15/06/2026
SOLD OUT
LA CASA DELLA POESIA DI MONZA.
FESTA DELLA MUSICA DOMENICA 21 GIUGNO ORE 18.00
Musei Civici di Monza - Casa degli Umiliati
"RIMANTI IN PACE Della musica che riempie tempi e luoghi"
con i Madrigalisti di INTENDE VOCI
PROGRAMMA CONCERTO RIMANTI IN PACE
Della musica che riempie tempi e luoghi
Madrigali di Claudio Monteverdi (1567-1643)
Vivrò fra i miei tormenti - Ma dove, o lasso
(dal Terzo Libro di madrigali - Testo di Torquato Tasso)
Rimanti in pace
(dal Terzo Libro di madrigali - Testo di Livio Celiano)
Interrotte speranze
(dal Settimo Libro di madrigali - Testo di Giovan Battista Guarini)
Io son pur vezzosetta
(dal Settimo Libro di Madrigali - Testo di Anonimo id. Accademico Incolto degli Immaturi)
Non è di gentil core
(dal Settimo Libro di Madrigali - Testo di Fabrizio degl’Atti)
Augellin, che la voce al canto spieghi
(dal Settimo Libro di Madrigali - Testo di Anonimo)
Parlo miser’, o taccio
(dal Settimo Libro di Madrigali - Testo di Giovanni Battista Guarini)
E così a poco a poco
(dal Quinto Libro di Madrigali - Testo di Giovanni Battista Guarini)
Troppo ben può
(dal Quinto Libro di Madrigali - Testo di Giovanni Battista Guarini)
Vorrei baciarti
(dal Settimo Libro di Madrigali - Testo di Giambattista Marino)
Dolcissimo usignolo
(dall’Ottavo Libro di Madrigali -
I MADRIGALISTI DI INTENDE VOCI
Raffaella Longarini, Giusi Pecoraro, Chiara Pontoriero, Graziella Tiboni _ Canto
Lorella Belli, Rosalba Miceli, Ilaria Molinari_ Quinto
Claudia Cigala, Sonia Nava _ Altus
Stefano Carlesso, Gabriele Guadagnini_ Tenor
Matteo Bernini, Andrea Di Ceglie, Gian Mario Tumiati, Simone Zanellato _ Bassus
Sofia Ferri, tiorba
Mirko Guadagnini, maestro concertatore
I MADRIGALISTI DI INTENDE VOCI
I Madrigalisti di Intende Voci sono un gruppo di cantanti che dal 2017 condivide lo studio per il repertorio madrigalistico del periodo rinascimentale e barocco. Ha avviato lo studio dei madrigali di Claudio Monteverdi in un percorso annuale che, anno dopo anno, affronta e approfondisce una singola raccolta di madrigali a cinque e più voci sia a ca****la sia con basso continuo. L’attento studio della prassi esecutiva monteverdiana ha con il tempo portato il gruppo a una padronanza del repertorio che ha gli ha consentito di esibirsi in alcune prestigiose sedi milanesi come il Museo degli Strumenti Antichi del Castello Sforzesco, oltre che presso l’Abbazia di Morimondo, la Canonica di Bernate Ticino per la Rassegna Musica in Canonica, l’Abbadia di Cerreto per il Festival Cerretum Cantus (Lodi) e per varie rassegne corali a Fiorano al Serio, Lecco, Breno (Bs), presso la Chiesa dell’Annunciata ad Abbiategrasso. È stato ospite della rassegna NovAntica con l’ Oratorio di Natale di M.A. Charpentier e il Magnificat di C.P.E. Bach insieme a Orchestra da Camera Canova.
MIRKO GUADAGNINI, tenore e maestro concertatore
Nella sua ultraventennale carriera da tenore ha collaborato con direttori di fama mondiale
come R. Muti, Z. Metha, M. W. Chung, R. Abbado, B. Campanella, E. Pidò, M. Viotti nei maggiori teatri e sale da concerto del mondo tra cui Teatro alla Scala, Châtelet di Parigi, Nazionale di Praga, Opéra di Lione, Opera di Seul, Opéra di Montecarlo, La Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam solo per citarne alcune.
È tuttavia nel repertorio a cavallo tra XVII e XVIII secolo che trova la sua migliore forma espressiva e sono innumerevoli i concerti, le opere e i ruoli eseguiti fino a oggi. Di particolare importanza, tra tutti, il debutto al Teatro alla Scala nel 2005 con Rinaldo di G.F. Händel diretto da Ottavio Dantone, teatro dove è poi tornato nel 2011 e ancora nel 2015 e nel 2016 con Il ritorno di Ulisse in patria e L’Incoronazione di Poppea di C.Monteverdi diretti da R. Alessandrini con la regia di Bob Wilson.
Negli anni ha approfondito l’immenso repertorio barocco anche con altri grandi maestri del Calibro di J. E. Gardiner, W. Christie, L.G. Alarcon, I. Bolton, R. Jacobs, O. Dantone, F. Biondi, A. De Marchi, G. Antonini, E. Onofri. Nella seconda parte della sua carriera artistica, avvia progetti sul repertorio barocco anche come maestro concertatore. Fonda nel 2013 Intende Voci Chorus e nel 2016 produce e dirige l’opera Amadigi di Gaula di G.F. Händel presso il Piccolo Teatro Studio di Milano a cui ha fatto seguito, dal 2017, l’avvio del progetto Laboratorio Monteverdi con I Madrigalisti di Intende Voci volto allo studio e all’esecuzione dell’integrale dei Libri di Madrigali di C. Monteverdi. In ambito barocco è direttore artistico della rassegna NovAntica e ha fondato Intende Voci Ensemble, ensemble di cantanti barocchisti dedicati al repertorio del XVII e XVIII secolo e del Novecento con cui ha inciso per l’etichetta Urania Records anche due cd su musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti e la prima mondiale del Gloria a 8 voci di Antonio Caldara. È docente di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria