Un giorno, la mia amica Rita della Sardegna mi fa: “La sede Unitre più vicina… dove l’avete?” La guardo perplessa (di cosa sta parlando?!): “Non saprei”. - “L’università della terza età!”. Ancora peggio: come molti…sono un po' riluttante ad accettare per me, questo termine. E Rita comincia a parlarmi, con molto entusiasmo delle cose che sta imparando, delle amicizie, delle emozioni che vive ogni v
olta che si reca alla sede Unitre della sua città! Spinta dalla curiosità…scopro che vi è una sede a Napoli!
È proprio vero: “la diffidenza è data dal non sapere”. Mi sono iscritta e non vedo l’ora di “staccare la spina” quell’ora a settimana, per vivere emozioni sopite, ritrovarsi fra gente straordinaria che condivide i tuoi interessi! E realizzare quel sogno nel cassetto che la vita aveva tentato di sopprimere” . L’UNITRE ha rappresentato per me (ancora lavoro), una grande opportunità di vita! Chi mi conosce, sa bene che credo molto nel prossimo e nella solidarietà quindi…non potevo tenere tutto questo “solo per me” volevo offrire questa opportunità ad altri; quindi, assieme a persone speciali ho deciso di aprire una sede: L’UNITRE SANNIO “Università delle tre età”! È un luogo di “saperi”, di “fare” e apprendimenti gratuiti: senza voti e senza esami, senza paure di essere inadeguati, senza timori di essere giudicati per quello che si sa o si apprende. Solo per il gusto di “imparare insieme in un clima di reciproca fiducia e di condivisione” Condizioni ottimali, dunque, per tenere in forma la mente e per coltivare i propri hobby e i propri interessi. Ma non solo: un ambiente di aggregazione per giovani ove stimolare e sviluppare, attraverso le varie discipline, le loro ambizioni e le competenze per i progetti futuri, promuovendo la conoscenza del territorio, le innumerevoli potenzialità che esso offre e l’attività delle aziende locali.
“Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.”
( Henry Ford)
grazie,Rita
il presidente
dell'Unitre Sannio
dr ssa Teresa Ruggiero