05/02/2026
Fermati un attimo. Questo post parla di un gesto. Di un gesto molto forte.
Ci sono donazioni che non nascono dall’abbondanza.
Nascono dalla coscienza.
In questi giorni la nostra associazione ha ricevuto un gesto che per noi ha un importanza enorme.
Non perché “grande”, ma perché profondamente giusto.
Nasce da un’amicizia vera, di quelle che attraversano il tempo.
Da una passione condivisa.
Da abiti di alta sartoria pensati per il tango, donati da una persona che ha dovuto smettere di ballare e che non ha voluto nulla in cambio.
Chi li ha ricevuti e estremamente apprezzati, avrebbe potuto tenerli.
Senza andare oltre.
E sarebbe stato assolutamente normale.
Invece ha scelto di fermarsi, di ascoltare il senso di quel regalo, e di trasformarlo in un atto di restituzione.
Questa persona è una ragazza comune, che lavora e fa i salti mortali come quasi tutti noi per far combaciare i conti.
Ma ha una cosa molto rara: tantissima coerenza.
È una di quelle persone che ogni settimana c'è.
Che mette tempo, fatica, presenza vera nelle attività con i ragazzi con disabilità.
Senza clamore. Senza tornaconto.
Questo è il sostegno che ci commuove di più.
Quello che nasce dal rispetto per ciò che si riceve gratuitamente.
Quello che non trattiene, ma fa circolare.
GRAZIE.
Grazie per averci ricordato che il valore non sta nel possedere,
ma nel scegliere cosa farne, nel scegliere da che parte stare. 🍀