16/06/2026
Alle Sagre si va perché fa figo, ma anche per mangiare bene. E a Santo Stefano Roero questa cosa del mangiare ci sta proprio a cuore. Così tanto che i volontari che stanno in cucina - ebbene sì, la brigata Dj Chef - hanno trascorso 4 riunioni molto animate a decidere con piatti, impiattamenti, fornitori e ricette.
Ed ecco il menù alla carta:
- come antipasti proponiamo le friciùle (pasta cresciuta fritta) con o senza salame, il nostro mitico vitello tonnato e un carpione estivo di uova, cipolle e zucchine.
- come primi abbiamo pensato al tradizionale agnolotto del plin b***o e salvia, nella sua variante ai tre arrosti o con ripieno di fonduta
- di secondo si può scegliere tra sottofiletto, salamella artigianale o bombette alla brace, oppure tomino alla piastra. Tutti i secondi hanno contorno di patatine fritte o insalata di rucola e cipolla caramellata.
- come dolce, l’intramontabile meringata.
Vini dei produttori del Roero e birre artigianali Roheroes.
Vi aspettiamo, a mangiarne due