Gli Orange nascono dalla fusione di tante esperienze di singoli cittadini e piccoli gruppi, che hanno deciso di mettere in comune le proprie forze e le proprie energie. Nell'ultima campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Napoli, un grande entusiasmo ha attraversato la città in virtù del forte desiderio di vederla valorizzata come merita ed attende ormai da decenni. Come effetto immediato
, si sono innescati nuovi stimoli e risvegliate antiche speranze: cambiare si può, è possibile immaginare un futuro diverso e costruirlo con passione e impegno costante, attenzione e determinazione. Grazie ad un evento creato su Facebook da un napoletano che vive in America, Massimiliano Albanese, tra il 24 ed il 30 giugno 2011 alcuni cittadini napoletani si sono incontrati in Piazza Plebiscito per supportare il neo-eletto sindaco nella realizzazione di un piano alternativo dei rifiuti, nel quale crediamo fermamente: no ad inceneritori e discariche, sì a bonifiche delle aree inquinate, raccolta differenziata porta a porta, stazioni di compostaggio e siti di trattamento meccanico manuale per il riciclo totale di tutti i materiali da trasformare in materie seconde prime. Poi un gruppetto di attivisti ha deciso di adottare un pezzo di città da curare: abbiamo scelto i giardini di via Cesario Console, poco distanti da piazza Plebiscito, ed abbiamo deciso di tornarci ogni giovedì, a partire dal 7 luglio, per il nostro ATTACCO di CIVILTA'; noi, senza partiti o padroni, soltanto attivisti volontari, che fanno i lavori più disparati, e si ritrovano con l'intento comune di curare Napoli dalla terribile malattia dell’incuria e del degrado. E’ nato il gruppo Attacchi di Civiltà composto da cittadini che spontaneamente hanno deciso di pulire, abbellire e manutenere le piazze ed i giardini di Napoli, e che incontrando anche altri attivisti ed ecologisti che condividono gli stessi principi, hanno fondato l'associazione Orange reEVOLution – cambiare se stessi per cambiare il mondo! ORANGE perché crediamo che questo sia il colore nuovo e pulito della politica futura, ispirato all’ampio fenomeno delle Rivoluzioni pacifiste colorate, che hanno attraversato il mondo nell’ultimo decennio;
reEVOLution per il desiderio di evoluzione sociale e culturale, affinché a partire da noi stessi, possa cambiare un angolo di mondo, con l’intento di realizzare un progresso della rivoluzione pacifista, che porti finalmente i cittadini ad avere un reale potere decisionale sulla propria vita e sul territorio che abitano.