OIPA Viterbo

OIPA Viterbo L’OIPA Italia è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) Associazione riconos

Scopo dell’OIPA è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, corride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione vegetariana/vegana.

18/06/2026

Le nostre città e campagne ne sono piene, e possono essere un grave pericolo per il nostro animale da compagnia 🐶 🐱 perché il forasacco è un corpo spinoso che può entrare nelle orecchie, naso, zampe e non solo, rischiando di causare delle lesioni.
✔︎Come proteggere il nostro amico a 4 zampe?
✔︎Cosa controllare al ritorno a casa dopo la passeggiata?
✔︎A quali sintomi prestare attenzione e quando occorre andare dal veterinario?
📌 Per tutelare i nostri animali l’OIPA, con il supporto di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) ha stilato un decalogo con i consigli utili per proteggere i nostri amici da un’erba insidiosa e infestante.

Diffondi il decalogo🐾, scarica la lettera-tipo ✍️ da inviare al tuo Comune 👉https://www.oipa.org/italia/decalogo-forasacchi/

18/06/2026

Roma pronta a dire addio alle botticelle, l’OIPA: “Non sia un solo vetturino a fermare il cambiamento”
Ottime notizie da Roma per i cavalli: con quindici dei sedici vetturini ancora attivi pronti a convertire la propria licenza in quella per taxi, la città si prepara a dire finalmente addio alle botticelle. Una decisione che l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) auspicava da tempo e che accoglie con enorme soddisfazione, essendosi più volte esposta negli anni contro l’anacronista pratica dell’utilizzo di carrozze trainate dai cavalli.

“Soprattutto in estate, quando le temperature sono roventi, i cavalli sono costretti a sostenere sforzi fisici immani, con conseguenze anche tragiche: in diverse parti d’Italia, dove questa pratica è ancora diffusa, molti animali sono crollati o addirittura morti per lo sforzo a cui vengono sottoposti ogni giorno, per ore. Accogliamo con soddisfazione la scelta della Capitale, che speriamo possa essere un esempio da seguire per le altre città in cui le carrozze trainate dai cavalli continuano a essere un’attrazione turistica.”

Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia:

"La soluzione proposta prevede che i vetturini, su base volontaria, convertano la propria licenza in quella per taxi; nel frattempo il Campidoglio sta cercando di fornire un sostegno economico attraverso trattative con una casa automobilistica giapponese, per trovare una soluzione che consenta ai vetturini di ottenere un’automobile senza dover sostenere direttamente l’intero costo dell’acquisto."

Tra tutti, un solo vetturino – definito dai media “l’irriducibile” – si oppone alla conversione dell’attività. L’OIPA si appella al suo buon senso, affinché si metta al primo posto il benessere dei cavalli, accogliendo un cambiamento che rappresenta un passo importante verso una città più attenta alla tutela degli animali. L’auspicio è che la conversione tanto attesa non subisca ulteriori ritardi, né venga ostacolata da questa posizione isolata e controcorrente.

Patrizia Prestipino

18/06/2026

In questi giorni è in atto una vera e propria campagna denigratoria nei confronti di alcune razze di cani. Leggere commenti come “eliminiamoli”, “uccidiamoli” è inquietante e pericoloso. Parole del genere alimentano odio e rischiano persino di influenzare persone fragili o mentalmente instabili, spingendole a compiere gesti irreparabili.

Ed è proprio a chi scrive questi commenti che ci rivolgiamo.

Siete spesso gli stessi che portano il cane a passeggio senza una pettorina o un guinzaglio adeguati, sostenendo che “il vostro cane deve sentirsi libero”, dimenticando che la legge impone regole precise per la sicurezza di tutti, indipendentemente dalla razza del cane.

È troppo facile addossare ogni colpa all’animale. La vera responsabilità è di chi lo cresce, lo educa e lo gestisce. Non esistono razze cattive per natura: esistono proprietari responsabili e proprietari irresponsabili.

Tutti i cani, di qualsiasi razza, hanno bisogno di educazione, socializzazione e di una gestione consapevole. Ma, prima ancora dei cani, sono i proprietari che devono essere educati.

L’ASL di Viterbo e provincia ha organizzato per ben due volte il corso per il “patentino” dei proprietari di cani, al quale abbiamo partecipato anche noi. È stato un corso estremamente serio, dettagliato e ricco di informazioni utili. Sapete quanti hanno colto questa opportunità? Pochissimi. Ed è un vero peccato, perché conoscere significa prevenire.

Siamo profondamente dispiaciuti per ogni episodio drammatico che coinvolge persone e animali. Ogni tragedia merita rispetto e non va mai minimizzata. Ma trasformare il dolore in una caccia alle streghe contro un’intera razza non risolve nulla.

La verità è una sola: la responsabilità, nella stragrande maggioranza dei casi, è sempre dell’essere umano. Un cane è il riflesso di come viene allevato, educato e gestito. Prima di condannare una razza, impariamo a pretendere responsabilità, competenza e rispetto da chi sceglie di condividere la propria vita con un animale. Solo così si potranno davvero prevenire altri episodi e costruire una convivenza più sicura per tutti.

Le regole valgono per tutti: ogni cane, a prescindere dalla razza, deve essere custodito e gestito nel rispetto della legge. La sicurezza è un dovere, non un’opinione.
Un cane che scappa non è colpevole: la responsabilità ricade sempre su chi avrebbe dovuto impedirne la fuga.

