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Ta Pum In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, il Comitato Ta Pum promuove un "Cammino dell

In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, il Comitato Ta Pum promuove un "Cammino della memoria" nei luoghi, dallo Stelvio al Carso, che furono lo scenario della Grande Guerra. Un viaggio per conoscere e capire la Storia "in maiuscolo", che ha sconvolto e cambiato il mondo, ma anche le tante storie "minuscole", scritte con l’inchiostro e con il sangue di quanti in quei luoghi hanno

combattuto e sofferto. Ta Pum è un cammino di oltre 1.800 km, suddiviso in due percorsi, uno alpinistico suddiviso in 53 tappe e uno escursionistico suddiviso in 35 tappe, che collega i luoghi la cui storia è legata ai momenti più significativi della prima Guerra Mondiale. Ideato dal Comitato Tapum con la collaborazione di storici ed esperti, il percorso alpinistico segue la linea dei cinque fronti di guerra dallo Stelvio al Mare – Stelvio-Adamello-Giudicarie, Cadore, Carnia, Fronte Giulia, mentre il percorso escursionistico collega le due città, Trento e Trieste, passando dall'altopiano di Asiago a Bassano, da Vittorio Veneto a Redipuglia. Entrambi i percorsi includono luoghi la cui storia è legata ad alcuni dei momenti più significativi del conflitto. L'iniziativa è promossa da L'Uomo Libero ONLUS, dagli Accompagnatori di Territorio del Trentino e dall'Ufficio Stampa del CNR.

Ghiacciaio dell'Ortles 1916: palo del telegrafo sotto 6 metri di neve.
20/08/2026

Ghiacciaio dell'Ortles 1916: palo del telegrafo sotto 6 metri di neve.

Ai nostri Soldati caduti per la Patria: così è scritto in ungherese sul monumento più emblematico che ricordo di aver ma...
03/08/2026

Ai nostri Soldati caduti per la Patria: così è scritto in ungherese sul monumento più emblematico che ricordo di aver mai visto.

Postazione d'artiglieria austriaca sul ghiacciaio della Presanella a m. 3064
24/07/2026

Postazione d'artiglieria austriaca sul ghiacciaio della Presanella a m. 3064

I famosi Cadini visti da una trincea del Monte Piana: oggi un angolo di paradiso, ieri uno spicchio d'inferno.
15/07/2026

I famosi Cadini visti da una trincea del Monte Piana: oggi un angolo di paradiso, ieri uno spicchio d'inferno.

Io sono un sostenitore della causa palestinese. Ma prendo atto che la bandiera della Palestina è diventata il vessillo d...
13/07/2026

Io sono un sostenitore della causa palestinese. Ma prendo atto che la bandiera della Palestina è diventata il vessillo di coloro che coltivano i dis-valori anti-italiani più squallidi.

Qui siamo sul Col Moschin, dove il IX reparto degli Arditi guidato da Giovanni Messe riconquistò la cima sconfiggendo gli austriaci durante la battaglia del Solstizio, sul Piave, il 16 giugno 1918.

È un luogo sacro per la Patria. E non si tocca, non si imbratta. RISPETTO.
Per chi non lo avesse capito l'adesivo è stato tolto.

Mortaio Skoda da 305 in Val Pusteria. Un pezzo forte dell'esercito austro-ungarico.
07/07/2026

Mortaio Skoda da 305 in Val Pusteria. Un pezzo forte dell'esercito austro-ungarico.

La più alta postazione d'artiglieria austro-ungarica in Marmolada
30/06/2026

La più alta postazione d'artiglieria austro-ungarica in Marmolada

Reticolati in Panarotta, verso Cima d'Asta, vedono un mare di nebbia in Valsugana. Foto d'archivio di un ufficiale austr...
15/06/2026

Reticolati in Panarotta, verso Cima d'Asta, vedono un mare di nebbia in Valsugana.
Foto d'archivio di un ufficiale austro-ungarico

Immagini dalla Rocchetta verso le foci della Sarca, viste da una bocca di lupo a Cima Capi, Riva del Garda. Un percorso ...
10/06/2026

Immagini dalla Rocchetta verso le foci della Sarca, viste da una bocca di lupo a Cima Capi, Riva del Garda. Un percorso storico, paesaggistico, naturalistico, impegnativo e stupendo. Vi si trovano anche molte epigrafi con alfabeti e nomi delle varie province dell'Impero; sigle di reparti minori tra cui spicca una unità di minatori/perforatori. Molti tratti sono in galleria.
Foto di Florian Parolin.

Accadde oggi: Il 3 giugno l’assalto austriaco sul Monte Cengio è spinto a fondo. L’ultimo baluardo italiano è uno speron...
03/06/2026

Accadde oggi: Il 3 giugno l’assalto austriaco sul Monte Cengio è spinto a fondo. L’ultimo baluardo italiano è uno sperone di roccia, un balconcino sospeso nel vuoto. Al diavolo tutto, è il caos a regnare sul furibondo, crudo, corpo a corpo. L’ultimo atto dei Granatieri di Sardegna è destinato a entrare nell’epica della Grande Guerra: disperati, avvinghiati al nemico, in molti si buttano giù. L’episodio cambierà il nome di quel burrone: oggi è conosciuto come “il salto del Granatiere”
Foto: Monte Cengio, Il salto del Granatiere. Fonte: Granatieri di Sardegna

Indirizzo

Via Europa 3
Nago Torbole
38069

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