Un Ponte Per - Comitato di Milano e Monza

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Un Ponte Per - Comitato di Milano e Monza Pagina del Comitato Locale di Milano, Monza e Brianza dell'Organizzazione nazionale Un Ponte Per.

14/10/2026
13/10/2026
FESTA DI QUARTIERE NEI Domani 10 ottobre ci vediamo al NEI a Monza per una giornata all’insegna dello sport e della musi...
09/10/2026

FESTA DI QUARTIERE NEI
Domani 10 ottobre ci vediamo al NEI a Monza per una giornata all’insegna dello sport e della musica 💃🏼

Dalle 15:00 alle 23:00, i giardini si animano con:
Tornei sportivi
Stand e occasioni per incontrarsi e conoscere nuove realtà
Musica live

🎟️ Ingresso gratuito

L’iniziativa è organizzata da Nesso Sconnesso con Un Ponte Per e finanziata dal bando Giovani Protagonisti del Comune di Monza

Arci Scuotivento Monza

09/10/2026

🌈 L’11 ottobre festa grande per la Giornata della Meraviglia, organizzata in tutta Italia dall’associazione Per far Sorridere il Cielo. Ci sarà anche al parchetto di San Rocco oltre che in altre 120 piazze d’Italia! E non poteva mancare chi ha inventato questa giornata: Claun il Pimpa in persona!
con Un Ponte Per

L’attività, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, è realizzata nell’ambito della coprogettazione per l’animazione territoriale del progetto San Rocco al centro – Una Comunità Educante al Futuro – La strategia integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile 2030 per San Rocco – Monza (SUS) Comune di Monza

Arci Scuotivento Monza

Ci vediamo stasera a Spazio Rosmini ❗️🫂
08/10/2026

Ci vediamo stasera a Spazio Rosmini ❗️🫂

🌈 L’11 di ottobre Un Ponte Per e Arci Scuotivento Monza aderiranno per la sesta volta alla Giornata della MeravigliaCome...
06/10/2026

🌈 L’11 di ottobre Un Ponte Per e Arci Scuotivento Monza aderiranno per la sesta volta alla Giornata della Meraviglia

Come ogni anno verranno organizzate attività gratuite per bambini e bambine 👧🏼🧒🏻

La Giornata della Meraviglia, organizzata in oltre 100 piazze in tutta Italia e all'estero dal Claun il Pimpa e da Per far Sorridere il Cielo, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto alle sofferenze dei bambini e delle bambine che vivono in contesti di conflitto e sul valore della meraviglia come diritto fondamentale dell'infanzia.

🌈 Da pochi giorni la Giornata della Meraviglia è riconosciuta ufficialmente dalla Repubblica Italiana.

➡️Domenica 11 ottobre vi aspettiamo al Parco di San Rocco (il futuro "Giardino della Meraviglia per i bimbi della guerra") dalle 15, per un programma che prevede:

* tra le 15.00 e le 15.30: saluti istituzionali di Sindaco, Assessora a Partecipazione, Giovani e Pari Opportunità e Assessora alla Cultura
* tra le15.30 e le 17.00:attivitàdi animazione a cura di VIP Brianza DOC e attività di circo sociale a cura di Parada Italia ODV
* tra le 17.00 e le 17.40: spettacolo di giocoleria comica "Bob scarso in Ops" a cura di Roberto Pansardi

❗️Sarà inoltre presente il nostro INFOPOINT per informare le famiglie presenti rispetto a servizi ed eventi del territorio di San Rocco.

Vi aspettiamo numerose e numerosi!

🌈 "Un Bimbo a cui regali Meraviglia sarà portatore sano di Pace"

L’attività, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, è realizzata nell’ambito della coprogettazione per l’animazione territoriale del progetto San Rocco al centro – Una Comunità Educante al Futuro – La strategia integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile 2030 per San Rocco – Monza (SUS). Comune di Monza

🎨 Nelle scorse settimane il nostro formatore Antonio ha guidato i ragazzi e le ragazzedell’oratorio Santa Lucia di Quart...
28/09/2026

🎨 Nelle scorse settimane il nostro formatore Antonio ha guidato i ragazzi e le ragazze
dell’oratorio Santa Lucia di Quarto Oggiaro nella realizzazione di un bellissimo murales!

🎨 Un percorso artistico e di comunità che ha preso forma passo dopo passo, dando voce e colore a un messaggio profondo e significativo per il quartiere. L'opera ruota attorno a un grande albero simbolico: le radici rappresentano il territorio e le sue origini, mentre le foglie e i rami sono tutte le persone che lo abitano, lo vivono ogni giorno e lo fanno fiorire.

Il laboratorio rientra nel progetto progetto “Abitare il quartiere” Azione MI 3.1L del POC
Metro 2014/2020, finanziato dal Comune di Milano a CSV Milano
con Un Ponte Per come partner

🌿 Vi aspettiamo sabato 26 settembre dalle 15 allo Spazio Rosmini per l’ultimo SWAP PARTY ♻️ del progetto RiGenerazioni, ...
22/09/2026

🌿 Vi aspettiamo sabato 26 settembre dalle 15 allo Spazio Rosmini per l’ultimo SWAP PARTY ♻️ del progetto RiGenerazioni, finanziato da Fondazione della Comunità di Monza e Brianza - Ente Filantropico

🪢 Insieme a noi ci saranno le amiche e gli amici di Arci Scuotivento Monza, che hanno organizzato il loro STARTING PARTY nelle giornate del 25 e del 26, con divertimento e musica per inaugurare la nuova stagione.

Non potete proprio mancare!

Libera Lombardia
Associazione Sulé
DESBri

Da mercoledì Nicola Cocco, infettivologo membro del Simm (Società italiana di medicina delle migrazioni) e componente de...
19/09/2026

Da mercoledì Nicola Cocco, infettivologo membro del Simm (Società italiana di medicina delle migrazioni) e componente della rete Mai più l***r - NO ai CPR, vede il suo nome rimbalzare sulle maggiori testate nazionali e si sente nominato da tutti i telegiornali, accusato di fare parte di una associazione a delinquere a scopo di falso ideologico che produce certificati fasulli per bloccare gli ingressi dei migranti nei Cpr.

https://ilmanifesto.it/cocco-il-medico-indagato-i-cpr-sono-violenti-lo-diciamo-da-sempre?fbclid=IwdGRjcAUbb3JjbGNrBRtvZ3Bkb2YBZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEev1fkuyM22ZK3alj0BbHqNyUi34VKrPQPVhMHwa-v6ZYUS56An4bv2xFQ3ME_aem_fzFms2LRb_OIgD3jAuwozA

Ci uniamo al coro di sdegno verso un sistema che da un lato accusa ingiustamente medic* che hanno l'unico torto di adempiere alla propria professione con umanità, etica e deontologia mentre dall'altro continua a finanziare luoghi violenti e disumanizzanti come i CPR.

Ci vediamo a Milano, in Piazza San Babila, lunedì 21 settembre alle 18 per dimostrare la nostra vicinanza a Nicola e a chi è indagat* e per ribadire un semplice concetto: i CPR andrebbero chiusi. Subito.


🔴 APPELLO 🔴 NESSUNA PERSONA E’ IDONEA (A ESSERE TORTURATA) 🔶 LA CURA NON E’ UN REATO

📌Milano, piazza San Babila
21 settembre ore 18

📧 Per adesioni (entro le 13 di lunedì): [email protected]

Che le sempre più frequenti intimidazioni subite dal personale medico chiamato a certificare l’idoneità al trattenimento nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio potessero un giorno cedere il passo a iniziative giudiziarie volte a coinvolgere chi fosse “colpevole” di rilasciare “troppi” certificati con esito negativo, era qualcosa che fino a qualche tempo fa sembrava poter essere relegato ad un romanzo distopico.

Allora, credevamo nell’autonomia di giudizio del* medic*, quando questo giudizio rimane ancorato ad evidenze oggettive e ai principi fondamentali della materia oltre che a quelli della deontologia medica.

E’ arrivato poi però il caso “Ravenna” della scorsa primavera, a riportarci bruscamente con i piedi per terra, una terra in cui lo Stato pretende di condizionare questi giudizi, e di criminalizzarne gli autori quando questi si allontanano dal risultato auspicato: quello di dare un senso ai CPR riempiendoli il più possibile, per giustificarne l’esistenza, l’esigenza e i costi, per così alimentare la propaganda securitaria fondata sulla paura di una perenne emergenza dell’invasione “aliena”.

Ma i fatti delle ultime ore, con perquisizioni domiciliari mattutine in tutta Italia, degne dei peggiori criminali, e l’imputazione del reato di associazione a delinquere a danno di chi, come il dr. Nicola Cocco, più si è speso ed esposto per denunciare e raccogliere documentazione della patogenicità dei CPR, ha davvero superato il limite dell’immaginazione, oltre che quello della democrazia.

E questi fatti richiedono ora una ferma reazione, che in tante e tanti si sentono di condividere con noi.

La pretesa di piegare un atto di cura a un atto di polizia non può infatti più essere tollerata.

Specie ora che la pressione, con il Patto UE Migrazione e Asilo dello scorso giugno, si è fatta più forte e chiede che con un altro simile atto medico (quello di “screening”) si dia l’avallo formale alla detenzione amministrativa e alla deportazione - anche in paesi terzi - di chiunque bussi alla fortezza Europa: uomini, donne e bambini.

Teniamo però a sottolinearlo: questa pretesa deve essere contestata e arginata non tanto e non solo nell’interesse della categoria medica, nel nome della sua indipendenza, ma nell’interesse di chiunque si auguri di trovarsi ancora in un Paese in cui vengano garantiti i diritti e le libertà fondamentali di ciascun*.

