È compito dell’associazione:
a) promuovere, i beni, gli eventi e le attività culturali, sportive, ricreative, enogastronomiche e le forme consortili tra associazioni, circoli e altre organizzazioni che operano nel territorio;
b) promuovere lo studio e la ricerca indirizzati al recupero, alla valorizzazione, alla salvaguardia, alla conservazione, alla diffusione e alla fruizione del patrimonio ar
tistico, culturale e ambientale in ambito nazionale;
c) promuovere la conoscenza del territorio delle province di Arezzo e Firenze e di quelle realtà culturalmente vicine cercando di valorizzare anche le risorse culturali che sono meno note alla massa, senza porsi limiti cronologici e tematici in genere e recuperando, con metodo scientifico, aspetti legati alla nostra tradizione;
d) promuovere la conoscenza e fruizione dei beni culturali e ambientali anche per quelle fasce di utenza che non hanno la possibilità di accedervi autonomamente e liberamente (portatori di handicap, anziani, minori, fasce svantaggiate e/o disagiate ecc.);
e) instaurare rapporti di collaborazione con i centri di aggregazione sociale e con tutti gli altri soggetti operanti sul territorio nazionale che sono riconosciuti come punto di riferimento nell’ambito dei servizi sociali, che si occupano della formazione dell’individuo dalla scuola dell’obbligo fino al tempo libero;
f) concorrere, collaborare, organizzare eventi, iniziative, attività culturali, sportive, turistiche e ricreative in conformità alle finalità istituzionali contenute nel presente statuto;
g) instaurare forme di collaborazione e/o stipulare convenzioni con i diversi soggetti pubblici, privati e religiosi che operano e/o hanno interesse a promuovere attività rivolte allo sviluppo, alla sensibilizzazione, alla conservazione, alla valorizzazione e gestione delle risorse umane, artistiche, culturali e ambientali;
h) avanzare proposte agli enti pubblici, privati e religiosi, partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica dei poteri locali, ai consigli aziendali, di scuola e degli istituti di formazione, per un’adeguata programmazione culturale sul territorio e per la gestione di strutture, infrastrutture e istituzioni culturali, turistiche, sportive, e ricreative, posti in essere da questi soggetti.