12/06/2026

Monterosi (VT): a fine giugno questi adorabili gattini avranno 2 mesi e saranno adottabili! Si tratta di due cucciolate le cui mamme sono state avvelenate, una si è salvata e per fortuna si è presa cura di tutti i cuccioli. Ora cercano una casa!
Per informazioni potete chiamare il 333 152 3199. Grazie di cuore 💙🐾

12/06/2026

🌍🐾 OIPA ETS is proud to welcome Zahra El Amari as our new Country Representative in Morocco. 🇲🇦

Founder and President of AAEM (Aide aux Animaux Errants au Maroc), Zahra has dedicated her life to helping stray animals through rescue, sheltering, sterilization, vaccination, identification, and adoption programs.

Since founding her organization in 2021, she has established a shelter that now cares for nearly 200 dogs and 3 donkeys. She is also actively engaged in educational programs, teaching children how to safely and respectfully interact with stray animals and promoting a culture of compassion towards all living beings.

Read the full article to learn more: https://www.oipa.org/international/oipamorocco/

12/06/2026

Cani in spiaggia: divieto assoluto anche nelle spiagge libere?
A Tarquinia lido (Viterbo) SI

In Italia non esiste una legge nazionale specifica che vieti o che autorizzi esplicitamente i cani a fare il bagno con i proprietari.

A livello statale, non essendoci un divieto generale, l'accesso e la balneazione sono consentiti salvo diverse disposizioni locali.
La gestione delle spiagge e degli specchi acquei è infatti delegata alle Regioni, alle Capitanerie di Porto e ai Comuni
Se esiste un divieto per effetto di un’ ordinanza sindacale gli stabilimenti balneari privati possono tollerare autonomamente Il passaggio sulla battigia ma non possono far sostare sotto l'ombrellone o far fare il bagno al proprio cane.

In effetti la battigia, ovvero la striscia di sabbia che bagna il bagnasciuga è demaniale e il transito è sempre garantito, purché il cane sia al guinzaglio corto max 1,5 metri

A Tarquinia Lido esiste un’area cani, quindi Spiaggia Per Cani, sul lungomare delle Nereidi nell’area situata alla fine del lungomare (a 600 metri dalla foce del fiume Marta), vicino a un rimessaggio per imbarcazioni.

Ma quello che emerge dai dati ARPA e dalle ordinanze storiche è che la foce del fiume Marta è una zona particolarmente delicata. Esiste un tratto immediatamente presso la foce che è classificato come non balneabile.

* l’acqua vicino a una foce può essere soggetta a contaminazioni microbiologiche variabili;
* i principali indicatori sono Escherichia coli ed enterococchi intestinali;
* cani e persone possono entrambi essere esposti a rischi gastrointestinali se ingeriscono acqua contaminata.

La domanda sorge spontanea, ma:

se il Comune vieta ai cani l’accesso al mare nelle spiagge ordinarie per ragioni igieniche o di tutela dei bagnanti, è ragionevole concentrare l’area cani in una zona prossima alla foce del Marta, storicamente interessata da problemi di qualità delle acque?

Ovviamente cercheremo di capire se l’area cani è stata collocata:
* in una zona effettivamente considerata sicura dalle analisi;
* oppure semplicemente in un tratto marginale della costa.
per dare una ragionevole risposta a quanti si stanno preoccupando per i loro animali.

12/06/2026

Addio alla sperimentazione sugli animali in Europa? Si 🎉 entro il 2029 in 15 settori (tra cui pesticidi e biocidi, prodotti farmaceutici e additivi per alimenti e mangimi)

L’obiettivo è quello di mantenere l’Europa all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione, ed è indubbio che i progressi scientifici e tecnologici puntano verso tecniche alternative alla sperimentazione animale (considerata superata e qualitativamente inferiore rispetto ai modelli animal-free) ⬅️

Speriamo che questa possa essere l'occasione per dimostrare concretamente la validità e l’affidabilità dei metodi di sperimentazione senza animali, consolidandolo come un modello scientifico più etico e moderno e favorendone l’adozione anche in altri settori 🤞

Leggi di più qui ➡️ https://www.oipa.org/italia/europa-sperimentazione-animale/

12/06/2026

Basta con i cani che scappano. Basta con i proprietari irresponsabili.

Ogni volta la stessa storia: “non l’aveva mai fatto”, “è uscito un attimo”, “ha trovato un varco”. No. Un cane che gira libero perché è scappato non è una fatalità: è una mancanza di controllo.

Un cane non si perde da solo. Qualcuno non lo ha custodito come avrebbe dovuto.

Poi partono gli appelli sui social, le ricerche disperate, le richieste di aiuto. Comprensibili, certo. Ma la domanda andrebbe fatta prima: perché il cane era nelle condizioni di scappare?

Custodire un cane è un obbligo. Non un favore che gli si fa quando si ha tempo. Se non sei in grado di garantire sicurezza, recinzioni adeguate e vigilanza, stai mettendo a rischio il tuo animale e chiunque gli capiti sulla strada.

L’amore per un cane non si misura dalle foto pubblicate online. Si misura dalla capacità di tenerlo al sicuro. Basta superficialità, basta negligenza, basta cani vaganti perché qualcuno ha deciso di prendere alla leggera una responsabilità che leggera non è.

07/06/2026
07/06/2026

Creating a new generation of animal welfare leaders in Tanzania.

Real change happens when knowledge is shared.

OIPA Tanzania is proud to support a training initiative that equips veterinary medicine students, paravet students, and animal welfare advocates with the skills needed to understand dog behaviour, promote positive handling practices, and strengthen animal welfare within their communities.

In partnership with Animal Smile Africa and Welfare For Animals Canada, this program goes beyond training participants it prepares future educators who will inspire and teach children about empathy, kindness, and responsible care for animals.

By empowering today's advocates, we are building stronger communities and a brighter future for animals across Tanzania.

📅 25 June 2026
⏰ 9:00 PM – 9:45 PM (Tanzania)

Educate. Inspire. Lead. Protect.

Indirizzo

Monterosi
01030

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