14/05/2026
OGGI PARLIAMO DI CBD e PSICOFARMACI
Come ben sapete siamo stati i primi in Italia 9 anni fa a trattare i nostri ragazzi con il CBD e molto più spesso ci tocca indirizzare da bravi medici alcuni ragazzi autistici che hanno già una storia importante di Psicofarmaci.
Vi riportiamo questo interessante articolo che abbiamo trovato in rete di cui vi postiamo il link perchè facendo una disamina attenta , nel caso in cui un ragazzo autistico è responder al CBD( attualmente lo sono il 50%) un bravo medico potrebbe ridurre il quantitativo di farmaco da somministrare grazie al CBD.
Ricordo ancora a tutte le famiglie che il CBD non fa male non è psicotropo, non ha reazioni avverse importanti (al massimo una diarrea) e non aggrava o rischia di compromettere alcuni organi interni vitali del corpo umano.
Siamo orgogliosi che nel nostro percorso di 9 anni abbiamo aiutato migliaia e migliaia di famiglie in tutta Italia a ridurre notevolmente e talvolta anche ad estinguere i Comportamenti Problemi dei loro figli donando una certa serenità familiare che è la condizione importante per gestire un ragazzo autistico. Molti ragazzi presi in tenera età ad i primi comportamenti problema, conoscendo il nostro percorso con il CBD, hanno evitato di dover ricorrere agli psicofarmaci, altri invece con il supporto del CBD e seguiti da un bravo medico( sono sempre pochi quelli esperti in CBD ed Autismo) hanno potuto ridurre gli psicofarmaci trovando un buon equilibrio con il CBD.
Qui sotto un sunto dell' articolo
CBD e Psicofarmaci: Attenzione Necessaria
Con l’uso crescente del CBD per trattare condizioni psicologiche come ansia, insonnia e depressione, è particolarmente importante comprendere come possa interagire con i psicofarmaci.
Oggi digitando sul portale medico scientifico n.1 del Pianeta PUBMED " CBD Autism" escono la bellezza di 115 articoli scientifici, solo 9 anni fa esisteva un solo articolo del dr Adi Aran
Farmaci Psicotropi Più Sensibili al CBD
-Antidepressivi (SSRI e SNRI): molecole come sertralina e fluoxetina possono accumularsi nel sangue a causa dell’inibizione del CYP2D6 da parte del CBD, aumentando il rischio di agitazione, insonnia e nausea.
-Antipsicotici: farmaci come risperidone, aripiprazolo e olanzapina possono intensificare i loro effetti sedativi o causare sintomi extrapiramidali quando combinati con il CBD.
-Benzodiazepine (ansiolitici): diazepam e lorazepam possono diventare sedativi più potenti, con effetti collaterali come sonnolenza, debolezza muscolare e riduzione della prontezza cognitiva.
Uno studio clinico riportato su Case Reports in Medicine (2021) ha osservato che un paziente con disturbi d’ansia in trattamento con sertralina e CBD ha sviluppato sintomi di sindrome serotoninergica, una condizione grave caratterizzata da tremori, febbre e disorientamento.
Precauzioni Nell’Assunzione di Psicofarmaci e CBD
Di seguito alcune precauzioni durante l’assunzione contemporanea di psicofarmaci e CBD:
Adottare un approccio cauto, iniziando con dosaggi ridotti di CBD.
Evitare cambi repentini nei dosaggi dei farmaci prescritti.
Effettuare controlli regolari con il medico per valutare eventuali effetti cumulativi o collaterali.
La combinazione di CBD con psicofarmaci richiede attenzione e una stretta supervisione medica per bilanciare i benefici e i potenziali rischi.
Per chi volesse approfondire
https://www.1000farmacie.it/blog/posso-assumere-cbd-se-prendo-farmaci/?srsltid=AfmBOor8Q3IPDxk6vwBiADknVQuDfN9HBEsI6MpKh34o_bcVGUu8FHIZ
Il presidente della SpecialmenteNoi Onlus
Marco Basile