11/05/2026
L’ipocrisia della sinistra, più volte sottolineata in diversi post, sembra non avere mai fine, e alcune notizie degli ultimi giorni la amplificano in modo spropositato. È noto a tutti gli italiani quanto la sinistra, sia istituzionale che radicale, porti avanti battaglie pro immigrazione, accusando di razzismo chiunque osi mettere in dubbio la bontà del fenomeno migratorio. Tutto questo, però, vale finché gli immigrati servono alla propaganda o al business. Quando invece te li ritrovi sotto casa, il giudizio cambia eccome.
Non a caso il presidente di una delle regioni più rosse d’Italia, la Toscana, si scaglia contro i CPR presenti sul suo territorio, sostenendo che portano problemi di sicurezza e degrado. Ma come, signor presidente? Non erano forse un “arricchimento culturale”?
E vogliamo parlare delle dichiarazioni dei militanti del centro sociale più rosso d’Italia, Askatasuna? Intercettazioni cariche di odio razziale e disprezzo nei confronti di coloro che dovrebbero essere i loro stessi punti di riferimento: i “vecchietti del 25 aprile”, come li definiscono loro. L’ennesima conferma che a sinistra si predica bene ma si razzola non male, ma malissimo.
Cari sinistri, gli italiani non sono fessi.
https://www.open.online/2026/04/30/askatasuna-intercettazioni-razzismo-sessismo/
https://www.secoloditalia.it/2026/05/migranti-giani-contro-il-cpr-in-toscana-richiama-delinquenti-sbandati-e-degrado-lipocrisia-pd-e-servita/