17/08/2026
“BOCCIANDO SI IMPARA”:
INVESTIRE NEI GIOVANI SIGNIFICA COSTRUIRE IL NOSTRO FUTURO.
Con grande orgoglio condividiamo l’articolo del Centro Valle dedicato a “Bocciando si impara”, progetto della Federazione Italiana Bocce che l’Unione Bocciofile Morbegnesi ha fortemente voluto proporre e portare sul nostro territorio.
Dopo le bellissime esperienze vissute nei mesi scorsi, abbiamo avuto una conferma importante: quando i bambini hanno la possibilità di conoscere e provare le bocce, rispondono con entusiasmo, curiosità e voglia di imparare.
Ed è proprio da qui che nasce la volontà di fare un passo ancora più grande.
Grazie alla disponibilità dell’Istituto Comprensivo Damiani di Morbegno, dal prossimo anno il progetto entrerà nelle scuole coinvolgendo diverse classi attraverso giochi e attività propedeutiche alle bocce.
Un’iniziativa che va ben oltre lo sport: attraverso il gioco si possono sviluppare coordinazione, precisione, concentrazione, ma anche avvicinarsi in maniera divertente a concetti di matematica e geometria, imparando allo stesso tempo il rispetto delle regole, la collaborazione e la socializzazione.
Ma parlare del nostro settore giovanile significa anche parlare di chi, durante tutto l’anno, dedica concretamente tempo ed energie ai nostri ragazzi.
Un ringraziamento particolare va al nostro Presidente Gabriele Rovedatti, che in prima persona segue il settore giovanile per tutta la stagione: allena i nostri Under, li accompagna alle gare e affronta con loro anche lunghe trasferte, mettendo spesso in secondo piano il tempo che potrebbe dedicare alla propria attività agonistica.
Un impegno enorme, ma ripagato dalle soddisfazioni che questi ragazzi stanno regalando a lui, alla nostra società e a tutto il movimento.
E forse c’è un aspetto ancora più bello.
I nostri giovani hanno la possibilità di imparare da una persona che è stata uno dei giocatori di riferimento del panorama nazionale e che ancora oggi compete in Serie A. Un atleta che, proprio per il tempo dedicato alla società e ai ragazzi, non sempre riesce ad allenarsi quanto dovrebbe.
Per questo Gabriele va ringraziato e ammirato prima ancora come persona e poi come atleta. Perché mettere la propria esperienza a disposizione dei più giovani significa restituire qualcosa allo sport che tanto gli ha dato.
Ed è questo lo spirito che vogliamo trasmettere.
Le vittorie e i risultati sono importanti e ci rendono orgogliosi, ma riuscire ad avvicinare un bambino alle bocce, accompagnarlo nella sua crescita e magari veder nascere una nuova passione rappresenta per noi una vittoria ancora più grande.
Ringraziamo l’Istituto Comprensivo Damiani, gli insegnanti, la Federazione Italiana Bocce e tutte le persone che stanno credendo insieme a noi in questo percorso.
Il futuro delle bocce non si aspetta. Si costruisce.
E noi abbiamo deciso di costruirlo partendo proprio da loro: dai nostri giovani.