Quando ancora Montemerano era alla fine del mondo e per andare a Roma ci volevano 3 giorni con la carrozza o cinque giorni a dorso di asino, nel 1890, un gruppo di abitanti del paese fondò la banda. Le prime note risuonarono in occasione della festa dell'Immacolata Concezione l'8 dicembre 1890. Facevano parte del primo nucleo di fondatori Egisto Macchi, Corrado Corradini, Belisario Detti, Nello De
tti, Salvo Pifferi, Angelo Minucci, Natale Faenzi, Italo Burroni, Giuseppe Ammannati, Pietro Boschi, Enrico Londini, il dottor Bonaiuti e un tal Ciocchetto. A dirigere questo primo concerto e i seguenti fino al 1908 fu chiamato il maestro Eber Chiti di Manciano. I primi strumenti furono acquistati a Perugia dalla ditta Belati Tito con il contributo di tutta la popolazione. Il contributo popolare non è mai mancato alla banda e fino a pochi anni fa costituiva il 100% delle entrate nel modesto bilancio del gruppo. Nel primo anno la banda suonò senza batteria, gli strumenti a percussione furono infatti introdotti nel 1891 quando entrarono in banda, Ercole Ginanneschi, Garibaldi Mangiavacchi, Camilo Sarti ed altri. A più di 130 anni dalla sua fondazione la Filarmonica è ancora in attività ed accompagna musicalmente il paese di Montemerano.