25/07/2024
🆘 La giornata di ieri ha visto tutto il territorio napoletano e dintorni mobilitarsi animatamente verso Scampia in supporto dell3 abitant3 della Vele Celeste coinvolt3 dal collasso delle zone di collegamento della struttura, un pesante edificio di cemento armato abitato da una comunità illusa da una promessa di riqualificazione mai avvenuta. Ora circa 800 persone tra cui tantissim3 bambin3 e anziani, si ritrovano in un limbo creato dal vuoto delle istituzioni ad attendere i risvolti della propria situazione abitativa sotto il sole cocente di luglio. Le tendopoli non sono sostenibili, i marciapiedi sono bollenti ed il tempo non passa mai.
✊ Il momento emergenziale ha però dimostrato quanto sia straordinario muoversi in sinergia così com'è avvenuto ieri, con l3 compagn3 di .bagnoli e del movimento con cui abbiamo organizzato nel giro di poche ore una raccolta di beni che abbiamo portato insieme a Scampia. Una volta arrivat3 lì ci siamo res3 conto che, mai come stavolta, per fortuna la macchina solidale della città di Napoli, attivata da associazioni, esercizi commerciali, persone comuni e volti noti del quartiere ha funzionato così bene da aver raccolto beni materiali a sufficienza.
Per ora, dunque, NON sarà necessario allestire un ulteriore punto di raccolta. Ciò che stiamo facendo e continueremo a fare è provare a rispondere ad eventuali ulteriori necessità specifiche che ci arriveranno dalle singole famiglie di Scampia con cui siamo in contatto.
📥 Chiunque voglia continuare a supportare le nostre pratiche di mutuo soccorso, può farlo inviando una donazione volontaria al seguente iban il IT02K0306909606100000402120 intestato a "La bottega di Amma".
🤝 Soprattutto, ciò che faremo è provare ad esserci, a rimanere attenti a cosa succede dopo che le telecamere sono andate via, a supportare chi è da sempre sul territorio a partire dal centro territoriale Mammut, che in questo momento si sta prendendo cura de3 bambin3 delle famiglie colpite e del quartiere.
In questo momento, più di ogni altra cosa, quello che serve è la forza della comunità, la cura e l’empatia che ci sono nel gioco, nella parola e nella solidarietà.