Mediterranea Napoli

Mediterranea Napoli Nodo napoletano e campano della ONG Mediterranea Saving Humans

27/08/2026

Il Mediterraneo non è un confine da difendere. È uno spazio di vite da proteggere.

Ieri, a Napoli, Mediterranea Saving Humans è stata al fianco di Sea-Watch, nel presidio convocato per denunciare il fermo amministrativo e la sanzione inflitti alla Sea Watch 5, bloccata nel porto di Napoli.

Quello che viene presentato come un semplice adempimento burocratico è, in realtà, parte di una precisa scelta politica: impedire alle navi della società civile di soccorrere le persone in mare e criminalizzare chi prova a salvare vite.

Alla Sea-Watch 5 vengono contestati il rifiuto di coordinarsi con le autorità libiche e le modalità delle operazioni di soccorso. Ma dietro questa contestazione c’è una domanda politica molto più grande: che cosa significa davvero “salvare vite” quando le istituzioni europee scelgono di delegare il controllo delle frontiere a un sistema che non garantisce diritti e sicurezza alle persone migranti?

Non possiamo accettare che chi soccorre venga punito mentre si rafforzano accordi e collaborazioni con le autorità libiche, nonostante le gravi e documentate violazioni dei diritti delle persone migranti.

Per questo essere al fianco della Sea-Watch 5 significa difendere molto più di una singola nave. Significa difendere il diritto al soccorso, la libertà di agire della società civile e l'idea che nessuna politica di frontiera possa ve**re prima della vita e della dignità delle persone.

Grazie a tutte le organizzazioni, i collettivi e le realtà che hanno aderito e partecipato al presidio e a tutte le persone che ieri hanno scelto di esserci:



Rete Napoli Est

Perché davanti alla criminalizzazione della solidarietà, la solidarietà deve farsi ancora più forte.

Solidarietà a Sea-Watch, liberiamo la flotta civile.7.500 euro di multa e 45 giorni di fermo amministrativo: è questo il...
25/08/2026

Solidarietà a Sea-Watch, liberiamo la flotta civile.

7.500 euro di multa e 45 giorni di fermo amministrativo: è questo il prezzo imposto a chi, secondo il governo italiano ha rifiutato di coordinarsi con i criminali trafficanti libici, salvando invece la vita a 6 persone.

Questo è l'ennesimo episodio di accanimento e ostilità, dietro il quale mostra ormai apertamente la sua disumanità un sistema politico italiano ed europeo che, da anni e soprattutto dopo l'approvazione del nuovo patto europeo sulle migrazioni, cerca di fermare il soccorso civile in mare, criminalizza la solidarietà e nega il diritto delle persone migranti alla vita e alla protezione.

Mentre l’Unione Europea esternalizza le proprie frontiere e finanzia e sostiene le milizie libiche responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, chi salva vite in mare viene ostacolato, multato e bloccato.

Noi scegliamo da che parte stare: dalla parte di chi attraversa le frontiere in cerca di aiuto, di chi soccorre e di chi difende il diritto d’asilo.

Per questo saremo al fianco di Sea-Watch e della flotta civile, per questo saremo in presidio dove la Sea Watch è in fermo amministrativo, Mercoledì 26 Agosto alle ore 18:00 davanti al palazzo dell’Autorità portuale al Varco Pisacane del Porto di Napoli.

Per rivendicare l'azione di chi, come noi, è impegnato nella flotta civile.
Per dimostrare la nostra solidarietà a Sea Watch.
Per rappresentare sempre di più la nostra vicinanza alle persone migranti.

Aderiscono : Libera contro le mafie - Campania Movimento Migranti e Rifugiati Napoli Restiamo Umani - YaBasta! - Nova koinè - Small Axe EMERGENCY ActionAid Italia ASGI Mezzocannone Occupato MARE LIBERO, PULITO E GRATUITO Giustizia per Mario Paciolla

Vuoi unirti a noi? Rilancia la locandina e condividi!

Per proteggere le persone, non i confini.

Sei anni senza Mario. Sei anni senza verità e giustizia.Il 15 luglio 2020 moriva in Colombia Mario Paciolla, cooperante ...
15/07/2026

Sei anni senza Mario. Sei anni senza verità e giustizia.

Il 15 luglio 2020 moriva in Colombia Mario Paciolla, cooperante italiano, osservatore ONU e difensore dei diritti umani. Da allora, il suo nome è diventato per noi un impegno quotidiano.Con Anna e Pino, con la loro instancabile ricerca di verità, abbiamo costruito un legame che non è mai venuto meno. Abbiamo raccolto il loro appello: portare Mario ovunque.Lo abbiamo portato con noi nelle missioni di terra in Ucraina. Lo abbiamo portato a bordo della Mare Jonio e, da un anno ormai, è “in missione” a bordo della Nave Mediterranea ...così come nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi in cui si difendono i diritti umani e si rifiuta l’indifferenza. Perché Mario non appartiene soltanto alla sua famiglia. Appartiene a tutte e tutti coloro che credono che la cooperazione internazionale significhi stare dalla parte delle persone, della pace e della giustizia.

