C.C.N Toledo Spaccanapoli

C.C.N Toledo Spaccanapoli Lungo questo percorso, si trovano una innumerevole quantità di interessanti attrattive anche per accrescere la propria conoscenza culturale e lo svago.

Il consorzio Toledo Spaccanapoli, raggruppa tutte le principali aziende che svolgono la propria attività nella strada principale dello shopping: Via Toledo Spaccanapoli IL CENTRO COMMERCIALE TOLEDO SPACCANAPOLI(Confederazione Imprese e Professioni Napoli) ,raggruppa le attività commerciali presenti nel più importante asse viario cittadino e dello shopping per eccellenza, VIA TOLEDO. Palazzo Doria

D'angri fu eretto su commissione di Marcantonio Doria su precedenti abitazioni cinquecentesche acquistate dal principe nel 1749 una e nel 1755 l'altra. Nel 1760 venne demolito il complesso più grande preesistente, ma in quell'anno il Doria morì e l'idea di realizzare il palazzo di famiglia passò al figlio Giovanni Carlo che incaricò del progetto l'ormai anziano Luigi Vanvitelli. Palazzo Maddaloni L'edificio fu eretto nel 1580 dal duca Cesare D'Avalos, marchese di Aragona, che ottenne in censuo un terreno di proprietà del duca Camillo Pignatelli di Monteleone denominato Biancomangiare. In un atto di vendita di un terreno datato 8 gennaio 1582 vennero evidenziati i confini del giardino del convento degli Olivetani della vicina chiesa di Sant'Anna dei Lombardi e il palazzo. Nell'aprile del medesimo anno, con lo stato avanzato dei lavori, il marchese ottenne in enfiteusi dai monaci di Monteoliveto una parte di un loro terreno chiamato Carogioiello estendendo la proprietà, che attualmente ha come limite via Tommaso Senise, anticamente detta proprio via Carogioiello.Il decumano inferiore, volgarmente chiamato Spaccanapoli, è un'arteria viaria del centro antico di Napoli ed è una delle vie più importanti della città. Essa è insieme al decumano maggiore e al decumano superiore (decumani di Napoli), una delle tre strade principali dell'impianto urbanistico progettato in epoca greca e che attraversavano in tutta la loro lunghezza l'antica Neapolis. Data l'origine, sarebbe dunque più opportuno parlare di plateia e non di "decumano", denominazione di epoca romana che per convenzione ha sostituito l'originaria. Il decumano inferiore divenne tra il Medioevo e l'Ottocento importante sia per i conventi degli ordini religiosi sia per le abitazioni di uomini potenti che vi abitarono.

25/06/2026

DIVIETO DI VENDITA BEVANDE

Per garantire il miglior disimpegno dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, in occasione dell’evento “Napoli Pride 2026”, previsto per il giorno sabato 27 giugno 2026, in Napoli è stato disposto:

• Il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, lattina o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta presso tutti gli esercizi commerciali ubicati nelle zone di seguito riportate: piazza Leone, piazza S. Francesco, piazza E. De Nicola, via Concezio Muzy, via Pietro Colletta, corso Umberto I (dall’intersezione con via Pietro Colletta a piazza Bovio), piazza Bovio, via Sanfelice, via Diaz, piazza Matteotti, via Cesare Battisti; piazza Salvo d’Acquisto (piazza Ca**tà), via Toledo (da piazza D’Acquisto a piazza Dante), piazza Dante e strade limitrofe;

• Il divieto di vendita e possesso di spray urticante o dispositivi nebulizzatori contenenti oleoresin capsicum, in: piazza Leone, piazza S. Francesco, piazza E. De Nicola, via Concezio Muzy, via Pietro Colletta, corso Umberto I (dall’intersezione con via Pietro Colletta a piazza Bovio), piazza Bovio, via Sanfelice, via Diaz, piazza Matteotti, via Cesare Battisti; piazza Salvo d’Acquisto (piazza Ca**tà), via Toledo (da piazza D’Acquisto a piazza Dante), piazza Dante e strade limitrofe, dalle ore 13.00 a cessate esigenze di sabato 27 giugno 2026.

