13/10/2026
RADUNO REGIONALE DI ALPINISMO GIOVANILE 2026 CAI
11 ottobre 2026 – CAMPO DELL’OSSO
Ci sono giornate che ti ricordano quanto sia bello far parte del CAI. Quella di ieri, 11 ottobre, a Campo dell’Osso, sui Monti Simbruini, è stata una di queste!
Una giornata splendida, accompagnata da un meteo praticamente perfetto, ma soprattutto dalla bellissima partecipazione di oltre 100 soci, tra ragazzi, ragazze e accompagnatori provenienti dalle sezioni CAI del Lazio, riuniti per condividere una giornata di amicizia, scoperta e avventura.
Non una semplice escursione, ma un’occasione per imparare divertendosi. Divisi in gruppi per fasce d’età, i ragazzi si sono cimentati in tante attività diverse, dalla ricerca dei dispersi al primo soccorso, dal trasporto in barella alle dimostrazioni dell’unità cinofila, fino alla camminata ambientale in una delle faggete più estese e belle d’Europa, guidata da Pasquale Spedaliere, agronomo naturalista, e Marco Avanzo, forestale e operatore ORTAM, per conoscere meglio il bosco e i suoi abitanti.
Esperienze concrete, che insegnano a collaborare, ad aiutarsi, a rispettare la natura e ad affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni che si possono incontrare in montagna.
Sono proprio queste le giornate che danno valore all’Alpinismo Giovanile, perché la montagna diventa una grande palestra di vita, dove crescere insieme, stringere nuove amicizie e imparare il significato della condivisione.
Un grazie sincero al Gruppo Regionale Lazio e alla Commissione Regionale di Alpinismo Giovanile, al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio - CNSAS, presente con una nutrita squadra di uomini e mezzi, a cominciare dal Presidente Roberto Carminucci, Marcello Tessaro Vicepresidente e Alessandro Sciucchi, entrambi questi ultimi anche soci della nostra sezione, alla Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI e ai due guardiaparco in rappresentanza del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini che ha patrocinato l’evento. Grazie anche a tutte le sezioni partecipanti, agli accompagnatori e a tutti coloro che hanno contribuito a organizzare le attività, mettendo a disposizione competenze, tempo ed entusiasmo.
E naturalmente un grazie speciale ai nostri ragazzi del CAI Monterotondo, che con la loro partecipazione e il loro entusiasmo hanno contribuito a rendere questa giornata ancora più bella!
La montagna unisce, educa e lascia il segno. E vedere tanti giovani viverla insieme è la soddisfazione più grande.