15/03/2026
𝟰𝟴 𝗞𝗴
𝗱𝗶 𝗕𝗮𝘁𝗼𝗼𝗹 𝗔𝗯𝘂 𝗔𝗸𝗹𝗲𝗲𝗻
𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗩𝗶𝘁𝗶
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nuova uscita editoriale per Mille Gru Edizioni
In libreria dal 23 marzo 2026
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In queste poesie l’autrice narra, in immagini tanto più sconvolgenti quanto più immediate, non solo il massacro subìto dalla sua gente ma anche la vita quotidiana in un territorio occupato in quello che eufemisticamente si definisce “tempo di pace”. Tra evacuazioni, attacchi aerei, uccisioni indiscriminate, fame e terrore, Batool ha lavorato a questa silloge auto traducendosi in inglese, proseguendo nel contempo gli studi via internet a seguito della distruzione della facoltà che frequentava a Gaza City, tenendo lezioni di inglese per i bambini residenti nei campi dove era sfollata e lavorando in “residenza remota” presso Modern Poetry in Translation (UK) alla curatela di un’antologia online di giovani poeti palestinesi. (Cristina Viti)
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Pubblicare la traduzione italiana della silloge di debutto di Batool Abu Akleen – poeta di Gaza di vent’anni, che pare averne già cinquanta tant’è matura e potente la sua voce – significa onorare questi versi di struggente, tragica bellezza, e onorare il loro essere testimoni crudi e immediati della verità.
Ma significa anche tornare a cantare la sacralità della vita, prima che l’onda velenosa del cinismo inghiotta tutto ciò che abbiamo dentro e intorno. (Dome Bulfaro per Mille Gru).
https://millegru.org/edizioni-mille-gru/batool-abu-akleen-48-kg/
Grazie a
Dominic J. Jaeckle Tenement Press , Khaled Soliman Al Nassiry, Gassid Mohammed