18/06/2026
In questi giorni è in atto una vera e propria campagna denigratoria nei confronti di alcune razze di cani. Leggere commenti come “eliminiamoli”, “uccidiamoli” è inquietante e pericoloso. Parole del genere alimentano odio e rischiano persino di influenzare persone fragili o mentalmente instabili, spingendole a compiere gesti irreparabili.
Ed è proprio a chi scrive questi commenti che ci rivolgiamo.
Siete spesso gli stessi che portano il cane a passeggio senza una pettorina o un guinzaglio adeguati, sostenendo che “il vostro cane deve sentirsi libero”, dimenticando che la legge impone regole precise per la sicurezza di tutti, indipendentemente dalla razza del cane.
È troppo facile addossare ogni colpa all’animale. La vera responsabilità è di chi lo cresce, lo educa e lo gestisce. Non esistono razze cattive per natura: esistono proprietari responsabili e proprietari irresponsabili.
Tutti i cani, di qualsiasi razza, hanno bisogno di educazione, socializzazione e di una gestione consapevole. Ma, prima ancora dei cani, sono i proprietari che devono essere educati.
L’ASL di Viterbo e provincia ha organizzato per ben due volte il corso per il “patentino” dei proprietari di cani, al quale abbiamo partecipato anche noi. È stato un corso estremamente serio, dettagliato e ricco di informazioni utili. Sapete quanti hanno colto questa opportunità? Pochissimi. Ed è un vero peccato, perché conoscere significa prevenire.
Siamo profondamente dispiaciuti per ogni episodio drammatico che coinvolge persone e animali. Ogni tragedia merita rispetto e non va mai minimizzata. Ma trasformare il dolore in una caccia alle streghe contro un’intera razza non risolve nulla.
La verità è una sola: la responsabilità, nella stragrande maggioranza dei casi, è sempre dell’essere umano. Un cane è il riflesso di come viene allevato, educato e gestito. Prima di condannare una razza, impariamo a pretendere responsabilità, competenza e rispetto da chi sceglie di condividere la propria vita con un animale. Solo così si potranno davvero prevenire altri episodi e costruire una convivenza più sicura per tutti.
Le regole valgono per tutti: ogni cane, a prescindere dalla razza, deve essere custodito e gestito nel rispetto della legge. La sicurezza è un dovere, non un’opinione.
Un cane che scappa non è colpevole: la responsabilità ricade sempre su chi avrebbe dovuto impedirne la fuga.