ACLI - Circolo di Muggiò

ACLI - Circolo di Muggiò Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani - fedeli al Vangelo,al mondo del lavoro e alla democrazia

Il circolo Acli di Muggiò augura a tutti voi buona festa dell'Assunta e buon Ferragosto 🤗🥰❤️💋🏳️‍🌈🙏🍾
15/08/2026

Il circolo Acli di Muggiò augura a tutti voi buona festa dell'Assunta e buon Ferragosto 🤗🥰❤️💋🏳️‍🌈🙏🍾

06/08/2026

Francesco Guccini è stata la voce di più generazioni, che si sono riconosciute nel desiderio di giustizia, di riscatto e di amore che i suoi testi comunicavano.



Parole semplici e dirette, che parlavano di ferrovieri e di migranti, di ragazze dell' autogrill, di guerriglieri e di viaggiatori, visti con lo sguardo di chi credeva che sono gli umili a fare la storia.



Le sue canzoni , le sue parole, sono diventate il patrimonio comune di chi le ha cantate con passione, con rabbia, con speranza, in momenti collettivi o più intimi, sempre rispondendo ad un' ispirazione reale che nasceva dalla fondamentale onestà e verità di chi le aveva scritte.



Caro Francesco, ora ti affidiamo con riconoscenza al Signore che muore, ben sapendo che fra tre giorni risorgerà.

E' morto oggi all'età di 96 anni Don Antonio Mazzi, Un uomo che non si è mai accontentato delle parole di convenienza, m...
31/07/2026

E' morto oggi all'età di 96 anni Don Antonio Mazzi, Un uomo che non si è mai accontentato delle parole di convenienza, ma ha preferito sporcarsi le mani con la vita vera. Ha dedicato ogni singolo giorno ad ascoltare chi gli altri avevano smesso di guardare, costruendo rifugi e rinascita dove il mondo vedeva solo macerie.

Con la sua Fondazione Exodus, la sua voce graffiante e la sua presenza instancabile sulle strade e tra la gente, Don Mazzi ci ha insegnato una lezione fondamentale: nessuno è mai perduto davvero, e la vera libertà si conquista dando una seconda possibilità a chi ha inciampato.

Oggi rendiamo omaggio a un prete di strada, a un maestro di riscatto e a una guida per tantissimi giovani.

Grazie Don per le tue battaglie, per la tua passione viscerale e per averci mostrato che la speranza non è un'attesa passiva, ma un'azione quotidiana.

La strada continua, e il tuo esempio resta con noi. Resta in pace. 🙏🏳️‍🌈🙏🏳️‍🌈🙏🏳️‍🌈

(dal web)

Il Circolo ACLI di Muggiò augura a tutti voi buone vacanze. Qui trovate le aperture di agosto dei vari servizi
30/07/2026

Il Circolo ACLI di Muggiò augura a tutti voi buone vacanze. Qui trovate le aperture di agosto dei vari servizi

13/07/2026

Lettera dell'Arcivescovo di Napoli ai potenti della terra.

Ai potenti della terra, pace a voi!

Il male non arriva sempre sfondando una porta.

A volte entra in silenzio.

Indossa un abito elegante.

Sorride davanti alle telecamere.

Viene deposto in un astuccio, accompagnato da un biglietto, offerto con tutti gli onori.

E per qualche istante nessuno riconosce più il male, perché ha imparato le buone maniere.

È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara: non soltanto una pi***la donata ai rappresentanti dei Paesi della NATO, ma la morte trasformata in cortesia. La possibilità di togliere la vita divenuta souvenir, memoria ufficiale, oggetto da esporre.

Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare.

Questo è il vero scandalo.

Ci dite che si tratta di un simbolo. Ma sono proprio i simboli a educare il mondo. Arrivano prima delle leggi, penetrano più in profondità dei discorsi, insegnano silenziosamente ciò che una civiltà considera normale.

E quel dono insegna che il potere deve riconoscersi nel metallo di una pi***la. Che un uomo importante è un uomo armato. Che tra governanti ci si può rendere omaggio consegnandosi, con eleganza, la possibilità della morte.

Sulla canna è stato inciso il nome di chi riceveva l’arma.

Ma ogni pi***la porta sempre un secondo nome, invisibile.

È il nome dell’uomo contro il quale potrebbe essere puntata.

Il nome della donna che potrebbe restare senza marito.

Il nome del bambino che potrebbe attendere inutilmente il ritorno di suo padre.

