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Mediterranea Napoli Nodo napoletano e campano della ONG Mediterranea Saving Humans

ASSEMBLEA APERTAAPPELLO A TUTTƏ I SANITARINei CPR la privazione della libertà viene accompagnata da condizioni che compr...
07/10/2026

ASSEMBLEA APERTA
APPELLO A TUTTƏ I SANITARI

Nei CPR la privazione della libertà viene accompagnata da condizioni che compromettono gravemente la salute fisica e mentale delle persone trattenute.A chi lavora nella sanità viene chiesto di certificare l’“idoneità” di una persona a essere rinchiusa, trasformando un atto medico in un passaggio burocratico di un sistema di detenzione.A poche settimane dalla mattina in cui 22 sanitari sono stati perquisiti nell’ambito dell’indagine della Procura di Ravenna sui certificati di non idoneità all’ingresso nei CPR e l'infettivologo Nicola Cocco è risultato indagato per associazione a delinquere, sentiamo ancora più urgente la necessità di aprire uno spazio di confronto.

Cosa significa essere sanitari dentro un sistema che priva le persone della libertà? Dove finisce il dovere di cura e dove inizia la complicità con la detenzione amministrativa? Come possiamo opporci, insieme, alla trasformazione della medicina in uno strumento di controllo? Per questo invitiamo medicə, infermierə, psicologə, operatori e operatrici sanitarie, specializzandə, studentə e tuttə coloro che lavorano o si formano nel campo della salute a partecipare a un’assemblea aperta.

NESSUN CPR, NÉ A CASTELVOLTURNO NÉ ALTROVE

📍Piazza San Domenico Maggiore
🗓️ Domenica 11 ottobre
🕕18:00 h

📣 NO AL CPR – NÉ A CASTEL VOLTURNO, NÉ ALTROVESÌ A CASTEL VOLTURNO, LABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE!...
24/09/2026

📣 NO AL CPR – NÉ A CASTEL VOLTURNO, NÉ ALTROVE
SÌ A CASTEL VOLTURNO, LABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE!

➡️ Sabato 24 ottobre, alle ore 13.00, mobilitiamoci per una grande manifestazione nazionale a Castel Volturno.

È nata una grande alleanza unita dalla volontà di impedire che siano spesi 43 milioni di euro per la costruzione di un CPR a Castel Volturno

In questi mesi ci siamo incontrati, abbiamo organizzato assemblee, concerti, catene umane.
Ora invitiamo tuttə ad unirsi alla nostra lotta, per dire con forza: NO AI CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE
I CPR VANNO ABOLITI perché sono l***r, luoghi disumani, di violenza fisica, psicologica e di morte, nulla hanno a che fare con la sicurezza.

🟠 LA SICUREZZA CHE VOGLIAMO
Per noi l’urgenza è la sicurezza sociale, che non nasce dalla paura o dalla detenzione.
Nasce da comunità solidali, da servizi che funzionano, dall’ accoglienza, lavoro regolare, scuole aperte e vive, salute, case, spazi per stare insieme e cura del territorio.

🔵 LA CURA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
A Castel Volturno, come altrove, chiediamo la bonifica dei territori, la tutela dei fiumi, la difesa dei litorali, il contrasto agli sversamenti e all’abusivismo e la restituzione alla comunità degli spazi sottratti alle mafie

🟠 CAMBIARE STRADA PER UNA POLITICA DELL’IMMIGRAZIONE DIVERSA
Da Castel Volturno vogliamo ispirare il cambiamento: superare la logica del respingimento e della reclusione dei migranti attuata dal Patto europeo e dalla costruzione dei CPR.

🔵 Il NOSTRO È” UN APPELLO APERTO A TUTTƏ
Nella diversità possiamo ritrovarci insieme con una convinzione comune:
DIGNITÀ, DIRITTI, SICUREZZA DEVONO CAMMINARE INSIEME, PER TUTTƏ

NO AL CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE- NO AI L***R NELLE NOSTRE CITTÀ - NO A NUOVI MURI E FILI SPINATI- NO AGLI ECOMOSTRI.

