Castello Manservisi

Castello Manservisi IL CASTELLO MANSERVISI È UN CENTRO ESPOSITIVO, CULTURALE, TURISTICO Da settembre in poi LE VISITE ANCHE INDIVIDUALI VANNO PRENOTATE AL NUMERO 338 8759707.

Il Castello realizzato a fine 800 ristrutturando edifici del 1600, si trova nell’Appennino Emiliano toscano, tra Bologna e Pistoia, a Castelluccio di Porretta Terme.Il castello è formato da un complesso di edifici, collocati in un grande parco con alberi secolari e che si estende fino al Museo Laborantes, il più grande Museo etnografico della montagna bolognese.Dal 2010 le strutture del Castello s

ono gestite dalla Associazione no profit Castello Manservisi- che, dopo una fase di abbandono, ne ha curato e cura la manutenzione e il ripristino. Il Castello - integrato con forme di albergo diffuso esistenti a Castelluccio - è così in grado di rispondere a svariate esigenze, garantendo, a prezzi modici, vitto e alloggio, per gruppi anche consistenti di persone. Inoltre può mettere a disposizione il parco, l’intera struttura, o singole sale per ogni tipo di evento Per informazioni rivolgersi al numero: 347 5321382Inviando una e mail di richiesta a [email protected] potrete essere inseriti nella nostra mailing list e informati su tutte le nostre iniziative .La nostra Associazione è attenta anche ad ogni vostra proposta o suggerimento per migliorare le offerte culturali e ricreative di questo luogo. Importante è potenziare un rapporto interattivo tra chi gestisce e chi usufruisce di questi spazi.AL CASTELLO MANSERVISI E AL MUSEO LABORANTES LE VISITE SONO GRATUITEORARI D’INGRESSO : Luglio - Agosto :Tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. VERRA’ COSI’ GARANTITA LA PRESENZA DI UNA PERSONA DELL’ASSOCIAZIONE PER UNA VISITA GUIDATA. SARA’ GRADITA UNA SOTTOSCRIZIONE PER CONTINUARE I RESTARI E LA MANUTENZIONE DEL CASTELLO

Sabato 4 luglio e domenica 5 luglio  nel parco del Castello Manservisi a Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) .
23/06/2026

Sabato 4 luglio e domenica 5 luglio nel parco del Castello Manservisi a Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) .

Secondo la tradizione per fare il nocino, le noci migliori si raccolgono, ancora acerbe, nella notte tra il 23 e il 24 g...
22/06/2026

Secondo la tradizione per fare il nocino, le noci migliori si raccolgono, ancora acerbe, nella notte tra il 23 e il 24 giugno, ovvero quando si forma la guazza di San Giovanni.

C'era una volta.....Alcune credenze e usanze dei nostri antenati, relative alla "guazza" e alle erbe di San Giovanni. A ...
22/06/2026

C'era una volta.....
Alcune credenze e usanze dei nostri antenati, relative alla "guazza" e alle erbe di San Giovanni.
A Granaglione si raccontava che :
"La notte della vigilia di San Giovanni si prendeva un catino di acqua con sparsi petali di fiori e si lasciava fuori tutta la notte, perché fosse benedetta dalla 'guazza' di San Giovanni. A mattino ci si lavava con quell'acqua. La stessa notte i giovanotti portavano davanti alla porta delle varie ragazze dei doni oppure dei segni dispregiativi o scherzosi;
a Gaggio Montano:
"Mettere i panni di lana alla guazza della vigilia di San Giovanni, non tarlano (non vengono attaccati dalle tarme)"
“Uno che abbia la gratarella (prurito o, meglio, rogna) andare a voltolarsi nella guazza della Vigilia di San Giovanni, si resta libero"
"Dicono che a dormir fuori la notte della vigilia di San Giovanni si guarisca da tutti i mali"
"La notte della vigilia di San Giovanni, prendendo un uovo con un litro d'acqua, metterci dentro il chiaro, metterlo alla guazza e alla mattina andarlo a prendere avanti che si alzi il sole, queste chiare fanno vedere l'arte (il mestiere) che deve fare questo uomo"
(Tratto da M. CECCHELLI, "Una castagna sotto il guanciale")