Le trasgressioni saranno punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00.

Si allegano le ordinanze relative al dispositivo di viabilità e al divieto di vendita delle bevande.

24/06/2026

ANSA) - NAPOLI, 24 GIU - Operai al lavoro a Napoli per attenuare le conseguenze negative del black out elettrico che dalla notte tra lunedì e martedì - a seguito di un rogo nel sottosuolo e complice l'ondata di calore in corso - sta interessando vaste aree del centro cittadino, da Corso Umberto fino al centro storico. Oltre 2500 le utenze interessate. Sono decine gli operai impegnati - sotto la copertura degli ombrelloni da spiaggia per sfuggire alla morsa del caldo - nel ripristino della rete elettrica. Per sopperire alla mancata erogazione di energia in alcuni punti nevralgici sono stati installati dei gruppi elettrogeni a salvaguardia del corretto svolgimento delle attività commerciali, in particolare bar e supermercati, che temono di vedere la loro merce danneggiata se mal conservata. A tal proposito l'associazione commercianti Toledo Spaccanapoli esprime forte preoccupazione "per i gravissimi disagi che stanno colpendo centinaia di attività commerciali, in ginocchio a seguito dell'incendio verificatosi nei sottoservizi dell'area di Corso Umberto, che da diversi giorni sta provocando interruzioni e forti limitazioni nell'erogazione dell'energia elettrica in una vasta parte del centro cittadino, compresa Via Toledo e le strade limitrofe". "Comprendiamo la complessità dell'intervento e riconosciamo l'impegno dei tecnici impegnati sul campo - afferma Rosario Ferrara, presidente dell'associazione commercianti Toledo Spaccanapoli - tuttavia non possiamo non evidenziare la mancanza di informazioni chiare e tempestive alle attività economiche coinvolte. Gli imprenditori hanno il diritto di conoscere lo stato dell'emergenza, i tempi previsti per il ripristino definitivo del servizio e le eventuali misure che le istituzioni intendono adottare per sostenere le imprese colpite". L'associazione chiede pertanto al Comune di Napoli, agli enti competenti e al gestore della rete elettrica di fornire aggiornamenti ufficiali e costanti sull'evoluzione dell'emergenza, di effettuare una ricognizione dei danni economici subiti dalle attività e valutare misure straordinarie di sostegno e ristoro per le imprese coinvolte". (ANSA).

24/06/2026

Blackout nel cuore di Napoli: commercianti in ginocchio dopo due giorni senza energia elettrica. L'Associazione Toledo Spaccanapoli chiede interventi urgenti e sostegni per le imprese.

Napoli, 24 giugno 2026

L'Associazione Commercianti Toledo Spaccanapoli esprime forte preoccupazione per i gravissimi disagi che stanno colpendo centinaia di attività commerciali a seguito dell'incendio verificatosi nei sottoservizi dell'area di Corso Umberto, che da diversi giorni sta provocando interruzioni e forti limitazioni nell'erogazione dell'energia elettrica in una vasta parte del centro cittadino, compresa Via Toledo e le strade limitrofe.

Nonostante il tempestivo intervento dei tecnici e l'installazione di sistemi temporanei di alimentazione, la situazione continua a presentare criticità. Con la riapertura delle attività commerciali e l'aumento della richiesta energetica, si sono verificati nuovi blackout che hanno nuovamente compromesso il regolare svolgimento delle attività lavorative.

Le imprese del territorio stanno subendo pesanti conseguenze economiche: impossibilità di utilizzare registratori di cassa, POS, sistemi informatici, climatizzazione, illuminazione e numerose attrezzature indispensabili per l'attività quotidiana. In un momento già particolarmente difficile per il commercio cittadino, due giorni consecutivi di mancata operatività rappresentano un danno gravissimo per aziende e lavoratori.

«Comprendiamo la complessità dell'intervento e riconosciamo l'impegno dei tecnici impegnati sul campo» dichiara Rosario Ferrara, presidente dell'Associazione Commercianti Toledo Spaccanapoli. «Tuttavia non possiamo non evidenziare la mancanza di informazioni chiare e tempestive alle attività economiche coinvolte. Gli imprenditori hanno il diritto di conoscere lo stato dell'emergenza, i tempi previsti per il ripristino definitivo del servizio e le eventuali misure che le istituzioni intendono adottare per sostenere le imprese colpite.»

