SAI Montegiordano "Sale della Terra"

SAI Montegiordano "Sale della Terra" Il Sai di Montegiordano nasce nel 2022 per accogliere nuclei familiari ordinari di rifugiati e richiedenti asilo, per un massimo di 10 posti.

🌟 Imparare, confrontarsi e crescere insieme!Anche i nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano hanno partecipato c...
15/06/2026

🌟 Imparare, confrontarsi e crescere insieme!

Anche i nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano hanno partecipato con grande interesse al progetto sociale "Bullismo, Cyberbullismo e uso consapevole dei social", curato dalla Dott.ssa Giovanna Spingola, con la collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile.

Attraverso momenti di dialogo, riflessione e condivisione, i bambini hanno avuto l'opportunità di approfondire temi fondamentali per il loro presente e il loro futuro: il rispetto degli altri, l'importanza dell'empatia e l'utilizzo corretto e responsabile dei social network.

Educare le nuove generazioni a riconoscere e contrastare il bullismo e il cyberbullismo significa costruire una comunità più consapevole, inclusiva e rispettosa.

Un sentito grazie alla Dott.ssa Giovanna Spingola e ai volontari del Servizio Civile per aver accompagnato i nostri ragazzi in questo importante percorso di crescita. 💙

🇮🇹 La scorsa settimana abbiamo celebrato la Festa della Repubblica, una ricorrenza fondamentale per la storia del nostro...
08/06/2026

🇮🇹 La scorsa settimana abbiamo celebrato la Festa della Repubblica, una ricorrenza fondamentale per la storia del nostro Paese.

Durante la lezione di italiano, la nostra docente ha spiegato ai beneficiari del SAI Montegiordano il significato del 2 giugno, ripercorrendo i valori di democrazia, partecipazione e libertà che questa giornata rappresenta. È stato un momento di confronto e approfondimento culturale molto importante, che ha permesso ai partecipanti di conoscere meglio la storia e le istituzioni italiane.

Attraverso il dialogo e la condivisione, continuiamo a promuovere percorsi di inclusione, cittadinanza attiva e integrazione nel territorio.

03/06/2026

La recente tragedia che ha colpito l'Alto Ionio ci spinge a una profonda riflessione sulla vulnerabilità dei lavoratori migranti e sull'assoluta necessità di rafforzare i presidi di legalità. Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vanno combattuti a ogni livello della società, scardinando anche le logiche della criminalità organizzata che troppo spesso gestiscono la manodopera. Di fronte a questa realtà, è fondamentale ribadire un principio universale: ogni persona, indipendentemente dalla sua origine, ha il diritto inalienabile di lavorare in condizioni eque, sicure e dignitose.

Soprattutto, è vitale far emergere un messaggio fondamentale: sottrarsi alla morsa dei caporali è possibile. Esistono percorsi, tutele e reti territoriali strutturate per offrire una via d'uscita a chi si trova ricattato nei campi. Da anni la nostra rete partecipa ed ha attivato azioni concrete in questa direzione, come i progetti Fuori Tratta, Buon Lavoro e il Camper del lavoro, nati proprio per favorire l'emersione dallo sfruttamento, oltre al Protocollo d'intesa siglato insieme alla Regione Campania per unire le forze contro l'illegalità. Inoltre, la presenza nell'Alto Ionio dei progetti di accoglienza SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano dimostra come il territorio possa offrire risposte e alternative reali in aree particolarmente esposte al rischio della manodopera in nero.

La possibilità di scegliere la legalità si costruisce ogni giorno grazie al lavoro di orientamento e supporto svolto da operatrici e operatori dei SAI. Il loro ruolo è anche quello di fornire gli strumenti necessari affinché ognuno possa riconoscere e far valere i propri diritti. Attraverso l'ascolto delle peculiarità e delle competenze di ciascuno, l'accompagnamento nella ricerca di contratti regolari e la verifica che le retribuzioni siano eque, i professionisti dell'accoglienza offrono quel supporto informativo e legale che fa la differenza. Questo affiancamento costante dimostra che, quando le persone non sono lasciate sole e possono contare su canali sicuri e istituzionali, il sistema del caporalato perde la sua forza di attrazione e di ricatto.

La sfida che abbiamo davanti, tuttavia, richiede anche un cambiamento strutturale. Il mondo dell'agricoltura, così come altri settori produttivi come l'edilizia o la logistica, non può continuare a reggersi sullo sfruttamento sistematico di manodopera a basso costo. Oltre a contrastare la retorica dell'odio e la guerra tra poveri, è urgente intensificare i controlli ispettivi e stanziare fondi adeguati per monitorare i contratti e i campi. Solo garantendo che l'alternativa legale sia accessibile e protetta potremo impedire che i diritti fondamentali continuino a essere calpestati, restituendo a tutti la sicurezza di un lavoro dignitoso.

In questo cammino complesso, la Rete Sale della Terra c'è. Siamo disponibili ad alzare la voce con le istituzioni e la società civile ed ecclesiale calabrese che si è già mobilitata contro l’orrore e contro l’indifferenza.

Prendendo in prestito le parole del monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano All’Jonio e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana:
«Dinanzi a quanto è accaduto ad Amendolara non bastano il cordoglio, la pietà, la commozione di circostanza. Non bastano le parole educate, i comunicati composti, le frasi di rito che durano un giorno e poi vengono inghiottite dalla polvere della cronaca. Qui bisogna pronunciare una parola sola, nuda, cristiana, civile, necessaria: basta.

Basta con un’economia che, in troppi luoghi, continua a reggersi sulla schiena piegata degli ultimi, sulla fatica invisibile dei migranti, sulla solitudine dei braccianti, sulla paura di chi lavora senza tutele, senza voce, senza protezione. Il caporalato non è una deviazione marginale, non è una stortura folkloristica, non è un residuo antico dimenticato nei campi. È un sistema. È una struttura di dominio. È una forma moderna di schiavitù che prospera dove il lavoro diventa carne da spremere»

📱💻 Continuano le lezioni di alfabetizzazione digitale per i beneficiari del SAI Montegiordano!Un percorso formativo pens...
01/06/2026

📱💻 Continuano le lezioni di alfabetizzazione digitale per i beneficiari del SAI Montegiordano!

Un percorso formativo pensato per sviluppare competenze digitali sempre più utili nella vita quotidiana, nel lavoro e nell'accesso ai servizi online. Durante gli incontri, i partecipanti stanno imparando a utilizzare strumenti informatici, navigare in sicurezza sul web e gestire pratiche digitali in modo autonomo.

L'alfabetizzazione digitale rappresenta oggi un'importante opportunità di inclusione sociale e di crescita personale, contribuendo a ridurre il divario tecnologico e a favorire una partecipazione attiva nella comunità.

✨ I nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano della scuola dell' Infanzia e della Primaria hanno partecipato con ...
27/05/2026

✨ I nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano della scuola dell' Infanzia e della Primaria hanno partecipato con entusiasmo alla recita di fine anno scolastico “Pinocchio” 🎭🪵

Un momento speciale fatto di sorrisi, emozioni e tanto impegno, che ha visto i bambini protagonisti di una bellissima esperienza di condivisione, creatività e crescita. 🌟

Attraverso musica, dialoghi e divertimento, i piccoli artisti hanno portato in scena una delle fiabe più amate, regalando a tutti i presenti una serata ricca di magia ed emozioni. ❤️

Complimenti a tutti i bambini, agli insegnanti e a chi ha contribuito alla realizzazione di questo splendido spettacolo! 👏🎉

Oggi anche i nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano hanno preso parte alla realizzazione dell'orto didattico. ...
20/05/2026

Oggi anche i nostri piccoli beneficiari del SAI Montegiordano hanno preso parte alla realizzazione dell'orto didattico. Un’esperienza educativa e divertente che ha permesso ai bambini di avvicinarsi alla natura, imparare il valore della cura e della condivisione, e trascorrere insieme una giornata ricca di sorrisi e nuove scoperte. 💚

Oggi i beneficiari del progetto SAI di Montegiordano, insieme alla psicologa Dott.ssa Elen Acciardi, hanno partecipato a...
14/05/2026

Oggi i beneficiari del progetto SAI di Montegiordano, insieme alla psicologa
Dott.ssa Elen Acciardi, hanno partecipato a un laboratorio dedicato alle difficoltà psicologiche dell’adolescenza, con particolare attenzione all’esperienza dei giovani immigrati.

Durante l’incontro sono stati affrontati temi importanti come l’ansia, il disturbo post-traumatico da stress (PTSD), le difficoltà di integrazione, la gestione delle emozioni e il peso dei traumi vissuti durante il percorso migratorio.

Il laboratorio è stato un momento formativo e coinvolgente che ha favorito partecipazione, riflessione e condivisione.

Oggi l’educatrice e l’operatrice del SAI di Montegiordano, insieme ai piccoli beneficiari, hanno realizzato un laborator...
08/05/2026

Oggi l’educatrice e l’operatrice del SAI di Montegiordano, insieme ai piccoli beneficiari, hanno realizzato un laboratorio creativo dedicato alla Festa della Mamma.

Tra colori, sorrisi e tanta fantasia, i bambini hanno preparato dei pensieri speciali per celebrare una figura così importante, vivendo un momento di condivisione, affetto e creatività. 🌸

Attività come queste rappresentano occasioni preziose di crescita, integrazione e valorizzazione dei legami affettivi. 🌷✨

Il SAI Montegiordano augura buona Festa della mamma a tutte le mamme! ❤️

I beneficiari del SAI Montegiordano hanno partecipato a un laboratorio dedicato a San Valentino ❤️Un’occasione speciale ...
04/05/2026

I beneficiari del SAI Montegiordano hanno partecipato a un laboratorio dedicato a San Valentino ❤️

Un’occasione speciale per esprimere emozioni, creatività e condividere momenti di allegria insieme, attraverso attività manuali e linguistiche.

Tra colori, parole e sorrisi, il laboratorio è diventato un momento di inclusione e partecipazione 💌✨

La nostra beneficiaria del SAI Montegiordano ha intrapreso un piccolo viaggio alla scoperta dei murales del paese 🎨Con c...
04/05/2026

La nostra beneficiaria del SAI Montegiordano ha intrapreso un piccolo viaggio alla scoperta dei murales del paese 🎨

Con curiosità e interesse, ha voluto approfondire i significati e i messaggi racchiusi nelle opere presenti a Montegiordano, esplorando arte, cultura e identità locale.

Un’esperienza che dimostra come la conoscenza del territorio sia parte fondamentale del percorso di integrazione 🌍✨

Indirizzo

Via V***a
Montegiordano
87070

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