E in particolare, e ancor di più, una ferma presa di posizione collettiva deve essere assunta nell’interesse delle migliaia di persone che ogni anno, da quasi 30 anni, grazie a superficiali e frettolose certificazioni della loro pretesa “idoneità” al trattenimento, passano dal tritacarne della detenzione amministrativa e dalla deportazione, nell’indifferenza quasi generale, costrette - solo per il fatto di non essere in possesso di un pezzo di carta che la legge ha reso impossibile acquisire - a immolare tempo della propria vita e la propria salute sull'altare della propaganda securitaria di Stato.

Perchè quello che questi giorni insegnano è soprattutto questo: che è evidentemente deflagrata l’esigenza, ora più che mai, per chi ci governa, di nascondere quello che sta diventando invece sempre più evidente e noto: i CPR - proprio i “gioielli” di famiglia, fiero paradigma ostentato ed esportato - sono luoghi di sistematica oppressione e violenza psicofisica, nei quali gli abusi strutturali e le violazioni dei diritti fondamentali e della stessa dignità umana si combinano con condizioni di trattenimento disumane e con il sinistro utilizzo di queste strutture quale discarica sociale per le persone più fragili ed emarginate. Utilizzo che ha fatto registrare una vera e propria deriva manicomiale ad ogni effetto, se non fosse che non si tratta di luoghi di cura, ma di abbandono e di violenza. Il logorio psicofisico del dubbio, nei detenuti, circa la propria sorte e la durata (e il senso!) di questa prigionia senza reato fa poi il resto, accendendo fatalmente la miccia della spirale dell’autolesionismo, dei pestaggi e della somministrazione indiscriminata di sedativi, in questi luoghi che possono essere legittimamente definiti patogeni per chiunque vi ci entri.

E che siano patogeni è ormai sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dalla letteratura scientifica, oltre che comprovato da vagonate di cartelle cliniche e testimonianze video e fotografiche. Peraltro, che non vi sia garantito il diritto alla salute l’hanno detto chiaramente, in questi ultimi mesi, persino il Consiglio di Stato e la Corte Costituzionale, restando inascoltati.

Il Comitato europeo di Prevenzione della Tortura ha evidenziato nel 2024 gravi criticità, tra cui "la pratica della diffusa somministrazione di psicofarmaci non prescritti alla popolazione trattenuta" e "casi di maltrattamenti fisici e di uso eccessivo della forza da parte del personale di polizia nei confronti di persone trattenute" .

In tale contesto, non può meravigliare quindi se un* medic*, anzi tant* di loro, valutando in scienza e coscienza, e in conformità con l’art. 32 della Costituzione e del Codice di Deontologia Medica, possano considerare una o più persone inidonee al trattenimento in CPR.

Semplicemente perchè la verità (scientifica) è che NESSUNA PERSONA E’ IDONEA (A ESSERE TORTURATA)

Sennonché, questa grande scontata ma nascosta verità - che nei CPR si pratichi ormai strutturalmente (da quasi 30 anni e oltre 40 morti) la tortura di Stato e che l’unica soluzione è che vadano chiusi - è quanto di più “pericoloso” possa esserci per chi ha fatto dei CPR il proprio cavallo di battaglia politica.

E allora va colpito chi dice, e certifica e documenta, questa verità.

E quale miglior espediente che quello di sb****re il dottore in prima pagina e accusarlo di dire il falso o di organizzarne altri perchè altri lo facciano?

Ma ormai il re - e soprattutto la regina - sono nudi e chi li ha additati è dalla parte del giusto e non ha nulla da temere. E tutt* noi siamo con loro.

Queste le nostre conclusioni, che soprattutto dopo questi giorni, sono sempre più condivise e vanno difese e rivendicate:

🔶il vero crimine è la violenza di Stato sulle persone migranti: nei CPR, nei cosiddetti “luoghi idonei”, alla frontiera, con le deportazioni, con la clandestinità forzata e con la criminalizzazione. E noi andremo avanti a denunciarlo.

🔶solidarietà all* medich* coinvolt* dalle perquisizioni e dalle indagini di questi giorni, criminalizzat* per aver detto il vero, sulla base di evidenze scientifiche e principi deontologici, e non certo ideologici.

🔶I CPR sono strutturalmente fondati sulla violenza, luoghi irrimediabilmente patogeni, e vanno quindi chiusi.

NESSUNA PERSONA E’ IDONEA (A ESSERE TORTURATA). - LA CURA NON E’ UN REATO

📌Milano, piazza San Babila
21 settembre ore 18

💥Se sei medic*, vieni con il tuo camice!

📧Per adesioni (entro le 13 di lunedì): [email protected]

Per info: [email protected]

Indirizzo

Monza
20900

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