SÌ ALLA SICUREZZA SOCIALE- SÌ ALLA CURA DELLE PERSONE E DELL’AMBIENTE.
SÌ A CASTEL VOLTURNO LABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE
COMITATO REGIONALE CAMPANO NO CPR NÈ QUI NÈ ALTROVE!

Solidarietà dalla Campania al dott. Cocco e alle mediche e ai medici coinvolti! Basta criminalizzare la cura: NO AI CPR!...
17/09/2026

Solidarietà dalla Campania al dott. Cocco e alle mediche e ai medici coinvolti!

Basta criminalizzare la cura: NO AI CPR!
Come Comitato Regionale No CPR sosteniamo con forza il dott. Nicola Cocco e i 23 sanitari coinvolti nelle perquisizioni e nell’accusa di associazione a delinquere.

Svolgere il proprio lavoro con umanità, tutelando la salute e valutando i contesti di vita delle persone, non può trasformarsi in un reato.

I Centri di Permanenza per il Rimpatrio sono luoghi inumani, patogeni e fallimentari: lo conferma la comunità scientifica (SIMM) e lo ha ribadito l’OMS, certificando che la detenzione amministrativa causa grave sofferenza psicofisica e infezioni.

Opporsi a questo sistema razzista non è un’ideologia, ma un dovere civile condiviso in Campania da istituzioni, Chiesa, sindacati, associazioni e cittadini. Destinare 43 milioni di euro a una nuova galera amministrativa invece che a scuole, trasporti, sanità e servizi sociali è un insulto al territorio.

La vera sicurezza nasce dalla tutela sociale, non dalla repressione.

Non ci faremo intimorire. Continueremo a batterci per i diritti di tutti e tutte.

Ci vediamo il 24 ottobre a Castel Volturno!
No al CPR in Campania e ovunque!

📣NO AL CPR - NÉ A CASTEL VOLTURNO, NÉ ALTROVE!SÌ A CASTEL VOLTURNO, LABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE!...
12/09/2026

📣NO AL CPR - NÉ A CASTEL VOLTURNO, NÉ ALTROVE!
SÌ A CASTEL VOLTURNO, LABORATORIO DI UMANITÀ, DIRITTI E GIUSTIZIA SOCIALE!

➡️ Sabato 24 ottobre, alle ore 13.00, mobilitiamoci per una grande manifestazione nazionale a Castel Volturno. Il 22 settembre organizziamoci da tutta Italia in una grande call nazionale online!

Dall'appello lanciato da Mons. Pietro Lagnese è nata una grande adesione unita dalla volontà di impedire che siano spesi 43 milioni di euro per la costruzione di un CPR a Castel Volturno

In questi mesi ci siamo incontrati, abbiamo organizzato assemblee, concerti, catene umane
Ora incoraggiamo tutto ad aderire alla nostra lotta, per dire con forza: NO AI CPR, NÉ QUI NÉ ALTROVE I CPR VANNO ABOLITI perché sono l***r, luoghi disumani, di violenza fisica, psicologica, farmacologica e di morte, che nulla hanno a che fare con la sicurezza.

🟠LA SICUREZZA CHE VOGLIAMO
Per noi l'urgenza è la sicurezza sociale, che non nasce dalla paura o dalla depressione.
Nasce da comunità solidali, da servizi che funzionano, dall'accoglienza, lavoro regolare, scuole aperte e vive, salute, case, spazi per stare insieme e cura del territorio.
Castel Volturno è la lente di ingrandimento con cui osservare le conseguenze di decenni di politiche migratorie razziste e fallimentari.
Ma è anche stata sempre un baluardo di promozione umana e resistenza
Chiediamo che a Castel Volturno, come altrove, le risorse vengano utilizzate per i servizi, il
lavoro, il sostegno al reddito, i trasporti, la casa, le famiglie, le persone più fragili.

