08/12/2025
🌳 Un ingresso amputato: cosa sta accadendo al Parco Viviani?
Quello che vedete in foto non è un “intervento di manutenzione”, né un semplice lavoro di potatura. È un taglio netto, drastico, che ha cancellato in poche ore una parte importante del viale d’ingresso del Parco Viviani: un corridoio verde che accoglieva chi entrava e faceva da primo biglietto da visita del parco.
Oggi, al posto degli alberi, restano solo ceppi troncati e un senso di vuoto.
❓ Perché tagliare degli alberi?
Le motivazioni ufficiali in questi casi possono essere diverse:
• pericolo di cedimento
• malattie fitosanitarie
• interferenze con cavi o strutture
• riqualificazioni poco chiare o mal progettate
Queste, sulla carta, sono tutte ragioni legittime solo se accompagnate da trasparenza, perizie, comunicazioni pubbliche e una visione chiara del futuro ambientale del parco.
Ma qui manca proprio questo:
🔍 non c’è un cartello che spiega,
📄 non c’è un progetto noto,
🤷♂️ non c’è una comunicazione alla cittadinanza.
E quando non si spiega, il taglio diventa una ferita.
🌱 Il danno reale
Questi tagli non sono solo “estetici”. Significano:
• meno ombra in estate
• meno biodiversità per fauna e insetti utili
• meno assorbimento di CO₂
• un ingresso più spoglio e meno identitario
• perdita irreversibile di alberi adulti, che non si rimpiazzano con una piantina qualsiasi
Un albero è un investimento di decenni, non un arredo urbano che si cambia come una panchina.
🚫 La domanda che resta sospesa alla Seconda Municipalità di Napoli:
Chi ha deciso questo intervento?
Con quali criteri?
Per quale obiettivo?
Il Parco Viviani non è solo un luogo: è una comunità, uno spazio vivo curato dai cittadini, dalle associazioni, da chi ogni giorno lo frequenta, lo pulisce, lo difende.
Quando si agisce senza coinvolgerli, senza spiegare, senza rispetto, si fa un danno due volte: al parco e a chi lo ama.
📣 Non stiamo chiedendo miracoli. Stiamo chiedendo rispetto.
Per gli alberi, per la storia del luogo e per la cittadinanza attiva che da anni lo valorizza.
Un parco si cura con trasparenza, non con la motosega.