L'Associazione chiede pertanto al Comune di Napoli, agli enti competenti e al gestore della rete elettrica di:

fornire aggiornamenti ufficiali e costanti sull'evoluzione dell'emergenza;
attivare un canale diretto di comunicazione con le rappresentanze del territorio;
effettuare una ricognizione dei danni economici subiti dalle attività;
valutare misure straordinarie di sostegno e ristoro per le imprese coinvolte.

Via Toledo rappresenta uno dei principali assi commerciali e turistici della città. Garantire il rapido ritorno alla normalità significa tutelare non soltanto le attività economiche interessate, ma anche l'immagine e l'attrattività di Napoli.

Rosario Ferrara
Presidente
Associazione Commercianti Toledo Spaccanapoli

23/06/2026

Buonasera, a causa di continui sbalzi di tensione, si sono creati dei disagi per una vasta area del centro storico di Napoli. Intere zone del cuore cittadino sono senza corrente elettrica con profondi disagi per il caldo e sono tante le segnalazioni da parte dei cittadini e commercianti. La situazione più complicata è quella che si registra a via Sant'Anna dei Lombardi, a pochi passi tra via Monteoliveto, piazza del Gesù e via Toledo, dove il black out va avanti dalle 12.

Al momento gli uffici comunali hanno fatto sapere agli utenti che sarebbero riusciti a riparare il guasto entro le 20 e 30 ma i problemi continuano. Situazione simile anche nell'area di via Montecalvario.

22/05/2026
22/05/2026

Alla cortese attenzione del Comune di Napoli
e della Municipalità competente,

epc: Camera di Commercio di Napoli Presidente Ciro Fiola

Napoli 21/05/2026

il Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli denuncia con estrema preoccupazione lo stato ormai inaccettabile del tratto di Via Toledo compreso tra Piazza Dante e Piazza Salvo D’Acquisto.

Mentre il tratto pedonale della stessa arteria cittadina è oggetto di interventi di valorizzazione e restyling urbano, la parte alta di Via Toledo continua a versare in condizioni gravissime di degrado e pericolo.

I continui cedimenti dei sampietrini, i marciapiedi instabili in pietra lavica, le buche stradali e i rattoppi provvisori effettuati con asfalto a freddo non rappresentano più manutenzione, ma soltanto interventi tampone del tutto inefficaci.

Ogni giorno pedoni, turisti, famiglie e commercianti sono esposti a rischi concreti:

cadute sui marciapiedi sconnessi;

sampietrini sollevati dal traffico veicolare;

velocità elevate di auto e motocicli;

condizioni incompatibili con una delle strade più importanti e visitate della città.

È inaccettabile che esistano oggi “due Via Toledo”:
una riqualificata e tutelata, l’altra abbandonata al degrado.

Chiediamo pertanto:

un immediato intervento di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza;

il rifacimento strutturale della carreggiata;

il consolidamento definitivo dei marciapiedi;

un piano di controllo e moderazione del traffico;

l’avvio di una sperimentazione di pedonalizzazione in occasione delle principali festività ed eventi cittadini.

Non sarà più possibile accettare ulteriori rinvii o interventi provvisori incapaci di risolvere il problema.

Via Toledo rappresenta l’immagine di Napoli nel mondo e non può essere trattata con disparità territoriale né lasciata in condizioni che mettono a rischio sicurezza, commercio e decoro urbano.

In assenza di risposte concrete, l’associazione si riserva di intraprendere ulteriori iniziative pubbliche e istituzionali a tutela delle attività commerciali e della cittadinanza.

IL PRESIDENTE

Rosario Ferrara

06/05/2026

L’Associazione Toledo Spaccanapoli, a seguito dell’incontro promosso dalla Seconda Municipalità, intende contribuire al confronto sul tema della movida con uno spirito costruttivo e responsabile.