🔵LA CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
A Castel Volturno, come altrove, chiediamo la bonifica dei territori, la tutela dei fiumi, la difesa dei litorali, il contrasto agli sversamenti e all'abusivismo e la restituzione alla comunità degli spazi trasportati alle mafie

🟠CAMBIARE STRADA PER UNA POLITICA DELL'IMMIGRAZIONE DIVERSA
Da Castel Volturno vogliamo ispirare il cambiamento: superare la logica del respingimento e della reclusione dei migranti attuata dal Patto europeo e dalla costruzione dei CPR.
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27/08/2026

Il Mediterraneo non è un confine da difendere. È uno spazio di vite da proteggere.

Ieri, a Napoli, Mediterranea Saving Humans è stata al fianco di Sea-Watch, nel presidio convocato per denunciare il fermo amministrativo e la sanzione inflitti alla Sea Watch 5, bloccata nel porto di Napoli.

Quello che viene presentato come un semplice adempimento burocratico è, in realtà, parte di una precisa scelta politica: impedire alle navi della società civile di soccorrere le persone in mare e criminalizzare chi prova a salvare vite.

Alla Sea-Watch 5 vengono contestati il rifiuto di coordinarsi con le autorità libiche e le modalità delle operazioni di soccorso. Ma dietro questa contestazione c’è una domanda politica molto più grande: che cosa significa davvero “salvare vite” quando le istituzioni europee scelgono di delegare il controllo delle frontiere a un sistema che non garantisce diritti e sicurezza alle persone migranti?

Non possiamo accettare che chi soccorre venga punito mentre si rafforzano accordi e collaborazioni con le autorità libiche, nonostante le gravi e documentate violazioni dei diritti delle persone migranti.

Per questo essere al fianco della Sea-Watch 5 significa difendere molto più di una singola nave. Significa difendere il diritto al soccorso, la libertà di agire della società civile e l'idea che nessuna politica di frontiera possa ve**re prima della vita e della dignità delle persone.

Grazie a tutte le organizzazioni, i collettivi e le realtà che hanno aderito e partecipato al presidio e a tutte le persone che ieri hanno scelto di esserci:



Rete Napoli Est

Perché davanti alla criminalizzazione della solidarietà, la solidarietà deve farsi ancora più forte.

Solidarietà a Sea-Watch, liberiamo la flotta civile.7.500 euro di multa e 45 giorni di fermo amministrativo: è questo il...
25/08/2026

Solidarietà a Sea-Watch, liberiamo la flotta civile.

7.500 euro di multa e 45 giorni di fermo amministrativo: è questo il prezzo imposto a chi, secondo il governo italiano ha rifiutato di coordinarsi con i criminali trafficanti libici, salvando invece la vita a 6 persone.

Questo è l'ennesimo episodio di accanimento e ostilità, dietro il quale mostra ormai apertamente la sua disumanità un sistema politico italiano ed europeo che, da anni e soprattutto dopo l'approvazione del nuovo patto europeo sulle migrazioni, cerca di fermare il soccorso civile in mare, criminalizza la solidarietà e nega il diritto delle persone migranti alla vita e alla protezione.

Mentre l’Unione Europea esternalizza le proprie frontiere e finanzia e sostiene le milizie libiche responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, chi salva vite in mare viene ostacolato, multato e bloccato.

Noi scegliamo da che parte stare: dalla parte di chi attraversa le frontiere in cerca di aiuto, di chi soccorre e di chi difende il diritto d’asilo.

Per questo saremo al fianco di Sea-Watch e della flotta civile, per questo saremo in presidio dove la Sea Watch è in fermo amministrativo, Mercoledì 26 Agosto alle ore 18:00 davanti al palazzo dell’Autorità portuale al Varco Pisacane del Porto di Napoli.

Per rivendicare l'azione di chi, come noi, è impegnato nella flotta civile.
Per dimostrare la nostra solidarietà a Sea Watch.
Per rappresentare sempre di più la nostra vicinanza alle persone migranti.

