Mare libero e gratuito Napoli

Mare libero e gratuito Napoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Mare libero e gratuito Napoli, Organizzazione di tutela ambientale, Via di Pozzuoli 110, Naples.

02/09/2026
02/09/2026

Mare libero per tutti. Una battaglia, quella delle spiagge libere a Posillipo, che ormai da tempo viene portata avanti da tantissimi cittadini e attivisti che operano sul territorio. La...

DOMENICA 6/9 ORE 16:00 @ SPIAGGIA DELLE MONACHE: ASSEMBLEA SULLA SPIAGGIA PUBBLICA! Riprendiamoci la costa dalla collina...
02/09/2026

DOMENICA 6/9 ORE 16:00 @ SPIAGGIA DELLE MONACHE: ASSEMBLEA SULLA SPIAGGIA PUBBLICA! Riprendiamoci la costa dalla collina alla marina, dalla strada alla spiaggia, oltre i cancelli, fino al mare!

Ogni cala di Posillipo ha una storia da raccontare. Domenica scorsa, mappa PSUGO+ alla mano, ci siamo imbattutə in alcune di queste baie e abbiamo scoperto storie che vale la pena riportare alla luce.

San Pietro ai Due Frati è un luogo dalla storia antica: è documentato già dal Cinquecento e la sua antica scalinata collegava la collina alla marina. Per secoli il mare è stato vissuto dalla città: approdi, pesca, bagni, sport e socialità. A San Pietro ai Due Frati non vogliamo costruire una strada verso il mare. Vogliamo riaprire quella che esiste da secoli.

E lo stesso vale per Cala Selvina, oggi Villa Martinelli. Una baia dipinta da Van Wittel e Gigante, che ha conosciuto scogli naturali, spiagge frequentate e stabilimenti balneari. Non vogliamo inventare nuovi accessi, vogliamo riaprire quelli che la storia ci consegna.

La storia non si cancella con il cemento, il filo spinato e i cancelli. Il mare non diventa privato perché qualcuno lo recinta. I proprietari cambiano, le ville cambiano, il paesaggio cambia. Ma il mare resta. E la spiaggia privata non esiste, non può esistere. Eppure, proprio in quelle zone, pullulano i B&B che decantano discese a mare esclusive.

Domenica prossima, dalle ore 16:00, saremo sulla Spiaggia delle Monache per denunciare la progressiva chiusura degli accessi alla costa e decidere insieme come continuare la mobilitazione.

UNISCITI ALLA CIURMA! AVANTI TUTTA, FINO ALLA TOTALE LIBERAZIONE DELLA COSTA PARTENOPEA!

6 SETTEMBRE 2026, ORE 16:00 @ SPIAGGIA DELLE MONACHE

Mare Libero, Pulito e Gratuito da San Giovanni a Bagnoli

31/08/2026

NAPOLI CON RANUCCI
Presidio per Report, il giornalismo d’inchiesta e la libertà di informazione

Sabato 5 settembre 2026 – ore 12.00
davanti alla sede RAI di Napoli – Viale Marconi


Articolo 21 e Imbavagliati – Festival Internazionale di Giornalismo Civile convocano a Napoli, in collaborazione con FreedAssangeNapoli, un presidio pubblico in difesa di Sigfrido Ranucci, di Report e dell’autonomia del giornalismo del servizio pubblico.
‘Invitiamo - dicono gli organizzatori - giornaliste e giornalisti, associazioni, movimenti, realtà della società civile, rappresentanti del mondo della cultura e tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore la libertà di stampa a partecipare. Durante il presidio proponiamo anche un gesto semplice e collettivo: una X di scotch rosso sulla bocca, simbolo di un’informazione che non può e non deve essere imbavagliata’.


La decisione della Rai di rimuovere Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report segna un passaggio grave che non può essere considerato una semplice scelta di palinsesto o una vicenda esclusivamente interna all’azienda. Report rappresenta da anni uno degli spazi più riconoscibili del giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico. Le sue inchieste hanno documentato fatti di interesse collettivo, interrogato istituzioni, imprese e centri di potere, contribuendo a rendere accessibili ai cittadini informazioni essenziali per la formazione di un’opinione pubblica consapevole.
Per questo ciò che accade a Report riguarda tutti.

La rimozione di Sigfrido Ranucci dalla guida della trasmissione pone una questione che investe direttamente l’autonomia del servizio pubblico e gli spazi riconosciuti al giornalismo d’inchiesta. Di fronte a una decisione di questa portata chiediamo alla Rai trasparenza, chiarezza e assunzione di responsabilità pubblica sulle ragioni della scelta.

La questione assume oggi un significato ancora maggiore alla luce del nuovo quadro europeo sulla libertà dei media.

L’European Media Freedom Act – Regolamento (UE) 2024/1083 – è stato adottato proprio per rafforzare la libertà, il pluralismo e l’indipendenza dei media nell’Unione europea e per proteggerli da indebite pressioni e interferenze. Entrato in vigore il 7 maggio 2024, è divenuto applicabile nella maggior parte delle sue disposizioni dall’8 agosto 2025.

Il regolamento stabilisce, in particolare, che i fornitori di media di servizio pubblico debbano essere editorialmente e funzionalmente indipendenti e garantire una pluralità di informazioni e opinioni. Più in generale, il nuovo quadro europeo individua nell’indipendenza delle decisioni editoriali una condizione fondamentale per un sistema dell’informazione libero e democratico.

Non si tratta quindi soltanto di difendere una trasmissione o il suo conduttore storico. Si tratta di affermare concretamente principi che oggi fanno parte anche dell’ordinamento europeo: indipendenza editoriale, pluralismo, autonomia del servizio pubblico e libertà del giornalismo da pressioni politiche ed economiche. La libertà di informazione non appartiene ai giornalisti soltanto. Appartiene ai cittadini.
Il diritto dei giornalisti a fare domande scomode corrisponde al diritto di tutti noi a conoscere le risposte.
Un servizio pubblico realmente autonomo deve essere capace di indagare il potere – qualunque potere – senza che la forza, la direzione o la scomodità delle sue inchieste possano diventare un motivo di condizionamento.
Per questo abbiamo scelto di manifestare davanti alla sede Rai di Napoli: perché è proprio al servizio pubblico che chiediamo di tutelare e rafforzare gli spazi del giornalismo libero, indipendente e d’inchiesta. Napoli è una città che conosce il prezzo pagato da giornalisti che hanno scelto di raccontare ciò che altri avrebbero preferito lasciare nell’ombra. Anche per questo non può restare in silenzio. Sabato 5 settembre, alle ore 12.00, saremo in Viale Marconi, davanti alla sede Rai di Napoli.
Difendere Ranucci e Report significa oggi difendere il diritto di tutti ad essere informati. Giù le mani dal giornalismo d’inchiesta.

La libertà di informazione riguarda tutti.

Indirizzo

Via Di Pozzuoli 110
Naples
80124

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