04/09/2026
«Non dico che la riconciliazione sia facile. Dico però che sia possibile, perché l’ho vista».
Con queste parole Padre Gianfranco Pinto Ostuni, Commissario Generale di Terra Santa, ha parlato al pubblico dell’Happening di Bernalda, durante l’incontro “Il respiro dell’Eterno. Cronache di pace dalla Terra Santa”.
Non soltanto il racconto di una terra ferita, ma soprattutto quello delle persone che, anche dentro il dolore, continuano a scegliere di costruire porte invece di muri.
Dalle famiglie israeliane e palestinesi del Parents Circle alle comunità cristiane che continuano a vivere nei luoghi della loro storia; dalla presenza francescana in Terra Santa ai progetti educativi portati avanti nei territori più fragili: sono esperienze che ricordano come la pace possa cominciare da gesti che, a prima vista, sembrano piccoli.
La presenza dei francescani continua da otto secoli proprio con questa convinzione: custodire i Luoghi Santi significa anche custodire le persone che li abitano.
E Padre Gianfranco ha lasciato ai presenti quattro inviti molto concreti: sentire la Terra Santa come propria, pregare per chi vi abita, tornare pellegrini e sostenere le opere della Custodia.
Perché, come ha ricordato durante l’incontro:
«Noi siamo lì a custodire luoghi che non sono nostri, ma vostri, perché lì è nata la vostra fede».
📷 Nel carosello ripercorriamo alcuni momenti e alcune parole della serata.
Per conoscere le attività, i progetti e le iniziative del Commissariato Generale di Terra Santa del Sud Italia: www.francescaniterrasanta.org