Il centro storico rappresenta un patrimonio unico, fatto di attività commerciali, artigianato, cultura, turismo e residenzialità. La sua vitalità è una risorsa, ma deve essere gestita in modo da garantire un equilibrio reale tra il diritto al lavoro e il diritto alla vivibilità.

Riteniamo necessario chiarire un punto fondamentale: non esiste contrapposizione tra commercianti e residenti. In molti casi coincidono. Esiste invece una distinzione tra attività che operano nel rispetto delle regole e situazioni che generano disordine e degrado.

Alla luce di ciò, proponiamo:

Introduzione di un codice di comportamento per le attività, con particolare riferimento alla gestione degli spazi esterni, al contenimento del rumore e alla somministrazione di alcolici nelle ore serali.
Rafforzamento dei controlli sul territorio, soprattutto nelle fasce orarie notturne e nei fine settimana, condizione indispensabile per rendere efficaci eventuali regolamentazioni.
Regolamentazione della vendita di alcolici da asporto nelle ore serali, al fine di ridurre fenomeni di degrado non direttamente riconducibili alle attività strutturate.
Differenziazione delle misure per aree, in base alle specifiche criticità, evitando interventi generalizzati che rischiano di penalizzare indiscriminatamente anche le realtà virtuose.
Istituzione di un tavolo permanente di confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanze dei residenti, per monitorare costantemente l’evoluzione della situazione.

L’obiettivo comune deve essere quello di ridurre gli eccessi e migliorare la qualità della vita, senza compromettere il tessuto economico sano che contribuisce allo sviluppo del territorio.

Una città che tutela chi ci vive, tutela anche chi ci lavora.

28/04/2026

In occasione della visita pastorale del Santo Padre prevista a Napoli l’8 maggio, il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché l’utilizzo di contenitori in vetro, in alcune aree della città e in una determinata fascia oraria.

Pur comprendendo le esigenze di ordine pubblico e sicurezza legate a un evento di tale rilevanza, riteniamo doveroso evidenziare alcune criticità che stanno emergendo tra gli operatori commerciali delle zone interessate.

L’ordinanza, così come formulata, introduce una evidente disparità tra esercizi situati a pochi metri di distanza: attività ricadenti nelle strade interdette si vedono completamente limitate nella vendita, mentre altre, appena fuori dal perimetro, possono operare senza restrizioni. Questo rischia di generare una concorrenza non equilibrata, penalizzando ingiustamente alcuni esercenti.

Inoltre, il provvedimento non appare pienamente efficace rispetto all’obiettivo dichiarato. È infatti possibile acquistare bevande alcoliche al di fuori delle aree soggette a divieto e consumarle liberamente nelle zone interessate, vanificando di fatto l’intento della misura.

Alla luce di queste considerazioni, chiediamo all’Amministrazione una riflessione su soluzioni più equilibrate e funzionali, che possano garantire la sicurezza senza compromettere in modo sproporzionato l’attività economica. Tra le possibili alternative:

consentire la vendita esclusivamente in contenitori non pericolosi (plastica o lattine);
differenziare tra consumo sul posto e asporto;
prevedere limitazioni più omogenee e facilmente applicabili.

Le attività commerciali del centro cittadino rappresentano un presidio fondamentale per l’accoglienza e l’immagine della città, soprattutto in occasioni di grande afflusso. È quindi auspicabile un dialogo costruttivo che tenga conto delle esigenze di tutti.

Restiamo disponibili al confronto, con spirito collaborativo e nell’interesse comune di garantire sicurezza, decoro e sostenibilità economica.

Rosario Ferrara
Presidente Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli

CCN TOLEDO SPACCANAPOLINAPOLI 09/04/2026Alla cortese attenzionedel Comune di Napoli – Assessorato competentedella Polizi...
09/04/2026

CCN TOLEDO SPACCANAPOLI
NAPOLI 09/04/2026

Alla cortese attenzione
del Comune di Napoli – Assessorato competente
della Polizia Municipale
del Presidente della Municipalità
e, per conoscenza, della società di sharing mobility LIME

Oggetto: Grave intralcio alla viabilità pedonale e violazione delle norme di accessibilità – richiesta intervento immediato

Il sottoscritto Rosario Ferrara, in qualità di Presidente dell’Associazione Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli, segnala con estrema urgenza un episodio verificatosi nella mattinata odierna che riteniamo inaccettabile.

