usato, mistificandola e travisandola, la memoria.

Dallo Stato, che è comunque espressione del potere, non posso aspettarmi Giustizia ed essendo agnostico non posso confidare neppure nella Giustizia divina, che so non esistere, ma credo nelle Giustizia della Memoria degli uomini e per questa, finché avrò forza, continuerò a combattere.

Per questo ho impiegato le mie ultime forze nella difesa di una Costituzione che custodisce dentro di sé la memoria e i valori della reazione e del sacrificio per riscattare la nostra terra dall’oppressione e dagli orrori del dominio fascista.

Quando anche la mia foglia si staccherà dall’albero della vita vorrei che, se qualcosa resterà di me, fosse legata alle due parole che rappresentano i venti dai quali ho sempre cercato di fare spingere le mie vele: AMORE e ANARCHIA.

Ps. Nella foto, il bellissimo dono di un infermiere.

13/02/2026

Strage via d’Amelio, la procura nissena si sottrae da due mesi all’obbligo di eseguire atti urgenti ordinati dal GIP

12/2/2026 – Salvatore Borsellino, 83 anni, fratello del magistrato Paolo Borsellino, ucciso con cinque agenti della sua scorta, da due mesi sta attendendo che la Procura di Caltanissetta esegua atti di indagine urgenti e a sorpresa nell’inchiesta sui mandanti della strage di via d’Amelio. L’attività è stata ordinata il 19 dicembre 2025 dalla giudice per le indagini preliminari, Graziella Luparello. Da allora la Procura nissena si sottrae all’obbligo del giudice ipotizzando una presunta abnormità nel provvedimento giudiziario (primo e unico caso in 78 anni di Costituzione democratica). La questione, su iniziativa della Procura di Caltanissetta, è stata affidata alla Corte di cassazione che, trattandosi di un’indagine urgente e a sorpresa su una strage e sei servitori dello Stato trucidati, ha iscritto il procedimento soltanto il 24 gennaio 2026. E a oggi non ha ancora fissato l’udienza.

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04/02/2026

Indirizzo

Via Petrarca, 50
Naples
80122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393473732738

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