19/05/2026
: guida completa al virus, ai tipi, ai sintomi, ai vaccini e alla prevenzione
Cos’è l’Ebola
L’Malattia da virus Ebola è una grave malattia infettiva causata da virus appartenenti alla famiglia Filoviridae. Colpisce esseri umani e alcuni animali, in particolare primati e pipistrelli frugivori.
La malattia è nota per la sua elevata mortalità e per le grandi epidemie che hanno colpito soprattutto l’Africa centrale e occidentale.
Il virus fu identificato per la prima volta nel 1976 vicino al fiume Ebola, nell’attuale Repubblica Democratica del Congo.
I tipi di virus Ebola
Esistono diversi ceppi del virus Ebola. Ognuno ha caratteristiche differenti per diffusione e mortalità.
1. Zaire ebolavirus
È il ceppo più pericoloso e mortale.
Ha causato la maggior parte delle grandi epidemie, inclusa quella del 2014-2016 in Guinea, Liberia e Sierra Leone.
Caratteristiche:
Mortalità molto elevata
Trasmissione rapida
Responsabile della maggior parte dei decessi
2. Sudan ebolavirus
Identificato per la prima volta in Sudan.
Caratteristiche:
Mortalità alta ma inferiore al ceppo Zaire
Ha provocato numerose epidemie in Uganda
Attualmente non esiste un vaccino approvato specifico contro questo ceppo.
3. Bundibugyo ebolavirus
Scoperto nel distretto di Bundibugyo in Uganda nel 2007.
Caratteristiche:
Mortalità moderata
Sintomi simili agli altri ceppi
4. Taï Forest ebolavirus
Scoperto in Costa d’Avorio.
Caratteristiche:
Molto raro
Pochi casi umani documentati
5. Reston ebolavirus
Identificato nelle Filippine.
Caratteristiche:
Colpisce principalmente animali
Negli esseri umani non ha causato forme mortali note
6. Bombali ebolavirus
Scoperto recentemente nei pipistrelli in Sierra Leone.
Caratteristiche:
Ancora poco studiato
Non risultano casi umani confermati
Come si trasmette l’Ebola
Il virus si diffonde attraverso:
Contatto con sangue o fluidi corporei infetti
Contatto con animali selvatici infetti
Strumenti medici contaminati
Contatto diretto con persone malate o decedute
L’Ebola non si trasmette per via aerea come l’influenza.
Sintomi dell’Ebola
I sintomi possono comparire tra 2 e 21 giorni dopo il contagio.
Sintomi iniziali
Febbre alta
Debolezza intensa
Mal di testa
Dolori muscolari
Mal di gola
Sintomi avanzati
Vomito
Diarrea
Eruzioni cutanee
Emorragie interne ed esterne
Insufficienza multiorgano
Nei casi più gravi il virus provoca shock e morte.
Diagnosi
La diagnosi avviene tramite:
Test PCR
Analisi del sangue
Identificazione del materiale genetico del virus
I laboratori che trattano Ebola richiedono livelli di biosicurezza molto elevati.
Cure e trattamenti
Non esiste una cura universale definitiva, ma oggi i trattamenti sono molto migliorati.
Terapie di supporto
Reidratazione
Ossigenoterapia
Controllo della pressione
Trasfusioni
Farmaci monoclonali
Negli ultimi anni sono stati sviluppati anticorpi monoclonali efficaci contro il ceppo Zaire.
Tra i principali:
Inmazeb
Ebanga
Questi farmaci aumentano significativamente le possibilità di sopravvivenza se somministrati rapidamente.
I vaccini contro Ebola
Ervebo
Il vaccino più importante è:
Ervebo
Sviluppato contro il ceppo Zaire.
Caratteristiche:
Vaccino vivo attenuato
Elevata efficacia
Usato durante le epidemie in Africa
Ha rappresentato una svolta storica nella lotta all’Ebola.
Zabdeno e Mvabea
Un altro sistema vaccinale utilizza due dosi:
Zabdeno
Mvabea
Questa strategia serve soprattutto per la prevenzione a lungo termine.
Come prevenire l’Ebola
Le principali misure preventive sono:
Lavaggio accurato delle mani
Uso di dispositivi di protezione
Isolamento dei pazienti
Tracciamento dei contatti
Vaccinazione nelle aree a rischio
Controlli sanitari negli ospedali
Le grandi epidemie di Ebola
Epidemia del 2014-2016
La più grave della storia.
Coinvolse:
Guinea
Liberia
Sierra Leone
Provocò:
Oltre 28.000 casi
Più di 11.000 morti
Epidemie nella Repubblica Democratica del Congo
Negli ultimi anni varie epidemie sono state contenute grazie:
ai vaccini,
ai sistemi di sorveglianza,
alle cure più moderne.
Ebola e animali
I principali serbatoi naturali del virus sembrano essere i pipistrelli frugivori.
Il contagio può passare dagli animali all’uomo attraverso:
caccia,
consumo di carne selvatica,
contatto con animali infetti.
Impatto globale
L’Ebola ha avuto enormi conseguenze:
crisi sanitarie,
problemi economici,
paura globale,
difficoltà nei sistemi ospedalieri africani.
Le epidemie hanno anche accelerato la ricerca scientifica sui vaccini e sulle malattie infettive emergenti.
Curiosità sull’Ebola
Il virus può sopravvivere per alcuni giorni nei fluidi corporei.
Alcuni sopravvissuti possono avere complicazioni per anni.
Il tasso di mortalità varia dal 25% al 90% a seconda del ceppo e delle cure disponibili.
L’Ebola è considerato uno dei virus più pericolosi al mondo.
Conclusione
L’Malattia da virus Ebola rimane una delle malattie infettive più temute, ma oggi la medicina dispone di strumenti molto più efficaci rispetto al passato.
Grazie ai vaccini, ai trattamenti moderni e ai sistemi di prevenzione, molte epidemie possono essere controllate rapidamente. Tuttavia, la sorveglianza sanitaria internazionale resta fondamentale per evitare nuove grandi emergenze.