La notte  di San Giovanni.Preparatevi  perché  il 23 giugno, prima che arrivi la guazza notturna si  raccolgono le erbe ...
22/06/2026

La notte di San Giovanni.
Preparatevi perché il 23 giugno, prima che arrivi la guazza notturna si raccolgono le erbe di San Giovanni.
E’ un’antica tradizione di origini pagane, originariamente si festeggiava il sole per scongiurare l’oscurità e le giornate che riprendevano ad accorciarsi. Rifacendosi alle antiche credenze, la notte tra il 23 e il 24 giugno, coincidente con il solstizio d’estate, è una notte magica, la notte dove il mondo delle fate, delle streghe e delle natura si intreccia e si incontra con il mondo umano.
La tradizione vuole che si raccolgano erbe e fiori spontanei : camomilla, artemisia, verbena, rosmarino, menta, lavanda, papaveri…..non c’è una regola fissa ma pare che non debba mancare l’iperico.
L’iperico (Hypericum Perforatum) è detto anche Erba di San Giovanni perché coloro che si trovavano in cammino in questa notte magica infilandosi un ramoscello di iperico sotto la camicia insieme alla ruta e l’aglio erano protetti dalle streghe che proprio durante quella notte si muovevano per andare al loro convegno annuale.
Il Legame con San Giovanni trova rafforzamento nei petali che se sfregati tra le dita macchiano di rosso
( detto tradizionalmente “sangue di San Giovanni”).
Le erbe vanno poi messe in una ciotola con dell’acqua e lasciate all’esterno per prendere la rugiada notturna. La leggenda vuole che quest’acqua , usata il mattino del 24 giugno per ba****si viso e mani, porti fortuna, salute, protegga i raccolti e allontani le calamità.

18/06/2026
Storie, paesaggi, incontri e comunità.Nelle immagini alcuni dei momenti più belli che hanno animato il Festival Narrativ...
17/06/2026

Storie, paesaggi, incontri e comunità.

Nelle immagini alcuni dei momenti più belli che hanno animato il Festival Narrativo del Paesaggio: luoghi che si trasformano in palcoscenici, voci che raccontano, persone che si incontrano e condividono esperienze uniche.

Ma il viaggio continua.

Prossimi eventi:
- SABATO 20/06 ore 17.30 al Castello Manservisi "Tra gli alberi walk" - Andare a Veglia con Angelica Zanardi: “Tra gli alberi walk” è una passeggiata spettacolo tra gli alberi, un libero girovagare tra storia, leggenda e botanica a spasso tra gli alberi di un piccolo bosco privato e insieme collettivo; un percorso di scoperta e conoscenza che si compone di pensieri, suoni, ricordi, sensazioni, e odori, dedicati agli alberi e alle diverse specie arboree. con Musiche eseguite dal vivo da: Marco Muzzati. Direzione artistica Matteo Belli.
L’evento è ad accesso gratuito, i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] o contattare il numero 3454725895 da lun a ven.

✴️✴️Ricordiamo a tutti il prossimo evento a Castelluccio, sabato 20 giugno ore 17.30.🌲🌳
16/06/2026

✴️✴️Ricordiamo a tutti il prossimo evento a Castelluccio, sabato 20 giugno ore 17.30.🌲🌳

Siamo a Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) e questo è il panorama, guardando verso Porretta, dal piazzale della chiesa.
14/06/2026

Siamo a Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) e questo è il panorama, guardando verso Porretta, dal piazzale della chiesa.

Il buongiorno tra i campanili di Castelluccio e Lizzano in Belvedere.
13/06/2026

Il buongiorno tra i campanili di Castelluccio e Lizzano in Belvedere.

🌞🌳🌲A Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) sabato 20 giugno 2026 alle ore 17.30 🌞🌳🌲
05/06/2026

🌞🌳🌲A Castelluccio (Alto Reno Terme -Bo) sabato 20 giugno 2026 alle ore 17.30 🌞🌳🌲

Indirizzo

Via Manservisi 3
Montese
40046

Orario di apertura

Sabato 09:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 12:00
14:00 - 18:00

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