Continuiamo a chiedere verità e giustizia perché sappiamo che la morte di Mario non è stata casuale. Mario è stato ucciso! E non smetteremo di gridarlo fino a che non verranno trovati i colpevoli. Per noi, Mario vive!! E continueremo a portarlo ovunque. ❤️

Giustizia per Mario Paciolla

Unisciti al nostro AperiMed! 🍹Giovedì 16, a partire dalle ore 19:00, ti aspettiamo presso il bar Sciò alla Sanità per tr...
10/07/2026

Unisciti al nostro AperiMed! 🍹

Giovedì 16, a partire dalle ore 19:00, ti aspettiamo presso il bar Sciò alla Sanità per trascorrere del tempo insieme a noi. Sarà un'occasione per incontrare l'equipaggio di terra di Napoli, conoscere i progetti dell'associazione e unirti al nostro equipaggio di terra diventando membro di Mediterranea!

Ti aspettiamo!
📍 Sciò, vico buongiorno 1 Napoli

 # # 📢 VARIAZIONE NO BORDER FEST: CI SPOSTIAMO ALLO SGARRUPATO!Siamo davvero dispiaciutə, ma a causa della proroga dell'...
03/07/2026

# # 📢 VARIAZIONE NO BORDER FEST: CI SPOSTIAMO ALLO SGARRUPATO!
Siamo davvero dispiaciutə, ma a causa della proroga dell'**allerta meteo** e della **chiusura dei parchi fino a mezzanotte** da parte del Comune di Napoli, l'evento a Parco Ventaglieri è annullato. ⛈️
La necessità di organizzarci contro i CPR però non si ferma! **L'ASSEMBLEA CITTADINA È CONFERMATA ALLE 18:30** allo spazio sociale **"Sgarrupato"** (Vico Lepre ai Ventaglieri 17). Un grazie enorme alle compagne e ai compagni dello spazio per la solidarietà e la disponibilità immediata. ✊
Un ringraziamento speciale va alla LaNovabeat Orchestra : promesso, recupereremo la serata musicale e di socialità al più presto!
Ci vediamo stasera. **Vi aspettiamo lì!**

not climate change

Venerdì 3 luglio - FREE ENTRYPARCO VENTAGLIERI(ingresso vico Lepre - Montesanto) Dalle ore 21:00 🪘🥁 LaNovabeat Orchestra...
02/07/2026

Venerdì 3 luglio - FREE ENTRY

PARCO VENTAGLIERI
(ingresso vico Lepre - Montesanto)

Dalle ore 21:00
🪘🥁 LaNovabeat Orchestra

Vi aspettiamo!

Manca pochissimo alla terza edizione del No Border Fest!Un momento di confronto, musica, socialità e lotta contro ogni f...
01/07/2026

Manca pochissimo alla terza edizione del No Border Fest!

Un momento di confronto, musica, socialità e lotta contro ogni forma di razzismo

Vi aspettiamo alle ore 18:30 all’assemblea pubblica del comitato metropolitano no cpr Napoli

A seguire il parco si accenderà con la musica della LaNovabeat Orchestra

Anche quest’anno ad ospitarci sarà il Parco Ventaglieri (ingresso vico lepre Montesanto), non mancate!

NO BORDER FEST – vol. 3 🛟🌊Nessun confine sulla terra, nessuna gabbia nelle città. No CPR perché nessun essere umano è il...
27/06/2026

NO BORDER FEST – vol. 3 🛟🌊

Nessun confine sulla terra, nessuna gabbia nelle città. No CPR perché nessun essere umano è illegale!

Il 3 luglio, dalle 18:30, il Parco Ventaglieri ospiterà la terza edizione del No Border Fest: una giornata di lotta, socialità e musica costruita dal basso per chi crede che i confini vadano abbattuti, non militarizzati.

Inizieremo il pomeriggio con un'Assemblea Pubblica del Comitato Metropolitano No CPR Napoli. Sarà un momento importante di confronto e organizzazione per continuare a costruire la mobilitazione contro la costruzione del CPR a Castel Volturno. Di fronte all'espansione del sistema dei CPR, all'aggressione al diritto di asilo e alla libertà di movimento del Patto europeo Asilo e Migrazione, fare controinformazione e costruire percorsi di lotta collettiva è oggi più che mai necessario.

✊🏽Vi aspettiamo tuttə!
Continuiamo insieme a denunciare l'esistenza di queste strutture di detenzione amministrativa, ad opporci alla violenza delle frontiere e al razzismo istituzionale!

Subito dopo l'incontro, il parco si accenderà con la musica live della LaNovabeat Orchestra 🥁

🎶 Musica, cibo, socialità, aggregazione contro le frontiere!

