L’Associazione Culturale Respiro nasce dalla voglia di partecipare ad una nuova solidarietà sociale, in forme aggiornate, aderenti alla realtà e ai bisogni, più sincere. Respiro si costituisce a gennaio 2013 da un gruppo di famiglie e singoli che hanno raccolto una domanda di presenza nella quotidianità accanto alle persone fragili e alle loro famiglie. Tre parole: Accoglienza, Cultura, Formazione
. Accogliere significa far entrare gli altri nel nostro spazio, condividere, offrire presenza, compagnia. Per questo abbiamo costruito una Casa. Fare Cultura è una responsabilità di tutti. Per noi vuol dire crescere insieme, promuovere bellezza. Per questo abbiamo costruito una Sala. La nostra idea di Formazione non si esaurisce con il percorso scolastico o con la preparazione ad un lavoro, ma ha a che fare con ogni età, riguarda tutta la persona e la sua relazione con l’altro. Per questo ogni giorno costruiamo “percorsi”. Il tema attorno al quale si sviluppa l’impegno di Respiro è la promozione della salute mentale. C A S A R E S P I R O
La nostra cohousing offre accoglienza a persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato che hanno bisogno di staccarsi per un breve periodo dalla famiglia. Una piccola comunità flessibile basata sulla condivisione di un progetto personale che aiuti a riprendere in mano la propria vita con fiducia e responsabilità. Non un parcheggio, ma un luogo dove riprendere fiato (da qui il nome del progetto) e ripartire. Grazie al sostegno di Caritas Treviso, che ha accompagnato l’avvio dell’esperienza, oltre alla condivisione abitativa c’è spazio per piccoli lavori, lo sviluppo delle personali competenze applicate alle esigenze della coabitazione, percorsi formativi e culturali integrati con altre realtà associative operanti nel territorio. Casa Respiro opera in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS 2 Marca Trevigiana e con i servizi dei Comuni interessati. Un luogo da chiamare Casa. Da novembre 2019 abitiamo la nostra nuova Casa, pensata e progettata con l’esperienza degli ultimi anni e la passione degli architetti Barbara D’Agaro e Andrea Zanchettin. Ma più di tutto un’esperienza fondante: l’autocostruzione in legno e paglia della Sala. Un’estate (quella del 2018) e più di 100 volontari provenienti da tutta Italia, l’impiego di materiali poveri e a km zero e la condivisione della fatica in allegria hanno gettato fondamenta interiori ben oltre le nostre speranze. M A C R A M E’
Respiro promuove la cultura inclusiva ed aperta al territorio organizzando eventi. Libri, teatro, musica, cinema, pensiero: sono il nostro piccolo contributo alla crescita della comunità in cui viviamo. Serate per coltivare bellezza e amicizia, per mettere in moto il muscolo dell’impegno. Le abbiamo chiamate serate macramé, perché è un merletto a nodi, un pizzo, un intreccio raffinato e prezioso, proprio come i legami che vorremmo creare.