Aderiscono : Libera contro le mafie - Campania Movimento Migranti e Rifugiati Napoli Restiamo Umani - YaBasta! - Nova koinè - Small Axe EMERGENCY ActionAid Italia ASGI Mezzocannone Occupato MARE LIBERO, PULITO E GRATUITO Giustizia per Mario Paciolla

Vuoi unirti a noi? Rilancia la locandina e condividi!

Per proteggere le persone, non i confini.

Sei anni senza Mario. Sei anni senza verità e giustizia.Il 15 luglio 2020 moriva in Colombia Mario Paciolla, cooperante ...
15/07/2026

Sei anni senza Mario. Sei anni senza verità e giustizia.

Il 15 luglio 2020 moriva in Colombia Mario Paciolla, cooperante italiano, osservatore ONU e difensore dei diritti umani. Da allora, il suo nome è diventato per noi un impegno quotidiano.Con Anna e Pino, con la loro instancabile ricerca di verità, abbiamo costruito un legame che non è mai venuto meno. Abbiamo raccolto il loro appello: portare Mario ovunque.Lo abbiamo portato con noi nelle missioni di terra in Ucraina. Lo abbiamo portato a bordo della Mare Jonio e, da un anno ormai, è “in missione” a bordo della Nave Mediterranea ...così come nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi in cui si difendono i diritti umani e si rifiuta l’indifferenza. Perché Mario non appartiene soltanto alla sua famiglia. Appartiene a tutte e tutti coloro che credono che la cooperazione internazionale significhi stare dalla parte delle persone, della pace e della giustizia.

Continuiamo a chiedere verità e giustizia perché sappiamo che la morte di Mario non è stata casuale. Mario è stato ucciso! E non smetteremo di gridarlo fino a che non verranno trovati i colpevoli. Per noi, Mario vive!! E continueremo a portarlo ovunque. ❤️

Giustizia per Mario Paciolla

Unisciti al nostro AperiMed! 🍹Giovedì 16, a partire dalle ore 19:00, ti aspettiamo presso il bar Sciò alla Sanità per tr...
10/07/2026

Unisciti al nostro AperiMed! 🍹

Giovedì 16, a partire dalle ore 19:00, ti aspettiamo presso il bar Sciò alla Sanità per trascorrere del tempo insieme a noi. Sarà un'occasione per incontrare l'equipaggio di terra di Napoli, conoscere i progetti dell'associazione e unirti al nostro equipaggio di terra diventando membro di Mediterranea!

Ti aspettiamo!
📍 Sciò, vico buongiorno 1 Napoli

 # # 📢 VARIAZIONE NO BORDER FEST: CI SPOSTIAMO ALLO SGARRUPATO!Siamo davvero dispiaciutə, ma a causa della proroga dell'...
03/07/2026

# # 📢 VARIAZIONE NO BORDER FEST: CI SPOSTIAMO ALLO SGARRUPATO!
Siamo davvero dispiaciutə, ma a causa della proroga dell'**allerta meteo** e della **chiusura dei parchi fino a mezzanotte** da parte del Comune di Napoli, l'evento a Parco Ventaglieri è annullato. ⛈️
La necessità di organizzarci contro i CPR però non si ferma! **L'ASSEMBLEA CITTADINA È CONFERMATA ALLE 18:30** allo spazio sociale **"Sgarrupato"** (Vico Lepre ai Ventaglieri 17). Un grazie enorme alle compagne e ai compagni dello spazio per la solidarietà e la disponibilità immediata. ✊
Un ringraziamento speciale va alla LaNovabeat Orchestra : promesso, recupereremo la serata musicale e di socialità al più presto!
Ci vediamo stasera. **Vi aspettiamo lì!**

not climate change

Venerdì 3 luglio - FREE ENTRYPARCO VENTAGLIERI(ingresso vico Lepre - Montesanto) Dalle ore 21:00 🪘🥁 LaNovabeat Orchestra...
02/07/2026

Venerdì 3 luglio - FREE ENTRY

PARCO VENTAGLIERI
(ingresso vico Lepre - Montesanto)

Dalle ore 21:00
🪘🥁 LaNovabeat Orchestra

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Naples
80100

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