25/03/2026
☀️Desideriamo condividere un intervento che, pur non avendo carattere di eccezionalità, rappresenta in modo emblematico la complessità e la rilevanza del lavoro svolto quotidianamente dalle unità di strada.
Nella mattinata di ieri, una delle nostre équipe è stata attivata dalla centrale operativa, a seguito di una segnalazione del 118, per un uomo senza dimora in condizioni critiche nell’area della Stazione Centrale.
All’arrivo sul posto, gli operatori hanno avuto modo di conoscere R., un uomo di circa 85 anni. La valutazione iniziale della nostra equipe ha evidenziato fin da subito un quadro di prevalente necessità sanitaria: il soggetto appariva disorientato, non in grado di ricostruire il proprio spostamento dal Centro Italia fino a Napoli, dolorante ed era accompagnato da una cagnolina, con la quale vive abitualmente.
Attraverso un lavoro di ricostruzione puntuale della storia personale e di raccordo con i servizi territoriali della città di provenienza, è stato possibile confermare la necessità di accertamenti sanitari urgenti. È stato pertanto richiesto un nuovo intervento del 118, che ha provveduto al trasferimento in ospedale.
Parallelamente, si è posta la necessità di individuare una soluzione adeguata per la cagnolina, in condizioni di evidente stress a seguito della separazione dal proprietario. In coerenza con un approccio orientato al benessere complessivo della persona e dei suoi legami significativi, si è ritenuto non appropriato il ricorso a soluzioni temporanee in canile.
🫶🏾Grazie alla disponibilità della comunità locale, è stato possibile attivare un affido temporaneo presso una cittadina, che sta garantendo condizioni di cura e monitoraggio costante, in vista di un ricongiungimento non appena le condizioni di R. lo consentiranno.
Questo intervento evidenzia come sia fondamentale adottare un approccio integrato, capace di tenere insieme dimensione sanitaria, sociale e relazionale, evitando risposte frammentate o esclusivamente emergenziali e assistenziali.
❓Resta tuttavia aperta una riflessione: per quanto tempo sarà ancora necessario dover battagliare per attivare interventi utili a garantire l’accesso a cure appropriate, tempestive ed efficaci, soprattutto per le persone in condizioni di maggiore vulnerabilità?
💪🏽Esperienze come questa confermano l’importanza strategica di avere nei servizi di prossimità équipe multidisciplinari specializzate, in grado di gestire la complessità degli interventi e di accompagnare i percorsi di presa in carico in modo continuativo e coordinato, senza lasciare margini di casualità.