Sono state rinvenute n. 7 biciclette riconducibili al servizio di noleggio LIME parcheggiate in maniera del tutto arbitraria su un marciapiede già di per sé particolarmente stretto, andando ad occupare integralmente anche la corsia dotata di segnaletica tattile destinata alla mobilità delle persone non vedenti.

Tale comportamento ha di fatto:

impedito l’utilizzo del percorso dedicato ai disabili visivi;
ridotto drasticamente il flusso pedonale;
creato una barriera fisica pericolosa e discriminatoria;
compromesso il decoro e la fruibilità di uno spazio pubblico fondamentale.
Si evidenzia che, nonostante le segnalazioni effettuate tempestivamente alla Polizia Municipale e alla Presidenza della Municipalità, a distanza di oltre due ore non è stato ancora adottato alcun provvedimento risolutivo.

Alla luce di quanto sopra, si chiede con fermezza:

un intervento immediato per la rimozione dei mezzi in oggetto;
l’attivazione di controlli sistematici sul corretto utilizzo degli spazi pubblici da parte delle società di sharing;
l’adozione di provvedimenti sanzionatori nei confronti della società responsabile;
la definizione di regole stringenti e aree dedicate per il parcheggio dei mezzi, al fine di evitare il ripetersi di tali episodi.
Non è più tollerabile che servizi innovativi, pur utili, vengano gestiti in totale assenza di rispetto delle norme e dei diritti fondamentali dei cittadini, in particolare delle persone più fragili.

In assenza di un riscontro concreto e tempestivo, ci vedremo costretti a intraprendere ulteriori azioni a tutela del territorio e dei cittadini che rappresentiamo.

Distinti saluti

Rosario Ferrara
Presidente
Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli

24/03/2026

COMUNICATO STAMPA
Associazione Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli
L’Associazione Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli prende atto delle dichiarazioni dell’Assessora al Turismo e alle Attività Produttive, Teresa Armato, a seguito dell’incontro con gli operatori del settore ittico cittadino.
Accogliamo positivamente il richiamo alla prudenza e alla necessità di evitare allarmismi, così come la conferma che i controlli effettuati non hanno evidenziato criticità nelle attività autorizzate, che continuano a garantire qualità, tracciabilità e sicurezza alimentare.
Tuttavia, non possiamo non evidenziare come, nei fatti, il messaggio percepito dalla cittadinanza abbia già prodotto un forte rallentamento dei consumi, colpendo in maniera significativa l’intero comparto ittico proprio in un momento cruciale come quello delle festività pasquali.
È quindi fondamentale che la comunicazione istituzionale continui ad essere chiara, equilibrata e completa, affinché la necessaria tutela della salute pubblica non si traduca in un danno economico generalizzato e non giustificato per le attività commerciali regolari.
Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile rafforzare una vera campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie, ponendo al centro il tema delle corrette pratiche igienico-sanitarie, spesso sottovalutate proprio in ambito domestico.
La corretta manipolazione degli alimenti, il lavaggio accurato di prodotti crudi, l’igiene personale e degli ambienti domestici rappresentano infatti il primo e più importante presidio di prevenzione. È all’interno delle case che, in assenza delle dovute precauzioni, può svilupparsi e diffondersi qualsiasi forma di infezione.
Per questo motivo, riteniamo che l’azione più efficace sia quella di informare e responsabilizzare i cittadini, promuovendo comportamenti consapevoli e corretti, piuttosto che generare timori che rischiano di colpire indistintamente interi settori produttivi.
L’Associazione Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli rinnova la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per sostenere una comunicazione responsabile, tutelando allo stesso tempo la salute pubblica e la tenuta economica del tessuto commerciale cittadino.
Napoli, 24/03/2026
Associazione Centro Commerciale Toledo Spaccanapoli IL PRESIDENTE Rosario Ferrara

Indirizzo

Via Toledo 400
Naples
80134

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