07/10/2026
ASSEMBLEA APERTA
APPELLO A TUTTƏ I SANITARI
Nei CPR la privazione della libertà viene accompagnata da condizioni che compromettono gravemente la salute fisica e mentale delle persone trattenute.A chi lavora nella sanità viene chiesto di certificare l’“idoneità” di una persona a essere rinchiusa, trasformando un atto medico in un passaggio burocratico di un sistema di detenzione.A poche settimane dalla mattina in cui 22 sanitari sono stati perquisiti nell’ambito dell’indagine della Procura di Ravenna sui certificati di non idoneità all’ingresso nei CPR e l'infettivologo Nicola Cocco è risultato indagato per associazione a delinquere, sentiamo ancora più urgente la necessità di aprire uno spazio di confronto.
Cosa significa essere sanitari dentro un sistema che priva le persone della libertà? Dove finisce il dovere di cura e dove inizia la complicità con la detenzione amministrativa? Come possiamo opporci, insieme, alla trasformazione della medicina in uno strumento di controllo? Per questo invitiamo medicə, infermierə, psicologə, operatori e operatrici sanitarie, specializzandə, studentə e tuttə coloro che lavorano o si formano nel campo della salute a partecipare a un’assemblea aperta.
NESSUN CPR, NÉ A CASTELVOLTURNO NÉ ALTROVE
📍Piazza San Domenico Maggiore
🗓️ Domenica 11 ottobre
🕕18:00 h