Il vero destinatario di un’arma non è mai soltanto colui che la riceve. È il corpo sconosciuto che un giorno potrebbe incontrarne il proiettile.

Per questo non riesco a considerare quel gesto una semplice eccentricità diplomatica. Esso racconta un’idea del mondo. Un mondo in cui abbiamo imparato a misurare la sicurezza contando le armi, senza più domandarci quanta paura occorra seminare per custodirla. Un mondo che chiama equilibrio il terrore reciproco e pace l’intervallo durante il quale nessuno ha ancora sparato.

Da cristiano, non posso accettarlo.

Il Vangelo ci ha consegnato un’altra immagine del potere.

Cristo, nella notte in cui tutto avrebbe potuto spingerlo a difendersi, non mise un’arma nelle mani dei suoi discepoli. Mise un asciugatoio intorno alla vita. Si inginocchiò davanti a loro e lavò dei piedi stanchi.

Da una parte, un’arma offerta in piedi, tra uomini potenti.

Dall’altra, Dio inginocchiato davanti all’uomo.

Sono due civiltà.

Bisogna scegliere.

Noi cristiani non siamo ingenui. Conosciamo la violenza. La incontriamo nei quartieri abbandonati, nelle case dove manca il pane, nei corpi dei migranti, nei figli restituiti alle madri dentro una bara. Sappiamo che il male esiste. Proprio per questo rifiutiamo di renderlo elegante. Rifiutiamo di adornarlo, di lucidarlo, di trasformarlo in un segno di prestigio.

Un’arma non diventa innocente perché viene donata.

Non diventa muta perché non spara.

Non diventa umana perché porta inciso un nome.

Chiedo dunque a voi, responsabili delle nazioni, di non custodire quel dono come un trofeo. Non limitatevi a lasciarlo in una stanza, lontano dagli sguardi, come se bastasse nascondere un simbolo per cancellarne il significato.

Fate qualcosa di più difficile.

Rifiutate l’idea che la morte possa essere una forma di omaggio.

Dite pubblicamente che nessun patto tra popoli ha bisogno di riconoscersi in una pi***la. Dite che la dignità di una nazione non coincide con la quantità di paura che riesce a produrre. Dite che la sicurezza non è il privilegio di chi può sparare per primo, ma il diritto di tutti a non essere colpiti.

E al prossimo vertice lasciate una sedia vuota.

Non per un presidente, non per un generale, non per un ministro.

Lasciatela per l’uomo senza nome che paga sempre il prezzo delle vostre decisioni. Per colui che non partecipa ai vertici, non firma trattati, non compare nelle fotografie, ma finisce sotto le macerie quando la diplomazia fallisce.

Guardate quella sedia prima di parlare di armi.

Forse allora comprenderete che la pace non è una debolezza da correggere, ma una responsabilità davanti alla quale inginocchiarsi.

Perché il potere che non sa inginocchiarsi davanti alla vita finirà sempre per inginocchiarsi davanti alle armi.

E quel giorno, per quanto solenni siano le cerimonie, avremo già perduto tutti.”

† don Mimmo Battaglia

Arcivescovo Metropolita di Napoli

10/07/2026
Impariamo dalla natura ad essere solidali 🤗🥰❤️💋💞🏳️‍🌈🙏
09/07/2026

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Un premio concesso agli evasori fiscali
02/07/2026

Un premio concesso agli evasori fiscali

📌Adesione alla rottamazione quinquies 💰

La Rottamazione Quinquies riguarda i debiti tributari e patrimoniali con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti, risultanti dai carichi affidati dal Comune all’agente della riscossione – attualmente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (nel seguito “AdER”) – dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

✅ Rientrano nella Rottamazione Quinquies:
🏠 I l’imposta municipale propria (IMU), la tassa sui rifiuti (TARI) e gli altri tributi comunali, anche attualmente soppressi, con esclusione dell’addizionale comunale all’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF);
💳 Canone Unico Patrimoniale;
🚗 Sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
🎒 Rette scolastiche e dei servizi educativi;
🏡 Canoni di locazione e concessione;
🏛️ Gli altri crediti patrimoniali dell’Ente derivanti da rapporti concessori, utilizzo di beni comunali o servizi resi;

🔄 Rientrano altresì nell’ambito di applicazione della rottamazione quinquies anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni per i quali si è determinata l’inefficacia della definizione a seguito del mancato o non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze.

Per saperne di più: ⬇
https://comune.muggio.mb.it/it/news/adesione-alla-rottamazione-quinquies

Indirizzo

Piazza Della Chiesa, 15
Muggiò
20835

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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