Costruire una comunità solidale significa non voltarsi dall'altra parte. Significa ascoltarsi, prendere posizione e occupare gli spazi pubblici con i nostri corpi e le nostre idee.

🗓️ Venerdì 3 luglio
🕡 Dalle 18:30
📍 Parco Ventaglieri, Napoli

✊🏽Oggi a Napoli siamo scesə in piazza insieme al Movimento Migranti e Rifugiati Napoli e a tantissime altre realtà per l...
20/06/2026

✊🏽Oggi a Napoli siamo scesə in piazza insieme al Movimento Migranti e Rifugiati Napoli e a tantissime altre realtà per la manifestazione "inventare l'avve**re".

Abbiamo attraversato le strade della città insieme a chi ogni giorno lotta contro confini, discriminazioni, sfruttamento e invisibilità.

Una manifestazione che ha riportato al centro le persone, i diritti, la libertà di movimento e la dignità di tutte e tutti.

In un quadro nazionale sempre più repressivo e che, con il nuovo patto europeo sulle migrazioni ha radicalmente trasformato il diritto d'asilo come lo conoscevamo e spostato l'oggetto della tutela dalle persone ai confini, le voci di chi ha attraversato deserti, mari e frontiere non possono essere ignorate.
Sono voci che chiedono giustizia, accoglienza, permessi di soggiorno, casa, lavoro e diritti.

🛟 Mediterranea Saving Humans era presente perché la solidarietà, come ci ha insegnato il mare, si pratica e si costruisce anche nelle città, nelle piazze, nei territori, accanto alle comunità che ogni giorno resistono e si organizzano.
Difendere la dignità, i diritti e la libertà di movimento delle persone migranti significa rifiutare politiche fondate sulla detenzione e sull'esclusione e per questo dalle strade di oggi si è alzato un netto no contro la nuova politica sull'ampliamento dei centri di detenzione amministrativa e sulla costruzione di un nuovo CPR a Castelvolturno.

Chiediamo la fine di un sistema che priva le persone della libertà e dei diritti fondamentali. Vogliamo politiche di accoglienza, inclusione e giustizia sociale, non nuovi luoghi di reclusione.

Da Napoli arriva un messaggio chiaro: nessuna persona è illegale, nessun essere umano è invisibile, tutte e tutti hanno diritto ad una vita degna che non c'è spazio per remigrazione, politiche repressive e securitarie, per nuovi CPR né a Castel Volturno né altrove!

La decisione del governo Meloni di costruire un Cpr a Castel Volturno ha mobilitato da subito un fronte ampio in Campani...
06/06/2026

La decisione del governo Meloni di costruire un Cpr a Castel Volturno ha mobilitato da subito un fronte ampio in Campania pronto ad opporsi ad un investimento di emarginazione e morte da oltre 40 milioni di euro, in un territorio dove abbandono delle istituzioni e degrado richiederebbero ben altri investimenti pubblici.
Sappiamo cosa significhi un CPR. Abbiamo ascoltato le testimonianze, le prove raccolte da sanitari ed operatori legali, lo abbiamo letto sui corpi di chi non ha più avuto voce per poterlo raccontare. Detention Camp, così le persone migranti chiamano i CPR, luoghi di deportazione, galere amministrative per chi ha la sola colpa di non possedere un documento valido.
Questa nuova ondata di misure repressive rivolte solo alle persone migranti da parte del Governo Meloni (6 nuovi CPR in tutta Italia) si inserisce nel quadro più ampio del Patto Europeo Asilo e Migrazione, in vigore dal prossimo 12 giugno, che trasformerà progressivamente l’Europa in una fortezza inespugnabile aumentando il numero di morti e respingimenti lungo le frontiere. In sintesi, disprezzo per la vita umana, negazione del diritto di asilo, deportazione. Per questo rifiutiamo l’istituzione del CPR e ci mobiliteremo con ogni mezzo necessario ovunque esistano e verranno costruiti, a partire da Castel Volturno!
Crediamo che la mobilitazione appena iniziata debba assumere una dimensione sempre più ampia e popolare. Per questo abbiamo deciso di dare vita ad un Comitato Metropolitano No Cpr a Napoli, perché ci auguriamo che su ogni territorio nascano luoghi di formazione, informazione e mobilitazione. Perché questa battaglia di civiltà possa appartenere a tutt* e non unicamente a chi già conosce l’orrore di questi luoghi, dobbiamo impegnarci a far comprendere cosa sono i Cpr.
Siamo stati a Castelvolturno lo scorso 30 maggio all’assemblea regionale No Cpr, condividendo l'appello che l'ha convocata e aderiamo alla manifestazione del 20 giugno prossimo convocata dal Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli, consapevoli che la lotta per il riconoscimento del permesso di soggiorno e per l’accesso ai servizi sociali uguali per tutti sia la prima battaglia per l’abolizione del Cpr!
Vi aspettiamo il 13 giugno!

Indirizzo

Naples
80100

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